sabato 29 maggio 2010

Un lavoro certosino e tanti auguri a me!!

lorighittascotti4

ma quanta soddisfazione!!
E' un periodo che non faccio altro che impastare,si è capito no?
E siccome son curiosa e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da mettere a tavola ;-)
Le Lorighittas le conosco da sempre ma mai e poi mai avrei pensato che un giorno..Poi arriva
  • LEI

  • e dopo le Origas mi lancia una sfida.." e Su Filindeu ?? " Allora vado di mouse guardo leggo e..Ma ti pare?? Non ci riuscirò mai!! Fatevi un giro su Youtube e poi capirete ;-) Cmq a una cosa sono arrivata dopo aver visto il video di una signora sarda alle prese con i Filindeu,gli speghetti li hanno inventati i cinesi..?? Ma mi faccia il piacere mi faccia!!! ;-)
    Non potendo lasciare nel vuoto la sfida ,mi sono tornate alla mente le Lorighittas "io ci provo al limite passo ;-)
    Mi scusaranno i sardi per l'imprecisione di questa meravigliosa pasta,ma per essere la prima volta devo dire che sono cmq soddisfatta ;-)
    E poi volete mettere il divertimento?
    Ho volutamente fatto tutto a mano anche la preparazione dei "serpentelli" di pasta
    Lavorare a mano è davvero altra cosa!
    Non ho potuto fare le foto di tutti i passaggi perchè è impossibile far capire con una serie di scatti come arrotolare la pasta tra le dita,ma se cercate su youtube digitando Lorighittas troverete un video girato da una redazione giornalistica ,davvero eplicativo.
    Credetemi non è difficile bisogna avere pazienza e un pò di tempo ma sarete ripagati alla grande ;-)
    Si incomincia impastando la semola con un pò di acqua e sale,attenzione a dosarla bene perchè dovrete ottenere un impasto asciutto ma morbido.
    Prendete un pezzo di pasta alla volta e tenendo fermo l'impasto con la mano sinistra tirate con la mano destra la parte opposta..

    lorighittas2

    Dovrete ottenere un "sepentello cosi..

    lorighittasserpe

    Prendetelo tra le mani e arrotolatelo intorno all'indice e il medio come fosse un filo così..

    lorighittasdita

    Di solito si usa anche l'anulare ma io le volevo un pò più piccole,poi si stacca il pezzetto che avanza e si comincia a rotolare..

    lorighittasdita1

    Quello che si otterà è questo..

    La mia prima Lorighittas!!! ;-)
    lorighittas

    Una volta finito il lavoro le Lorighittas vanno messe ad asciugare..

    lorighittas5
    Ho scelto un condimento fresco e veloce.

    Che soddisfazione riuscire in qualcosa che non si era mia fatta prima ;-)
    La mia prossima sfida?
    Me l'ha lanciata
  • LEI
  • e con orgoglio posso dire..L'HO VINTAAAAAAAAAAAAAAA vero Marcela? ;-)
    Prossimamente vi farò vedere cosa ;-)
    Un 'ultima cosa,nei prossimi giorni non potrò rispondere a eventuali domande su questa pasta ,perchè lunedì diventerò maggiorenne (va bè dai qualcuno in più)e i mie bischeri hanno deciso di portarmi..vi sento nèèè ;-) a GARDALAND AHAHAHAHAHA non appena rientrerò sarà mia premura rispondere a tutti i vs eventuali quesiti!
    Buon we a tutti!!!

    lorighittascotti2

    LORIGHITTAS CON POMODORINI MENTA E BOTTARGA

    500 gr di semola rimacinata

    Acqua

    sale

    Impastate tutto attenzione aggiungete l'acqua poco alla volta,la pasta dovra essere liscia sostenuta ,ma morbida non assolutamente appiccicosa .

    Le ho condite poi scottando e pelando dei pomodorini,li ho fatti cuocere in olio aglio e scalogno,aggiunto una volta cotto il sugo della menta fresca e al momento di servire una spolverata di bottarga!

    giovedì 27 maggio 2010

    ...e non chiamateli "ravioli con la coda ;-)

    spigacotta2

    Quelli piacentini per intenderci ,che insieme ai Culingiones non riuscirò mai a replicare ;-( E siccome su Fb nessuno mi ha creduto quando asserivo che sono facili facili da preparare ;-)
    Ecco che ho svolto i compiti bene bene da brava scolaretta fotografando tutti i passaggi .
    Prima di tutto si prepara la sfoglia (vabbè questa niente foto)si stende e si ricavano dei cerchi (9 cm) con un coppapasta,si prende un pò di ripieno lo si colloca nel mezzo verticalmente ,bene in alto(scivolerà da solo verso il basso)si ripiega la parte alta all'interno così..

    spiga

    Ora incominciano i passaggi piegate la sfoglia incominciando dalla Vs sinistra ,poi destra ,poi sinistra , destra così..

    spiga collage

    E ancora,sinistra ,destra, a questo punto sinistra e destra vanno avvicinati, e pizzicati insieme a formare "la codina" della Spiga così..

    collagespiga

    La Spiga finita ;-))

    spigabellissima

    Una volta pronte le metterete ad asciugare..

    spiga2

    Non ditemi che son difficili da preparare nèèèèèèèèèè ;-))
    Come ripieno usate quello che più vi piace io vi metto quello che ho preparato.
    Ccidenti forse sto iniziando ad esagerare con i post ? E poi tutti sti carboidrati..mah!!! ;-)

    SPIGHE AL PESTO DI VERDURE E POMODORINI PACHINO (secchi)

    spigacotta1

    300 gr di verdure miste tra ,asparagi,piselli e fave, sbianchite tagliate e fatte
    raffeddare

    1 cucchiaio di Formaggio fresco

    1 uovo

    2 cucchiai di pomodorini secchi

    2 mazzetti di basilico

    1 spicchio di aglio

    2 cucchiai di pinoli

    1 scalogno

    Olio extra

    sale

    In una padella soffrggere lo scalogno aggiungere tutte le verdure,i pomodorini,portare a cottura.
    Una volta raffreddato il tutto aggiungere l'uovo ,il formaggio, il basilico e i pinoli montate tutto con il mixer senza però ridurre in crema,aggiustate di sale,mettete in frigo per un paio di ore,farcite le Spieghe e condite a piacere

    spigaripiena

    mercoledì 26 maggio 2010

    Per il cesto da picnic e il mio Bengodi ;-))

    tartellete7
    Buonissime friabili e facilissime ;-)
    Poi adesso che sono riuscita a procurarmi anche gli anelli francesi ,quelli senza fondo avete presente? Dicevo adesso che ho anche quelli sono anche belline no?
    Questa ve la devo proprio raccontare,per mesi ho cercato
  • QUESTI
  • maledetti pirottini,ma niente da fare.Poi di ritorno dalla Francia
  • LYDIA
  • me ne ha regalati un bel pò.
    Stupore e meraviglia sono davvero bellizzzzimi ;-)
    Però gia pensavo a quando li avrei finiti.. Vivo a Torino da 8 anni e da 8 anni ho sempre visto quel negozio di casalinghi davanti a casa mia,ma quando le cose le hai sotto il naso non sai bene perchè cerchi sempre altrove ;-)
    Una mattina mi decido a passare perchè dovevo fare un regalo a mia suocera per il suo compleanno
  • CANTAVENNA
  • ha 3 vetrine ma da fuori mai immagineresti di trovare quello che mi sono trovata difronte non appena ho messo piede nel negozio. Oh mammina mia cosa vedono i miei occhi,vi giuro di tutto e di più .Non contenta incomincio a chiedere "per caso ha questo?" Si "e questo ?" Si ma non avrà per caso anche questo tipo di pirottini?? E giù con la spiegazione,neanche il tempo di finire e indovinate un pò? Bingooooooooo ;-) Insomma avevo il mio Bengodi sotto casa e neanche lo sapevo,voglio condividerlo con voi perchè la signora Monica e suo marito sono davvero pronti a soddisfare ogni vostra richiesta,da poco vendono anche online vi basterà sfogliare il catalogo per capire meglio ;-)
    Un consiglio fatevi un giretto e se cè qualcosa che non trovate vi basterà mandare una mail e di sicuro la Signora Monica vi verrà in aiuto!
    Ma sopratutto confrontate i prezzi avrete delle piacevoli sorprese!
    Adesso passiamo a queste tartellette,un impasto di farina di ceci,mandorle e timo sono adatte anche per un picnic (non guardate le previsioni è meglio)le ho provate in vista di un prossimo buffet e devo dire che si prestano benissimo.
    Impasto davvero buono le ho riempite in vari modi,queste con una "macedonia" di verdura macerata in un pò di Wodka ,condita poi con olio sale e semi di sesamo al naturale,formaggio fresco panna acida e aneto fresco..
    tartellete3

    Queste con formaggio fresco montato con un pò di mascarpone,sul fondo una tapenade di olive nere,pomodori pachino secchi tritati,un pò di acciughe,basilico e origano..

    tartellete6


    TARTELLETE AI CECI MANDORLE E TIMO

    tartellette

    100 gr di farina di ceci

    100 gr farina 0

    30 gr di farina di mandorle (la prox volta un pò di più)

    100 gr di burro freddissimo

    1 tuorlo d'uvo

    40 gr circa di acqua gelata

    Timo

    1 cucchiaio di zucchero

    1 cucchiaino di sale

    Impastare tutto aggiungendo l'acqua poco per volta,cuocere in bianco(ho usato carta forno e fagioli secchi ) le tartellette una prima volta per 15 minuti a 180° poi tolti i fagioli per altri 10 minuti o fino a doratura. Riempire a piacere.

    lunedì 24 maggio 2010

    Origas de Padre..

    oregiafave4

    E' una pasta straordinaria,la sua origine è incerta anche per chi me l'ha fatta conoscere.
  • ILARIA
  • è un mio contatto su Flickr.
    Sarda trapiantata negli USA ha un blog davvero bello.
    La nonna di Ilaria la preparava la domenica mattina per tutta la famiglia.
    Mi sono incuriosita principalemnte per la sua forma,poi una volta preparata per il gusto e la consistenza,velocissima da fare ,in una settimana l'ho preparata 3 volte e non è non mi fermerò visto l'lato gradimento dei mie commensali ;-))
    Dopo alcune domande sulla farina che ha descritto Ilaria,ho capito che si trattava di farina di grando duro e farina di grano rimacinato.
    Io ho usato solo farina di grano rimacinato la Senatore cappelli che io adoro ;-)
    Si prepara prima di tutto l'impasto che,attenzione dovrà essere morbido ma sostenuto .

    orega

    Questo perchè una volta che si taglierà per formare le Origas se troppo idratato rischerete di "spiaccicarle" sulla spianatoia.
    Una volta pronto l'impasto andrete a formare dei grossi serpentoni..

    oregacoltello

    Che taglierete così..

    oregiaconchiglia1

    Poi posizionerete la parte centrale di un grosso coltello nel mezzo così..

    orega4

    Tirate la pasta verso di voi formando una specie di "conchiglia" così..

    oregiaconchiglia

    Ora con l'aiuto delle dita andrete ad aprire la "conchiglia così ..

    oregadritta

    Per poi formare stendendo bene la pasta l'Origas ,così..

    oregia

    Una volta che saranno tutte pronte..

    oregia3

    Spolevratele di farina e se non le usate tutte copritele sempre con lo stesso sistema del sacco che ho descritto più sotto ;-))

    oregiafave

    In cottura manterranno benissimo la loro caratteristica forma.
    Il condimento questo o quello che più vi piace,sono buonissime in tutte le salse ;-))

    ORIGAS DE PADRE

    oregiafave3

    Per la pasta

    300 gr di farina rimacinata Senatore Cappelli

    Ho messo anche 2 cucchiai di olio extra

    un pizzico di sale

    Acqua non posso dare le dosi esatte perchè come sapete tutto dipende dalla farina diciamo che io ne ho usata 150 gr

    Ho impastato tutto rigorosamente a mano ;-)
    Ho poi condito semplicemente così..

    300 gr di Fave sbucciate scottate in acqua e vino bianco

    150 gr di Pomodorini pachino secchi

    1 scalogno

    1 Cuccihaio di ricotta morbida

    3 cucchai di Moscato dolce naturale di Pantelleria (passito,zibibbo,o quello che avete)

    Olio extra vergine

    Pecorino Sardo ( ho fatto un mix tra dolce e maturo)

    Salate pepate le fave aggiungete un filo di olio e tenete in caldo.
    In una padella rosolare lo scalogno aggiungere i pomodorini pachino,sfumare con il Moscato,lasciar cuocere per una decina di minuti,spegnere il fuoco aggiungere la ricotta stemperare bene e passare tutto al mixer e poi ancora al setaccio,se troppo densa allungare con un pò di brodo.
    Condite le Origas con la salsa ottenuta aggiungete un pò di fave sopra ad ogni piatto una spolverata di pecorino e servite.

    venerdì 21 maggio 2010

    Runebergin Tortut ..

    route

    Sono dolcetti dedicati ad un poeta finlandese Johan Ludvig Runeberg,tradizionalmente prepararti con mandorle, fette biscottate, biscotti,vengono poi imbevuti di rum(ma anche no ;-)farciti con marmellata di lamponi ,io di mritilli ;-) e sono di un buono pauroso.
    Si usa prepararli dai primi di Gennaio sino al 5 di febbraio in occasione della celebrazione del compleanno del poeta ;-)
    La loro forma tradizionale è questa..

    routeliscio1

    Io mi sono divertita a prepararli anche con altri stampini ;-)
    Se non volete usare una bagna alcolica usate quello che più vi piace.
    Sono davvero buonissimi e devo dire che ultimamanete queste fette biscottate come ingrediente nei dolci mi stupisce sempre più ;-))
    La ricetta l'ho fatta un pò mia e devo dire che è riuscita benissimo.

    route4

    RUNEBERGIN TORTUT


    125 g burro

    1 uovo

    100 gr di zucchero

    100 ml di panna leggermente montata

    50 gr di farina di mandorle

    60 gr di fette biscottate ridotte in polvere

    110 gr di pane grattato

    30 gr di biscotti secchi

    200 gr di farina

    1 cucchiaino di lievito in polvere

    Marmellata di lamponi o fragole

    Per la glassa bianca

    Zucchero a velo

    succo di limone

    Mi schiare lo zucchero a velo con succo di limone lavorare velocemente perchè secca in fretta,vi consiglio di prepararla al momento della decorazione delle tortine.

    Per la bagna

    Usate sciroppo alcolico o analcolico



    Sciogliere il burro.Montare la panna e incorporare le mandorle tritate, i biscotti, la farina e il lievito.
    Sbattere le uova con lo zucchero dovrete ottenere una massa che "scrive" aggiungere il burro sciolto e unire al composto la panna.
    Imburrare e passare del pane grattato dentro alcuni stampini lasciando spazio al bordo per la lievitazione in cottura.
    Inserite l'impasto dentro ad ogni forma,aiutandovi con il manico di un cucchiaio di legno formate un buco al centro di ogni tortina inserite un pò di marmellata facendo attenzione a non esagerare altrimenti in cottura uscirà tutto,coprite con altro impasto.
    Non preoccupatevi se l'impasto vi sembrerà un pò sostenuto è così che dovrà essere.
    Cuocere a 200° per una ventina di minuti.
    Una volta cotti andranno imbevuti di sciroppo(sono buoni anche senza) cerchiati con la glassa nel cui interno andrà poi posizionata la marmellata ;-)

    mercoledì 19 maggio 2010

    ..E io li ho fatti neri ;-))

    picineri2

    Quqalche giorno fa passando da
  • SARAH
  • ho visto i suoi Pici e me ne sono innamorata.Ho pensato subito di rifarli ma come al solito se non ci metto qualcosa di mio non son contenta e visto che ultimamente mi sto dievrtendo un sacco a lavorare con la farina di grano arso ho deciso,"li faccio neri" ;-) E così detto fatto mi son messa ad impastare,ho gia avuto modo di spiegarvi quanto sia buona questa farina e quanto mi piace lavorarla.
    Il suo profumo di legna affumicata,di nocciole mi fa impazzire!
    Anche
  • PAOLETTA
  • ha spiegato più di una volta come preparare questa pasta, che nasce senza uova in verità ,ma che io ho aggiunto perchè avevo paura ,non avendo mai lavorato così il grano arso, risulatasse poi troppo duro sia durante la lavorazione,sia dopo la cottura.
    Così poi non è stato e la prox volta non inserirò le uova :-)
    Se non avete dimestichezza con la pasta fresca aggiungete tranquillamente le uova,la lavorazione risulterà più facile.
    Una volta che l'impasto sarò pronto vi basterò tirarlo in una sfoglia tonda non troppo sottile che taglierete formando delle "tagliatelle" un pò più spesse del solito..

    picineritaglaiti

    Una volta tagliato tutto l'impasto vi basterà formare tanti "spaghettoni" facendo rotolare ogni pezzo di pasta sulla spianatoia.
    picineri5

    Se i Pici non li consumerete subito,lasciateli ben distesi sulla spianatoia infarinati bene con il grano arso,copriteli con un telo di cotone e sopra con un sacchetto grande di plastica,questo aiuterà a mantenere la giusta umidità senza seccare la pasta,cosi che quando andrete a prenderla per cuocerla non si spaccherà tutta,ogni tanto sollevate la copertura e fate prendere un pò di aria.

    pici

    Se cercate la farina di grano arso,
  • ANGELA
  • tra pochi giorni vi potrà venire in aiuto ,finalmente si potrà trovare anche nel suo negozio online ;-)
    Sempre grazie a Sarah,che mi ha donato un magnifico sacchetto di spugnole secche,ho condito i Pici con un sugo di funghi,pane tostato con erbe e acciughe,ma in questo caso non il condimento a far la differenza ma questa magnifica farina ;-)



    PICI CON FARINA DI GRANO ARSO E SPUGNOLE


    picineri4


    150 gr di farina di grano arso

    450 gr di farina 00

    2 uova piccole

    1 cucchiaio di olio

    1/2 cucchiaino di sale

    Impastare tutti gli ingredienti lasciar riposare la pasta per 30 minuti,preparare i pici e condirli a piacere.


    * Il grano arso va tagliato con farina 00 nella misura di 1:3

    lunedì 17 maggio 2010

    Regine per un giorno..

    cremose
    ..E per il secondo anno ;-)
    Esattamente un anno fa la stessa sensazione,quella avvolgente delle coccole ,dell'amicizia del VOI prima di tutto ;-))
    Quest'anno la
  • KRAFT

  • e la
  • Mindshare

  • organizzatrice dell'evento , sono davvero stati impagabili nel farci sentire al centro della scena.
    Noi attrici uniche ,sopra il "palco" del
  • Teatro 7
  • con a capo una
  • REGISTA
  • che non ha bisogno di presentazioni..

    sandranero

    Siamo state invitate a "recitare un copione gia scritto" ma rivisitato da noi.
    La presentazione di ricette legate al nostro territorio alla nostra famiglia,che avessero come ingrediente il nuovo prodotto della Kraft LE CREMOSE .
    Da qui un sacco di preparazioni meravigliose..
    Il meraviglioso Pasticcio alla ferrarese di Elga,i Carciofi con salsa di Giada,l'incredibile bontà dello sfomato di Sara..

    collageelgagiadasara

    Gli Sciatt di Daniela e le frittele di Nadia..

    daniela2

    Ie meraviglie di Sandra..

    collagesandra-tile

    Il buffet per noi ,preparato da Marco Pirotti chef del Teatro 7

    collagebuffet

    L'attrezzatura messaci a disposizione per la realizzazione dei nostri piatti..

    collagemisto

    I pensieri per noi da parte della Kraft,una bellissima Moleskina trovata in camera con un biglietto di benvenuto ,un bellissimo erbe cutter firmato Paul Bocuse,la giacca da chef ..

    agendakraft

    E il regalo più grade,l'averci fatto sentire ancora una volta delle vere regine..

    nadiapippi

    Siamo state ospiti dello Hyatt Hotel,albergo da sogno,la mia camera immensa ,calda e avvolgente,nel salottino abbiamo trovato frutta fresca e cioccolatini.
    La serata l'abbiamo conclusa al Trussardi Scala dove lo chef Berton ci ha "accompagnato" attraverso un percorso di sapori profumi davvero incredibili..

    collagealbergo
    Insomma una giornata "fatta di NOI" per NOI , grazie davvero grazie a Kraft a tutto lo staff di Mindshare a Sandra a Marco del teatro 7 !!

    orchi

    Se volete sapere altro a Giugno uscirà anche un articolo dell'evento su Cucina Moderna e per il momento sibirciate anche da loro.. ;-))

  • Sandra

  • Paoletta

  • Valentina

  • Elga

  • Pippi

  • Barbara

  • Sara

  • Giada

  • Daniela

  • Francesca

  • Nadia

  • Adina

  • E infine la mia ricetta preparata con Le Cremose Kraft

    IL MIO FRICO RIVISITATO ;-))

    frico
    Devo dire che quello preparato al teatro 7 era un pò troppo morbido rispetto a quello che avevo gia fatto a casa,ma era cmq buonissimo ;-))

    400 gr di patate

    100 gr di montasio stagionato

    1 confezione di Le Cremose Kraft

    olio di oliva

    pepe

    Faccio cuocere le patate in acqua una volta cotte le spelo,metto l'olio in una padella faccio scldare aggiungo le patate che rompo grossolanamente con una forchetta,taglio a fette il montasio lo aggiungo alle patate e mescolo bene aggiungo le cremose e lascio sciogliere bene tutto.
    Lascio cuocere così lasciando che si formi sul fondo una prima crosticina (20 minuti circa) poi giro e continuo alla stessa maniera anche dall'altra parte,vedrete formarsi sul fondo l'olio,aiutandovi con un coperchio togliete l'eccesso prima di impiattarlo,dovrete ottenere una "frittata" croccante all'esterno e leggermente morbida all'interno,d'inverno si accomapgna con la polenta!