venerdì 30 ottobre 2009

Non buttate via le foglie!

ravanello2
Con le foglie degli ortaggi si possono preparare cose davvero sfiziose.
Amo quelle del sedano con cui preparo l'olio (bellissimo regalo anche per Natale ;-)
Quelle delle carote con cui preparo minestre.
Le foglie delle barbabietole,per frittate o semplicemente aggiunte a minestroni e vellutate.
Le foglie delle rape per involtini ripieni di pesce o carne.
E quelle delle zucchine? In Sicilia anche detti Tinnirumi ;-)
Per crocchette ,in aggiunta al sugo , alla minestra e così via.
Queste invece sono foglie di Rapanello!

ravanello1
A me piacciono da morire.
Questa ad esempio è una crema leggera facile e coccolosa ;-)

ravanello7
Mentre queste foglie sono passate in una leggera pastella e poi fritte ,una piccola tempura ;-)
Abbinate a pesce ,oppure non appena saranno cotte e ancora bollenti provate a servirle con una fettina di lardo,da delirio ;-)
Con i ravanelli ho preparato la marmellata con le foglie queste piccole delizie !

PICCOLA TEMPURA DI FOGLIE

ravanello3

In una ciotola versate della farina 00 aggiungete della birra freddissima tanta quanta ne servirà per ottenere una pastella fluida.
Non salatela e lasciate che si formino dei grumi.
Mettetela a riposare per circa un'ora nel frigo.
Quando andrete ad usarla aggiungete ancora un paio di cucchiai di acqua gasata e freddissima,friggete in olio profondo.La pastella dovrà ricoprire leggermente le foglie.

PER LA CREMA

Foglie di ravanello

1 scalogno

patate

olio extra

brodo vegetale

salvia

rosmarino

timo

ravanelli tagliati e macerati nello zucchero calcolatene uno a testa.

Tagliate non molto sottilmente i ravanelli cospargeteli di zucchero e fate macerare per qualche ora.
In una pentola fate rosolare lo scalogno e gli aromi aggiungete le patate tagliate a pezzetti fate insaporire bene aggiunte il brodo.
Pulite e lavate le foglie aggiungetele nella pentola solo quando il brodo prenderà bollore (non prima)una volta che il tutto sarà ridotto a metà curca passate al mixer aggiustate di sale ,se la crema risultasse troppo densa aggiungete un pò di brodo,tenete in caldo.
Scolate dalla marinata i ravanelli tagliati asciugateli leggermente e fate friggere sino a quando saranno dorati,
Versate la crema nei piattio aggiungete i ravanelli e un pò di pepe.

giovedì 22 ottobre 2009

I miei agnolotti

agnolotti
Grande piatto gli agnolotti piemontesi,ogni famiglia ha la sua personale ricetta.
Io non sono piemontese ma questa è la ricetta che si preparava nella famiglia di mio marito originaria della zona di Cuneo.
A prepararli diversamente dal solito, era mio suocero.
Rimasto vedovo troppo presto aveva deciso che la tradizione di famiglia doveva essere portata avanti.
E siccome lui era l'unico disposto ad impastare ,ecco che in ogni occasione importante tirava fuori tutto l'occorrente si chiudeva in cucina dove non voleva assolutamente esser disturbato.
Mi donò questa ricetta solo perchè (data la mia professione) sapeva che avrei portato avanti la sua tradizione con orgoglio!
E così ho sempre fatto ;-)
I ravioli di Gino non hanno la sfoglia sottile sottile,anzi, a lui piaceva si sentisse "il calletto" tanto il gusto del ripieno non si sarebbe "perso".
Il suo ripieno quello che prima era della sua nonna ha sapori forti decisi,ma che non sanno mai di troppo;-)
Gino coltivava in proprio le verdure ,ma anche frutta e ogni anno comprava un maiale con il quale avrebbe poi preparato anche parte del ripieno per suoi agnolotti .
Io ho sempre pensato che Gino sapesse fare tutto bastava chiedere e lui di sicuro non avrebbe mai risposto "non lo so fare" ;-)
Un suocero che io ho amato molto.Ricambiata tantissimo ,non che me lo abbia mai detto,naaaaa non lo avrebbe mai fatto apertamente lui era fatto così,ma me lo fece capire in tanti tansissimi modi .
Ho avuto la sfortuna di averlo avuto vicino per pochi anni,troppo pochi!
Mi ha donato un sacco di cose e non tutte materiali.
Ogni tanto ci penso e mi manca ,ma quando mi capita di preprare i suoi agnolotti sono davvero orgogliosa penso ancora una volta a quanto io sia stata fortunata ad avere avuto accanto anche se poco un uomo così straordianrio e credetemi lui lo era davvero!
Grazie Gino!


GLI AGNOLOTTI DI GINO
agnolotti1

Per la sfoglia

1 Kg di farina 00

8 uova

Impastare lasciare riposare sotto una pentola calda per circa 30 minuti poi tirare la sfoglia,lui a mano io son mica capace perciò vado di KW ;-)

Per il ripieno

agnolottiaperti

Premessa tenete da parte il fondo delle carni perchè servirà per condire gli agnolotti rigorosamente conditi appunto con sugo d'arrosto

150 gr di maiale (un pezzo non troppo magro)

500 gr di vitello (arrosto della vena)

100 gr di slamelle ( lui usava le sue un pò speziate)

200 gr di polpa di coniglio disossata

400 gr di verza cotta e ripassata in padella con 40 gr di burro)

100 gr di parmigiano non troppo stagionato

2 uova

noce moscata

sale

pepe

Per soffriggere la carne

1 carota

1 gamba di sedano

1 spicchio di aglio

salvia

rosmarino

olio

brodo di carne

In una pentola far soffriggere le verdure e gli aromi,aggiungere il maiale ,il vitello il coniglio,portare a cottura ( 2 ore)aggiungendo il brodo poco alla volta.
Una volta che la carne è cotta toglietela dalla padella ,passate il fondo usando un setaccio e tenete da parte il sugo.
Mettete la carne insieme alla verza gia tritata e fredda,impastate aggiungere anche la salamella a questo punto passate tutto al tritacarne.
Mettere il ripieno dentro una terrina aggiungere le 2 uova ,il formaggio ,la noce moscata aggiustare di sale e pepe impastate bene mettete in frigo per un'ora circa.
Tirate la sfoglia date forma agli agnolotti servite con il sugo degli arrosti in aggiunta anche del burro "nocciola" e salvia così giusto per farsi un pò di male in più ;-)

lunedì 19 ottobre 2009

Cracker..

craker4
In verità nascono come biscotti salati,ma visto che era un regalo ho pensato bene di dare una forma simpatica un pò diversa dal solito.
L'impasto si presta a diverse variazioni,quelli sotto ad esempio li ho impastati con pomodori secchi,origano..
craker1
Questi con semi di finocchio semi di sesamo tostati e tritati..
craker5
Quelli a inizio pagina con acciughe aglio e peperoncino.
Li ho tagliati usando la rotella dei ravioli (ho usato una riga ;-)) ) per i buchi ho usato l'apposita rotella.
Il risultato è davvero carino proprio adatto per un piccolo dono.

CRACKER

craker7

220 gr di farina 0

220 gr di Burro

60 gr di Montasio (pecorino o quello che più vi piace)

60 gr di parmigiano

Questa la base per i craker poi in aggiunta all'impasto..

80 gr di pomodori secchi 1/2 cucchiaino di origano

Oppure

80 gr di acciughe sott'olio ,aglio e un pò di peperoncino in polvere

Oppure

40 gr di semi di finocchio

40 gr di semi di sesamo tostati pepe

Oppure

50 gr di pinoli tritati 2/3 cucchiai di pesto

Tenete una ciotola con acqua ghaicciata vicino al piano di lavoro.
Mettete la farina insieme al burro i formaggi e l'agginuta che avrete scelto ,dentro al mixer fate partire e quando l'impasto inizierà a formare le tipiche "briciolone" spegnete e mettete il briciolame sopra al piano di lavoro impastate velocemente bagnatevi le mani nell'acqua ghiacciata (senza asciugarle) e continuate ad impastare se fosse necessario ripetete l'operazione mani.
Mettete in frigo l'impasto ottenuto per circa un'ora.
Ora prendete una riga stendete l'impasto e con la riga e la rotella dei ravioli formate i vostri cracker,bucherellate .Io ho messo le leccarde con i craker pronti da cuocere ancora in frigo per un'ora .
Ho infornato a 200° per circa 20 minuti ,non toccateli sino a quando non saranno completamente freddi!!

giovedì 15 ottobre 2009

Sushi all'italiana? Meglio un raviolo!

raviolospada2

O tutte e due le cose ;-)
Sushi perchè il piatto è composto da pesce crudo,raviolo perchè è stato concepito come tale,solo che al posto della pasta ho usato delle fette di spada tagliate molto molto sottili.
Non mangiate pesce crudo? Nessun problema basterà passare il piatto sotto il grill per un minuto et voilà cotto! ;-)
Quest'anno per i fugnhi è un'annata eccezzionale,io non so dalle vostre parti ma qui in Piemonte è incredibile ,
In montagna basta uscire di casa per trovarli nel giardino ;-)
Io raccolgo solo i porcini anche se ci sono decine di qualità ,ma non conoscendoli bene meglio evitare ;-)
funghitagliati
La ricetta (oddio ricetta ) è semplicissima basta avere materie prime freschissime ,un'amica che ti fa dono di una ricotta affumicata siciliana da urlo e il gioco è fatto!

RAVIOLI DI SPADA AI FUNGHI PORCINI E RICOTTA AFFUMICATA

raviolospada3

Fette di spada

Funghi porcini

Ricotta affumicata

Timo

olio extravergine

brodo vegetale

Tagliate le fette di spada in tanti quadrati ,calcolate 3 ravioli a testa,lasciate da parte un attimo.In una padella versate l'olio aggiungete i funghi il timo fate soffriggere dolcemente per 2 minuti versate il brodo (poco) portate a cottura.
Preparate i ravioli mettete nei singoli piatti,gratuggiate sopra ogni raviolo pochissima ricotta,in un pentolino scaldate olio d'oliva e versatelo caldo sopra ad ogni raviolo servite!

mercoledì 14 ottobre 2009

Si ricomincia..

crema3
o almeno ci provo ;-)
Sperando che basti tutto quello che ho messo in atto,ringrazio chi mi ha aiutato e sostenuto ;-)
Mi chiedo quanti cretini ci siano al mondo.
Che siano spam programmi o altro sono cmq prodotti dalla mente umana!
Cmq non ci pensiamo più andiamo avanti.
Questo dolce è in assoluto la cosa più difficile che mi sia mai capitata di fotografare.
E visto che di foto me ne intendo davvero poco non sono riuscita a capire il motivo di tanta fatica per ottenere questi obrobri ;-)
crema1
Pazienza l'importante in fondo è la ricetta ;-)
E' una crema cotta a bagnomaria molto delicata vista la quantità di uova impiegate per la preparazione ho usato il sistema di "pelatura tuorlo" ve ne parlai
  • QUI
  • avevo paura si sentisse troppo il gusto dell'uovo con questo sistema perfetto,nessun retrogusto !
    E' un dolce comodo da tenere in freezer,se avete ospiti improvvisi vi basterà tirarlo fuori prima di sedervi a tavola e poi servirlo caldo o freddo accompagnandolo da panna ,marmellata, biscottini ecc..
    Prima di scrivere la ricetta un ultima cosa,sotto troverete una foto con un appello che ho messo anche su FB ,vi chiedo un favore un semplicissimo favore che non costa davvero nulla ,una mail all'indirizzo che troverete sotto,gurdate la foto di Tahy è l'unico che sono riuscita a catturare perchè era ora mai alla fine,quello che ho trovato sabato in montagna è semplicemente un orrore!
    Se qualcuno si muovesse (i soldi ci sono) alcuni gattini si potrebbero di sicuro dare in adozione una volta curati perchè sono bellissimi (guradate Tahy oggi) ora l'importante sarebbe catturarli,sterilizzare le femmine e cercare di salvare quelli ancora salvabili.
    Ho solo questo mezzo per poterli salvare,una protesta civile!
    GRAZIE!!!


    CREMA COTTA AL CAFFE'

    cremaconcuore

    5 tuorli più 1 intero

    1/2 LT. di panna

    80 gr di zucchero

    2 cucchiai di caffè in polvere

    1 cucchiaio di estratto di vaniglia

    30 gr di cacao amaro (usatene uno buono)

    Sbattete le uova e lasciate da parte,scaldate la panna insieme al caffè tenete in caldo.
    Con 40 gr di zucchero e un cucchiaio di acqua preparate un caramello togliete dal fuoco versate la panna ,aggiungete il cacao sbattete energicamente con una frusta,continuate a sbattere versando a filo le uova aggiungete la vaniglia e il resto dello zucchero.Passate il tutto al setaccio dividete poi la crema nei vasetti (attenzione a non arrivare al bordo perchè in cottura gonfieranno) copriteli con un pezzo di stagnola,metteteli in un recipiente versate acqua bollente fate cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti!
    Servire calda o fredda!


    QUESTO L'INDIRIZZO A CUI MANDARE LA MAIL

    chialamberto@reteunitaria.piemonte.it

    Scrivete quello che volete l'importante è fare riferimento alla frazione di Gabbi!


    TAHY

    Tahy

    THAY OGGI

    tahy oggi

    Ha due bellissimi occhietti azzuri è ancora un pò cagionevole ma sta guarendo bene!

    IL MIO APPELLO

    Ho ancora una volta bisogno di voi..Mi aiutate a salvare dei gattini ?Non chiedo nulla solo di inviare e far girare il più possibile questo indirizzo mail,ho cercato nei mesi scorsi anche tramite una associazione di far qualcosa per i micetti abbandonati della piccolissima frazione dove noi abbiamo la seconda casa,è inutile dirvi che nessuno ha fatto nulla..Sabato sono andata a dar da mangiare a questi piccoli esserini e quello che ho trovato mi ha sconvolto,non posso raccontarvi a parole quello che ho visto!!!
    Vi dico solo questo,i micetti non hanno nulla da mangiare e quando dico nulla.. Alcuni sono in condizioni disperate non penso sopravviveranno ancora molto,li non ci abita nessuno e noi andiamo su ogni tanto,ho lasciato loro 4 kg di crocchette ma alcuni non sono in grado di mangiarle..Il sindaco conosce benissimo la situazione ma come gia detto la sua preoccupazione non sono certo questi gattini.Ora vi chiedo mandate per favore una mail di protesta e fate girare il più possibile ,vi scongiuro è un gesto che costa davvero poco ma forse riuscirà a far smuovere qualcosa,io ne ho salvato solo uno le foto le trovate qui vi dico solo che lui era oro rispetto a quelli rimasti..
    Grazie con tutto il cuore!!

    mercoledì 7 ottobre 2009

    Ma voi,riciclate?

    lasagna
    Io si!
    Sprecare il cibo è un vero delitto.
    Io da sempre mi diverto a trasformare in qualcosa di nuovo il cibo avanzato da una precedente preparazione.
    Trovo che sia davvero affascinante vedere avanzi di bollito,arrosto ,pesce o un semplice sugo riciclarsi in qualcosa di assolutamente gustoso .
    Capita allora che da un pollo preparato per bambini golosi solo di patatine finisse per rimanere intonso sul tavolo.
    E allora che fare?
    Ma delle lasagne ovvio! ;-)
    Questo è quello che ho preparato ,avrei potuto anche usarlo per verdure ripiene ,per delle crocchette,della crema di pollo ,un insalata ..insomma qualcosa di nuovo per non sprecare nulla.
    Vi capita mai di avanzare del pollo o dell'arrosto?
    Ecco allora questa ricetta potrebbe essere un'idea no?
    Non ho messo la classica besciamella perchè Beppe non l'avrebbe mangiata ,ma siccome al resto della famiglia piace molto ho aggirato (come sempre ;-) l'ostacolo prepandola con il brodo invece che latte.
    Ho poi aggiunto del fondo bruno ,ma va benissimo anche un bel cucchiaio di un sugo avanzato da un'arrosto preparato precedentemente,un pezzo di guanciale triste triste dimenticato in frigo ,avevo in casa dei funghi porcini(vanno benissimo anche secchi) et voilà un nuvo gustosissimo vestino per il pollo avanzato!
    E per rendere la cosa più carina le ho servite in pirofile da porzione.

    lasagna6
    Ecco queste non avrei più potuto riciclarle non è avanzato neanche un pezzettino !

    LASAGNE CON RAGU DI POLLO( avanzato) E FUNGHI PORCINI

    lasagna2

    Pollo arrosto

    1 pezzo di guanciale (speck prosciutto ecc..)

    2/3 funghi porcini (anche secchi fatti rinvenire in acqua)

    1 pezzo di salsiccia

    Fontina (mozzarella o quello che vi piace)

    formaggio grana

    Brodo di pollo o carne

    2 chiodi di garofano

    1 carota

    1 pezzo di sedano

    salvia

    rosmarino

    1/2 cipolla

    aglio

    Per la "besciamella"

    Farina

    olio

    Brodo di pollo

    noce moscata

    Fondo bruno (sugo d'arrosto)

    Spolpate il pollo e mettete da parte.
    In una padella versare l'olio far scladare aggiungere la farina farla tostare bene aggiungere il brodo caldo una volta pronta versare il fondo bruno una grattata di noce moscata e mettere da parte.
    Preprare il soffritto con tutte le verdure e gli aromi,aggiungere il guanciale la salsiccia i funghi tagliati grossolanamente,soffriggere dolcemente aggiungere il pollo tritato versare il brodo e portare a cottura non fate asciugare troppo il sugo.
    Una volta che avrete tutto pronto cuocete le sfoglie e condite a starti,ragù fontina tagliata a pezzetti,una spolverata di grana un cucchiaio di fondo (o sugo) la besciamella .
    Mettere in forno a 180° per 30 minuti circa.

    martedì 6 ottobre 2009

    Un dolce dal passato..

    frittelle3
    Da bambina quando si partiva per la campagna sapevo gia cosa avrei mangiato alla fine del pranzo,perchè questo era in assoluto il dolce più buono che la mia Zia
  • Ginetta
  • preparava.
    Lei nonostante fosse una grande cuoca con i dolci non andava assolutamente d'accordo (ma pensa un pò ;-)) ) Ma le sue frittelle di mele erano stratosferiche !!!
    E siccome era appunto l'unico dolce che preparava cercava sempre d'ingeniarsi su come accompagnarlo.
    Una volta con il miele e la cannella
    fritttelle2
    Oppure miele cannella arance candite e rum per i grandi,o ancora con salsa di mirtilli ,mamellata di pesche e mandorle caramellate.

    frittelle

    Ma quella che ha me mandava letteralmente fuori di testa erano le frittele accompagnate da panna freddissima e cannella ;-)
    frittellapanna1
    Ad ogni cucchiaiata una libidine pura ,e quando era stagione ci aggiungeva le fragole e io a quel punto avrei anche potuto morire !!!
    Erano anni che non le facevo più quando domenica ho ritrovato la sua ricetta non ho esistato un attimo ;-)
    Bè che soddisfazione vedere la faccia estasiata di Beppe mentre le mangiava mugolava qualcosa ..ahahahaha!
    Vi passo volentieri la sua ricetta chissa che non venga anche a voi la voglia di assaggiarle ;-)

    FRITTELLE ALLE MELE DELLA GINETTA

    porzionemela

    2/3 Mele

    120 gr di farina

    2 uova

    160 gr di birra chiara

    35 gr di zucchero

    1 arancia

    rum (solo per adulti ;-) )

    1 cucchiaio di olio di arachidi

    cannella

    un pizzico di cremor tartaro

    un pizzico di sale

    marmellata ,miele ,noci ,mirtilli ,panna e quello che più vi piace

    Pulite e togliete il torsolo alle mele,tagliatele e mettetele a macerare nel succo d'rancia e rum.
    Lasciate riposare sino all'utilizzo.
    In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero quando sranno belle gonfie versate la birra e continuate a montare ,mescolate la farina con il sale la cannella setacciatela sopra al composto di uova continuando a mescolare.
    Montate i bianchi con il cremor tartaro aggiungeteli al composto cercando di non smontare il tutto.
    Scaldate l'olio scolate le mele dal succo passatele nella pastella e friggete.
    Servire a piacere.

    domenica 4 ottobre 2009

    I finger..

    bagna
    Ogni tanto la domenica invece del classico pranzo ci concediamo un brunch oppure un luuuuuungo aperitivo con tanti piccoli sfizi.
    Salato dolce caldo freddo tutto va bene. E visto che la cosa non si programma mai prima ,durante la settimana se mi avanza un pò di sugo ,un pezzetto d'arrosto,verdure cotte,creme,zuppe ecc..metto in freezer perchè di sicuro mi torneranno utili proprio quando preparerò i finger la domenica ;-)
    Questi sono alcuni esempi alcuni li rifaccio spesso perchè piacciono proprio tanto ,altri subiscono trasformazioni di volta in volta in base a quello ho "scovato" in congelatore la mattina stessa,insomma tutto sommato anche un ottimo sistema per riciclare qualche avanzo della settimana senza sprecare nulla .
    Ricette vere e proprie non sono magari qualche idea che vi tornerà utile ;-)
    Inizio con la foto d'apertura è una bagna càuda molto semplice preparata sfruttando dei peperoni alla griglia,"torsoli" di patate bollite,fettine di carote leggermente scottate. Ho formato dei rotolini e li ho serviti con una bagna (Caòda) classica acciughe ,aglio,olio extra vergine. Le verdure cotte o crede che siano vanno intinte dentro la bagna calda .


    BOCCONCINI DI PANE FRITTO CON PEPERONI MONTASIO ..

    bocconcinok

    Per i bocconcini

    1 patata bollita

    farina

    lievito di birra

    acqua

    sale

    Le dosi sono assolutamente a occhio,passare la patata allo schiaccia patate quando è ancora calda ,aggiungere farina e acqua quanto basta ad ottenere un'impasto molto molle versare anche il lievito precedentemente sciolto in acuqa per ultimo come sempre il lievito.
    Far lievitare per 3 ore circa,friggere a cucchiaiate in olio caldo.
    Una volta cotti farcire .
    Questi con peperoni in agrodolce (vanno bene anche quelli sott'olio) un pezzetto di Monatsio un pò di sugo d'arrosto sciolto con un pò di miele .

    SACCOTTINO RIPIENO E FONDUTA

    fagottino

    Sfoglia (va benissimo quella gia pronta)

    Fontina

    Pomodori secchi sott'olio (grazie suocera ;-))

    Acciughe

    Ho ricavato dalla sfoglia 18 quadrati divisi poi per 3 (6 saccottini totali) sul primo quandrato ho messo il formaggio ,sopra il primo ho adagiato il secondo quadrato su cui ho posato i pomodori secchi ,un altro quadrato le acciughe ho richiuso formando il saccottino,spennellato con uovo cotto in forno a 220° fino a doratura.


    Per la Fonduta

    Fontina

    Latte

    1 tuorlo

    Noce moscata

    Mettere a bagno la fontina tagliata a fettine nel latte (minimo due ore) preparare un bagno maria ,in un pentolino mettere il latte e la fontina far sciogliere dolcemente (l'acqua non deve mai bollire)una volta pronta fuori dal fuoco aggiungere il tuorlo mescolando velocemente,servire calda.

    ZABAIONE SALATO CON CROISSANT ALLO SPECK

    zabaione

    Per lo zabaione

    2 Tuorli

    3 cucchiai di aceto balsamico

    1 punta di sale

    Dovrete cuocerlo sopra ad un bagnomaria caldo (non bollente mi raccomando)per non farlo impazzire aggiungete un pizzico di farina,fate cuocere fino a quando non avrete ottenuto una salsa bella spumosa.

    Per i croissant

    Pasta sfoglia

    speck

    Ricotta affumicata

    Formate i croissant e riempiteli con speck e ricotta affumicata fate cuocere in forno servite insieme allo zabaione.

    POLPETTINE IN PASTA KATAIFI CON SALSA AL OMODORO TAPENADE E BURRATA

    kataifi

    Per le polpettine

    Ho usato un ripieno che avevo gia in casa

    Pasta Kataifi

    Per la salsa

    Sugo di pomodoro

    Tapenade di olive nere

    Burrata passata la mixer con un filo di latte

    Formate le polpettine con il preparato che avrete a vostra disposizione,rivestitele con la pasta Kataifi,siccome secca facilmente tenete vicino a voi una scodellina con dell'acqua con cui vi bagnerete spesso le mani per farla aderire bene alla carne.Friggetene poche alla volta.
    Servite con sugo di pomodoro sopra cui verserete un pò di burrata fredda e un cucchiaino di tapenade.

    GAMBERO IN "RETE" DI PATATE CON SALSA ALL'OLIO NERO E SEDANO CANDITO AL LIMONE
    ( Alex ecco cosa puoi fare con il tuo attrezzino ;-)) )

    gambero

    Se non disponete dell'atterezzo per fare gli speghetti di patate usate un riga limoni ;-)

    Per i gamberi

    Patate

    Gamberi

    Olio per friggere

    Formate lo spghetto di patate che andrete ad arrotolare intorno ad ogni gambero aiutatevi bagnandovi le mani friggete in olio profondo.

    Per l'olio nero

    Olio extra vergine

    Alghe Wakame

    Portate l'olio a 70° spezzate le alghe e mettete il tutto a amcerare per alcune ore passate al mixer e poi filtrate è un olio che si conserva in frigo per un paio di mesi,ottimo per condire pesce ,risotti di mare,carni bianche ecc..

    Per la salsa

    Patata

    Brodo di pollo

    latte

    sale

    Bollire la patata con il brodo e il latte mixare aggiustare di sale

    Per il sedano candito

    Sedano bianco a julienne

    Acqua e zucchero

    Buccia di limone e succo

    sale affumicato

    In un pentolino sciogliere lo zucchero con l'acqua aggiungere il succo del limone e la buccia,far ridurre della metà aggiungere il sedano che sarà pronto quando diventerà "trasparente" scolare.
    Nel vostro piattino servite la salsa aggiungendo sopra delle gocce di olio a lato un pò di sedano sopra il gambero completate con sale affumicato.


    PASTA PHILLO CON CREMA DI ZUCCA BURRATA E CIAUSCOLO MARCHIGIANO

    scodella

    Con la pasta Phillo ho formato delle "scodelline" cotte in forno e riempite con un avanzo di crema di zucca a cui ho aggiunto della burrata e un paio di cucchiaini di Ciauscolo..Un vero riciclo ;-))

    CRACKER DI YUFKA CON PETITE SWISSE PROSCIUTTO DI PRAGA E MARMELLATA DI MIRTILLI AL CADAMOMO
    (la marmellata è un regalo della mia ammmmmora Scorza ;-) )

    praga

    La Yufka è pane turco assomiglia alla Phillo ma la preferisco di gran lunga alla seconda perchè meno delicata da lavorare è un pò più consistente ,però se non la trovate usate pure la Phillo ;-)

    Ritagliate dei dischi metteleli sopra ad una leccarda fate seccare in forno.
    Lavorate i petit con un pò di sale e senape in polvere,formate delle quennelle e posizionate sopra al primo cracker,sopra un altro craker il prosciutto la marmellata ,completate con una spolverata si senape in polvere.