venerdì 28 novembre 2008

Caramelle..

caramelle mou
Ricordo quando da piccola vendevano le mou nella latteria sotto casa della nonna confezionate in carta gialla .
Oppure in stringhe lunghe che mi divertivo a tirare tirare tirare finche nn si rompevano ;-)
A me piacevano da matti anche quelle bianche e nere ve le ricordate?
Ho iniziato a preparare le caramelle in occasione del compleanno della Coniglia ;-)
Volevo un post colorato che mi ricordasse quando da piccola girava per casa con un lecca lecca più grande di lei,quelli enormi tutti colorati avete presente?
Inevitabilmente finivano attaccati a qualche tenda o divano ;-)
Per non parlare della caramelle penso di averle trovate in ogni dove!
Ho preparato i bottoncini alla fragola i lecca lecca all'arancio e quelli al cioccolato ,poi l'altro giorno mi sono cimentata con le mou !
Ho provato una prima volta ma il primo risultato ottenuto mi ha disgustato un pochino ;-(
Il sapore di burro contenuto nelle caramelle anche se in piccolissima percentuale ,viene ampliato dal quantitativo di panna presente nella preprazione.
Perciò ho pensato bene di togliere il burro e aggiungere il ..GHEE perfette ;-)
Le ho poi confezionate con carta trasparente messe in un contenitore a chiusura ermetica riposto poi in frigo.
Durano circa due settimane ,anche di più se usate panna UHT e Ghee al posto del burro.
Diverso il discorso della conservazione invece dei bottoncini e dei lecca lecca ,che nn dovranno mai essere riposti in luogo umido .

Bottoncini di zucchero

Per farli si usa solo del caramello aromatizzato che soffre terribilmente l'esposizione all'umidita perciò se nn volete ritrovarvi con bottoncini e lecca lecca liquidi ,procuratevi i sali disseccanti oggi li potete trovare senza problemi in tutte le confezioni dall'alimentare ,alle scarpe ,in semplici scatole ecc..ecc .
Questi ..

Chissa quante volte li avrete visti e buttati via bene ora nn fatelo più ;-)
Sono davvero preziosi e funzionano ,basta mettere un paio di sacchettini all'interno di ogni scatola perchè le vostre preparazioni con caramello durino anche per più di un mese .
La ricetta delle mou l'ho rubata a
  • LUI
  • ma sssstttt che ancora nn lo sa ;-)
    Perciò vi riporto la sua ricetta a cui ho tolto il burro aggiungendo però il ghee nella stessa quantità!
    Anche le mou si posso aromatizzare a piacere con cacao,caffè ecc..

    CARAMELLE MOU

    caramelle mou

    Per una cinquantina di caramelle di vogliono 250 ml di panna, 250 gr. di zucchero, 30 gr. di burro e 60 di miele. Si mette il tutto in un pentolino e, rimestando continuamente ma senza produrre schizzi, si porta a bollore vivace fino alla temperatura di 120°-122° (se non avete il termometro da cucina prelevate con un cucchiaino una po' di composto e fatene cadere una goccia in una bacinella con acqua molto fredda, magari dove avervi messo qualche cubetto di ghiaccio. Se la goccia diventa una pallina che rimane solida tra le dita, la cosidetta "media bolla", il mou è pronto). Colate il tutto in stampini per cioccolatini o in una teglia ricoperta di cartaforno ed aspettate un paio d'ore. Se utilizzerete la teglia potete "tagliare" le caramelle a cubetti con un coltello dalla lama liscia appena imburrato o unto. Si possono conservare (ammesso che si riesca a resistere) in una scatolina di latta tra strati di carta forno oppure incartandole una ad una con della carta da caramelle che troverete nelle cartarie fornite.

    BOTTONCINI E LECCA LECCA

    Bottoncini di zucchero

    Lecca Lecca di zucchero

    Vi basterà preparare del caramello biondo a cui potrete aggiungere l'aroma che più vi piace, arancio ,limone, cacao rum..
    Versate il caramello ancora bollente sopra un ripiano di marmo oppure ad una leccarda leggermente unta ,la quantità ,un cucchiaino per i bottoncini un cucchiaio per i lecca lecca.
    Riponete confezionati in una scatola mettendo all'interno i sali disseccanti.

    mercoledì 26 novembre 2008

    Un impasto facile..

    pane1
    Per ottenere un(simil) pan brioche molto buono e profumato!
    Facile è facile buono lo è davvero e la ricetta non è mia ;-)
    Del resto è un dolce ;-)
    Una ricetta che arriva dalla Francia,me la passò tanti anni fa uno chef che lavorò con noi per un anno lui lo propose in occasione del pranzo di Natale insieme a salmone , foie gras e salse acide.
    Il pan brioche all'arancia ,veniva preparato nello stampo cilindrico( pan brioche mousseline) tagliato poi passato leggermente sotto la salamandra affinchè si dorasse leggermente.
    Ora io nn ho più stampi mousseline ,in verità nn disponevo di nessuno stampo in montagna perciò ho ricavato dei panini buonissimi,diversa solo la consistenza ma visto che li avevo preparati per la prima colazione con la marmellata sono risultati perfetti!
    Migliorabili di sicuro ,ma visto che prendo ancora lezioni ;-) lascio la sperimentazione a chi
  • adora
  • farlo ;-)

    Ovviamente nn è la ricetta del pan brioche tradizionale,ma resta cmq una valida e veloce alternativa al più complicato impasto francese.
    Per la forma potrete tranquillamente usare uno stampo da pancarrè così da poterlo poi tagliare a fette,oppure in piccole pezzature cotte poi in stampi da muffin.
    E buonissimo come gia detto con marmellata oppure con terrine di carne,patè ,burro salmone e tanto altro ancora.
    Visto che siamo vicino al Natale perchè nn provare a farlo per poi proporlo a parenti e amici in occasione delle festività ?
    Ho visto che anche altre amiche blogger hanno incomincaito la produzione natalizia e anche in giro spuntano le prime luci i primi alberi ;-)
    Ma a voi piace il Natale?

    PAN BRIOCHATO ALL'ARANCIA

    pane3



    500 gr di farina manitoba

    5 + 1 uova (1 per la doratura finale)

    15 gr di lievito di birra

    50 gr di zucchero (se lo preferite più dolce anche di più)

    30 gr di miele all'arancia

    1 cucchaino raso di sale

    110 gr di burro salato (lasciato ammorbidire)

    140 gr di burro (normale lasciato ammorbidire)

    120 ml di acqua (tiepida)

    Arancia candita tritata molto finemente



    Prepariamo un lievitino con 120 gr di farina e 120 ml di acqua e il lievito,lasciamo raddoppiare.
    Versiamo il lievitino dentro la planetaria avviamo ,versiamo il primo uovo lo zucchero e il miele qualche pezzo di burro ammorbidito incominciare a versare la farina poco alla volta ,lasciamo assorbire e aggiungiamo via via le restanti uova (una alla volta) burro farina ,in fine l'arancia candita.
    Quando l'impasto sarà compatto tiratelo fuori lavoratelo un pò a mano,mettetelo a lievitare al caldo per 90 minuti,trascorso il tempo versate il tutto sulla spianatoia tiratelo delicatamente verso di voi dando qualche giro (Adriano insegna ;-)Rimettete ben coperto in frigo per 3 ore ,tirate fuori lasciate riposare un' ora .
    A questo punto nn vi resta che decidere la forma e rimettere il tutto a lievitare per un'ultima volta sino al raddoppio .Prima di mettere in forno pennellare con l'uvo rimasto cuocere a 180 ° per i primi 10 minuti proseguire a 170 ° per altri 20/25 minuti.
    Una volta tolti dal forno ancora caldi li ho pennellati con miele all'arancia

    paneinsieme

    martedì 25 novembre 2008

    Non è giovedi..

    gnocchi2
    Ma un piatto di gnocchi ci sta bene lo stesso ;-)
    Io li adoro dai più classici a quelli più strani,sia come abbinamento di sapori che come impasto.
    Questi ad esempio niente di azzardato ma cmq diversi dal solito ;-)
    Il segreto per ottenere gnocchi perfetti parte tutto dalla scelta delle patate.
    Quella in assoluto migliore per gli gnocchi è quella coltivata a Montescuto (Rimini) rossa a pasta soda di colore bianco giallina.
    Le cuocio al vapore le impasto ancora calde ,se poi i gnocchi non devo servirli subito li cuocio ,una volta scolati li butto in acqua ghiacciata li scolo li ungo con olio li conservo in un contenitore a chiusura ermetica in frigo ,al momento di servirli li rigenero tuffandoli in acqua bollente ,scolo e condisco.

    Gnocchetti di cavoletti con fonduta e
    Per questi gnocchi ho usato in aggiunta alle patate dei Cavolini Di Bruxelles ,cotti anche loro al vapore ,ho servito con fonduta di Raschera "ciccioli" croccanti di salame al Barolo (Armini) una spolverata di noce moscata deliziosi ;-)
    Naturalmente il condimento è a gusto proprio!


    GNOCCHETTI AI CAVOLINI DI BRUXELLES CON FONDUTA AL RASCHERA E CICCIOLI DI SALAME AL BAROLO
    gnocchi1

    500 di patate

    300 gr di Cavolini

    1 uovo

    300 gr di farina (regolatevi secondo l'umidità delle patate)

    sale

    Salame al Barolo

    noce moscata

    olio extra

    PER LA FONDUTA

    Raschera

    Lette intero


    Cuocete prima di tutto i cavolini al vapore ,una volta pronti fateli raffreddare poi batteteli al coltello .
    Preparate la fonduta facendo scaldare il latte senza farlo bollire aggiungere il formaggio e far fondere,tenere in caldo.
    Cuocete le patate passatele allo schiaccia patate aggiungete quando sono ancora calde l'uvo, i cavolini ,il sale la farina poco alla volta .Io per ottenere un composto dalla giusta consistenza faccio così.metto a bollire dell'acqua in un un pentolino poi mano a mano che verso la farina ,cuocio un pezzetto d'impasto così nn rischio di ritrovarmi con un impasto troppo molle o troppo duro.
    In una padella verso dell'olio e quando è caldo aggiungo il salame tagliato in piccolissimi pezzetti ,lascio che il grasso in esso contenuto si sciolga scolo e metto sopra a della carta cucina.
    Faccio cuocere i gnocchi servo sopra alla fonduta di Raschera aggiungo i ciccioli di salame aggiungo qualche foglia di cavoletto fritta e spolvero con un pò di noce moscata.

    venerdì 21 novembre 2008

    20 !!!

    La mia ricetta più bella!!!

    Se penso a quanti giorni sono 20 anni ho solo una risposta 7300 giorni di gioia !!

    Se penso alla fatica fatta per averti tra le mie braccia penso solo ad una cosa la rifarei per 7300 volte ancora!!!

    Tu amore mio sei nata due volte lo sappiamo bene ;-) La prima volta 20 anni fa ,la seconda quella più dolorosa e dura per una mamma ,il 23 di Gennaio di quest'anno!
    Strano ,vero amore mio?
    Sei nata e rinata nello stesso giorno ma in due mesi differenti ;-)
    Ho lottato e sofferto con te e solo Dio sa quanto ,ho pregato perchè il tuo dolore fosse mio ,sei ore di strazio infinito e quando finalmente ti ho rivisto ho pensato è nata un'altra volta!!!
    Ho una "donna" di 20 anni e una bambina di 10 mesi ! ;-)
    Tu sei la mia Coniglia e la bimba che allargando le braccia mi disse " Ti voglio bene da qui alla luna e ritorno "
    Ti amo così tanto che tutte le volte che ci penso le lacrime arrivano ad offuscarmi la vista !
    Tu sei una figlia speciale capace con un solo gesto di rendere migliore la vita delle persone che ti stanno vicino .
    Hai sempre una parola buona per tutti,sei capace di grande generosità anche verso chi ti ha fatto del male .
    Non sempre sono riuscita ad alleviare i dolori che la vita ti ha buttato in faccia con tanta cattiveria .
    Ti donerei la luna le stelle il mondo se potessi ,perchè tu meriti tutto e meriti il meglio !
    Questa è la foto che ti dedica tua sorella perchè asserisce " Laura anche se intorno cè il buio tu nel mezzo fai apparire sempre il sole!!!

    leccaleccanero

    Io invece ti dedico queste caramelle e questi lecca lecca (visto per chi erano ;-))
    Perchè il tuo mondo colorato sia così per tutti gli anni a venire,nn cambiare mai amore mio perchè come dice Giovanotti ..A te che sei sostanza dei giorni miei..

    caramelle1


    Lecca Lecca di zucchero


    Non cè ricetta in questo giorno perchè come gia scritto da un'altra parte .."tu sei la mia ricetta migliore "
    Ha ragione tuo padre "Abbiamo una figlia bellissima" ;-)

    AUGURI CONIGLIA MIA CON TUTTO L'AMORE DEL MONDO..

    MAMMA



    Ti rivelerò un filtro amoroso,senza unguenti,senza erbe,senza formule magiche:se vuoi essere amato ,ama!

  • LA NOSTRA STORIA
  • mercoledì 19 novembre 2008

    Qualcosa da regalare..

    Cioccolatini

    Lo so il dolce di solito lo posto il venerdì,ma visto che tra poco sarà Natale ho incominciato a preparare alcune cose che andranno nei vari cesti da regalare ad amici ,parenti vicini di casa ecc..ecc..;-)
    Questi cioccolatini li preparo da tantissimi anni e devo dire nn stancano mai ,facilissimi da fare molto versatili tantissime le possibilità di abbinamento ottenendo così sapori diversi!
    Sono davvero un regalo carino da aggiungere ai cesti .
    Si possono preparare con largo anticipo conservandoli dentro ad un barattolo di vetro ,passandoli nel cacao all'ultimo minuto.

    ciccometà1

    La base è sostanzialmente questa , mandorle tostate , riso soffiato al cioccolato ,cioccolato fondente ,miele ,cacao ,oppure per quelli bianchi zucchero a velo e riso soffiato bianco .

    cioccolatini5
    Qui di seguito vi riporterò alcuni abbinamenti poi il resto lo farà la vostra fantasia ;-)
    Per le quantità dei vari ingredienti fate a vostro gusto ,con più o meno riso mandorle ecc..ecc.!

    CIOCCOLATINI

    cioccolatini

    Quelli delle foto sono preparati con ..

    Cioccolato fondente extra

    Riso soffiato al cioccolato

    Mandorle tostate

    Pistacchi tostati

    Miele all'arancio

    In una terrina mischiate il riso ,le mandorle ,i pistacchi.
    In un pentolino fate sciogliere il cioccolato a bagno maria aggiungete il miele ,una volta sciolto il cioccolato fate raffreddare un pochino poi versate il tutto sopra al composto di riso ,mescolate fate dei piccoli mucchietti che andrete a posizionare sopra alla leccarda ricoperta di carta forno , mettete in frigo o cmq al fresco per farsi che il cioccolato si rapprenda,un consiglio se nn li consumate subito nn passateli nel cacao ma fatelo solo all'ultimo momento o al massimo un giorno prima ,in quanto il cacao tenederebbe a macchiarsi con l'umidità del frigo rendendo i cioccolatini nn troppo belli da presentare.
    Conservateli dentro ad un barattolo al fresco .


    cioccometà


    Altre versioni

    Cioccolato bianco

    Riso soffiato bianco (ho usato quello al miele)

    Mandorle

    Miele d'acacia

    Nocciole

    zucchero a velo

    Scorzzette d'arancia candite

    Procedimento come sopra ,passateli una volta pronti nello zucchero a velo

    Ancora..


    Cioccolato fondente

    Mandorle

    riso soffiato al cioccolato

    Nocciole

    Miele di castagno

    Peperoncino

    1 bicchierino di Whisky

    Stesso procedimento aggiungete il peperoncino e il whisky all'ultimo

    Come avrete ben compreso le possibilità sono davvero tantissime !
    Questi cioccolatini partecipano all'iniziativa di
  • BICECE



  • martedì 18 novembre 2008

    Le lezioni di Adriano..

    pane1

    Prima di tutto ho
  • studiato
  • bene ;-)
    Poi mi sono applicata e ne è uscito questo!

    pane10

    Il risultato è stato strepitoso,un pane con una crosticina croccante anche dopo ore ,da mangiare a fette o semplicemente come un panino gia farcito
    accompagnato da una birra leggermente affumicata ;-)
    Ho formato due rettangoli lasciando il centro più sottile ho farcito e richiuso all'interno i lati più esterni in modo che il ripieno nn fuoriuscisse,ho arrotolato due volte nn chiudendo sotto l'ultimo giro ma semplicemente appoggiandolo sopra così..
    pane6
    Una volta pronto ho spennellato tutto molto bene con olio extra ,anche la leccarda dove ho appoggiato il pane.
    Come si vede anche la parte sotto è rimasta ben cotta per niente umida nonostante la presenza del ripieno al suo interno.
    Nn so se ho studiato abbastanza e bene ,però da lui cè da imparare davvero tanto!!
    Il formaggio che ho usato per farcire questo pane è tipico del trentino il Raucherkase ,nato tanti anni fa per puro caso .
    I contadini usavano mettere al riparo durante l'inverno i propri formaggi nelle stanze di affumicatura dello speck ,riuscendo così ad ottenere un formaggio più gustoso,dal leggero sentore di legna affumicata .

    PANE ALL'OLIO D'OLIVA CON RAUCHERKASE E LONZINO DI CINTA SENESE


    paneinsieme


    1 kg di manitoba

    500 gr di acqua

    90 gr di olio extra

    10 gr di lievito di birra

    2 cucchiaini di sale (HO USATO SALE AFFUMICATO)

    1 cucchiaino di malto

    PER LA BIGA (ho usato le stesse dosi di Adriano)

    200 gr di manitoba

    90 gr di acqua

    2 gr di lievito di birra

    PER IL RIPIENO

    200 gr di Raucherkase

    250 di lonzino di cinta senese


    Preparare la biga il giorno prima mescolando tutti gli ingredienti e riponendola nello scomparto frigo meno freddo.
    Il giorno dopo ho messo nell'impastatrice metà acqua in cui ho sciolto il lievito,ho avviato aggiungendo farina sino ad ottenere un impasto molto umido (nn lavorabile a mano)ho aggiunto la biga a pezzi continuando ad impastare aggiungendo via via la farina e la restante acqua ,quando l'impasto prenderà corpo ho iniziato ad aggiungere l'olio a filo e il sale ,una volta che l'impasto ha preso consistenza l'ho tolto dalla ciotola e ho continuato a lavorarlo a mano ottenendo una palla liscia e setosa.
    Messo in frigo per 8 ore circa,trascorso il tempo l'ho tirato fuori e lasciato a circa 26° per un'ora,rovesciato sul piano di lavoro steso con una facilità incredibile ,ho ricavato due rettangoli che ho lasciato volutamente più spessi ai lati ,li ho farciti con Raucherkase tagliato a fette sottili e lonzino di cinta senese ,riuchiuso bene spennellato abbondantemente con olio extra ,cotto a 250° per circa 30 minuti.

    lunedì 17 novembre 2008

    Flan!

    flan6
    Qualcosa di avvolgente e morbidoso,qualcosa da mangiare mentre davanti alla tv passano le immagini di un mare azzuro e calmo con un sole che abbaglia ;-)
    Qualcosa da mangiare per chi nn ama il "mobbodo mobbodo" ma che con 40 di febbre pensa "mi tocca" ma una volta assaggiato mi chiede " un altro? " ;-)
    E tu pensi "sta proprio male" !!!!
    Ma i vostri mariti,compagni ,fidanzati quando hanno la febbre si rincitrulliscono?
    Lo stegone di casa è praticamaente morto nn appena il mercurio supera i 37° figuartevi un pò quando raggiunge i 40 °!!!!
    Allora è disposto a mangiare tutto purchè sia qualcosa di "coccoloso" e questo flan ha fatto il suo dovere ;-)
    Niente di complicato,delicato con un piccolo cuore di acciughe giusto per smorzare un pò il gusto dolce dell'insieme,la forma decidetela voi,unica o in monoporzioni.
    L'importane è che riusciate a mangiarla girando per casa con il piattino in mano recitando un mantra così.."Sto male sto tanto male,nn mi sento molto bene" nn importa che voi abbiate 5 o 44 anni ,il risultato sarà lo stesso!!! ;-)

    FLAN DI SEDANO RAPA CON CUORE D'ACCIUGHE E FONDUTA DI CASTELMAGNO

    flan7

    250 gr sedano rapa

    100 ml Panna fresca

    3 uova

    3 acciughe dissalate

    200 gr di Castelmagno (più o meno secondo quantità della fonduta)

    1 bicchiere di latte

    timo

    olio extra

    sale

    Tagliate il sedano a pezzi ,lasciandone da parte un pezzetto per la guarnizione finale. In una padella versare dell'olio fate scaldare aggiungete il sedano e il timo,cuocete fino a quando il sedano risulterà morbido,fate poi raffreddare.
    Pulite le acciughe ed impastatele con un pezzo del Castelmagno mettete un attimo in frigo,nel mixer mettete le uova la panna e il sedano ora mai freddo riducete tutto in una crema.Oliare gli stampini (o stampo unico) spolverarli con un pò di farina togliendo l'eccesso ,versare un pò della crema di sedano dentro ad ognuno formare delle palline con il composto di acciughe e formaggio posizionarne una all'interno di ogni flan.
    Cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa.
    Nel mentre in un pentolino fate scaldare il latte aggiungete il Castelmagno tridotto in pezzetti,fate sciogliere e tenete in caldo.
    Tagliate il sedano rapa rimasto e friggetelo rendendolo croccante.
    Servite il flan con un pò di fonduta e le chip's di sedano rapa.

    AIUTIAMO LUCKY!!!!





    LEGGETE LA SUA STORIA QUI..

  • LUCKY
  • venerdì 14 novembre 2008

    Una mail dal passato..

    crostata2
    Qualche giorno fa mi è arrivata una mail con questa intestazione.
    Un' amica americana che frequentavo quando ancora ero iscritta ad un forum di cucina ,mi scrive per sapere se ancora conservo una ricetta che ai tempi preparai apposta per lei.
    Nn poteva usare nessun tipo di farina di grano ,ma voleva cmq preparare una crostata che nn diventasse dopo la cottura un piccolo mattoncino.
    In cucina nn si inventa nulla ma si pensa cmq molto ;-)
    Provai diversi impasti e quello che più mi piacque fu questo.
    Perfetto con qualsiasi tipo di ripieno ,meraviglioso accompagnato da frutti rossi.
    Ho cambiato alcune cose rispetto alla prima versione e il risultato mi piace molto!
    Ho preparato delle piccole frolle che ho riempito con crema al cioccolato bianco e composta di mirtilli e more,questo il risultato.
    A lato della ricetta iniziale ho messo le modifiche apportate nel tempo!


    FROLLA FATE VOI (questo era il nome dato allora alla frolla ;-)

    crostata6


    400 Gr. di farina di farro integrale

    100 gr. di farina di riso

    100 gr. di polvere di mandorle (nn tostate e mixate molto bene)

    1 cucchiaio di caffè liofilizzato (1 cucchiaino)

    1 cucchiaio di cacao amaro (2 cucchiai)

    2 cucchiaini di lievito in polvere (omesso del tutto)

    1 cucchiaio di vaniglia liquida

    250 gr. di zucchero (solo 200 gr)

    250 gr. di burro (tolti 50 gr)

    1 uovo + 2 tuorli

    1 pizzico di sale

    Ho miscelato molto bene le farine il lievito* e lo zucchero,aggiunto il caffè il cacao la vaniglia le uova e il burro freddissimo.
    Messo nel KW con frusta a K ridotto il tutto ad una polvere granulosa impastato sull'asse di legno messo l'impasto in frigo a risposare!
    Tirato l'impasto molto sottilmente riempito con la crema al ciocco e la composta , cotto in piccole formine a 180° per 25 minuti tenete conto che è una mini crostata!
    Attenzione far raffreddare molto bene perchè è friabilissima!!!

    CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO

    crostata4



    4 tuorli d'uovo
    1/2 lt. latte
    100 gr. di zucchero
    100 gr. cioccolato bianco
    50 gr. farina
    1 pezzetto di vaiglia


    Far bollire il latte con la vaniglia e il cioccolato bianco.
    Frustare in una bacinella i tuorli d'uovo con lo zucchero, unire la farina versare il latte nell'impasto far cuocere il composto 5/8 minuti in una pentola facendo attenzione affinchè nn prenda bollore. Una volta pronta far raffreddare e mettere in frigo .


    SWRAPPATE ANCHE VOI ? ;-)



    Un' idea davvero carina no ? ;-)

  • QUI
  • giovedì 13 novembre 2008

    Chi ruba è un ladro!!!

    sfogliacarciofi2

    Così recitano i cartelli presenti nei reparti di Eataly !
    Ieri molte di noi hanno pensato la stessa cosa e per lo stesso motivo!
  • SERE
  • mi avvisa dell'esesitenza di un blog "La strada della gastronomia" messo in piedi con le solo foto di ricette RUBATE da vari blog di cucina .
    No nn cè nessun errore l'omissione ai vari link del tutto voluta ne è la conferma !!!
    Scrivo alla signorina in questione che mi risponde poco dopo così (nel mentre è diventata anche uomo ;-)

    sono amareggiato per l'accaduto del tutto involontario
    non era fatto volutamente e sto provvedendo a istruire i postatori
    e non trovo qualche sia il suo post da cancellare o da andare a mettere il link
    se gentilmente mi da' il titolo del post provvedo immediatamente


    Ma voi conoscete i POSTATORI?
    ;-)

  • QUI
  • Si può ancora vedere la cache di alcuni dei miei post RUBATI e ripeto RUBATI!!

  • LEI
  • su Facebook ha fondato un comitato antiplagio per chi come noi nn ama i mistificatori!
    Il "lavoro" degli altri va rispettato!

    ...-----...-----...-----...-----

    In diversi blog ultimamente ho letto ricette che hanno come ingrediente la radice del sedano rapa.

    sedanoinsieme
    Il suo sapore delicato lo rende perfetto per la preparazione di zuppe , creme , carne, pesce o come in questo caso abbinato ad altre verdure.
    Contiene pochissime calorie ed è ricco di selenio.
    Ho preprato uno strudel salato aggiungendo dei carciofi ,Montasio giovane e vincotto.
  • LORO
  • stanno preparando un bellissimo pdf sul vincotto "O’ vino pa’neve" mi piace un sacco questo titolo ;-) se avete ricette di questo prezioso ingrediente ,partecipate anche voi a questa bellissima raccolta !
    La pasta che ho usato per questo strudel è fatta di sola acqua ,farina ,olio e sale.
    I trucchi per ottenere una pasta che nn si strappa durante la lavorazione restando croccante una volta cotta sono fondamentalmente questi, usare farina con forza debole ,nn aggiungere troppo olio lasciar riposare la pasta in un luogo caldo.
    Come si può vedere dalla foto sotto la pasta dovrà presentarsi "trasparente" .

    pastamano

    Se la pasta è della consistenza giusta lo capirete quando andrete a stenderla,si dovrà allungare facilmente tirnadola con le dita senza strapparsi.
    Con le dosi riportate più sotto nn mi è mai successo e sono sicura nn succederà neanche a voi ,provatela e poi ditemi se nn è meraviglioso questo impasto!
    Attenzione nn deve sfogliare sia inteso ,ma restare croccante e leggero un pò come quello che si usa per la focaccia di Recco.
    sfoglia4



    STRUDEL CON SEDANO RAPA CARCIOFI MONTASIO E VINCOTTO

    strudelcarciofi


    1 sedano rapa

    2/3 carciofi

    150 gr di Montasio giovane

    2 foglie di salvia

    Vincotto

    olio extra

    sale

    PER LA PASTA

    1/2 kg di farina 0

    3 cucchai di olio extra (leggero)

    1 cucchaio di aceto

    250 gr di acqua

    sale


    PER PENNELLARE LA PASTA

    1 albume

    1 cucchaio di olio


    Preparate prima di tutto la pasta versate nell'impastatrice la farina insieme all'olio aceto e sale,avviate e aggiungete mano a mano l'acqua ,dovrete ottenere un impasto liscio nn apiccicoso. Quando sarà pronta lavoratela ancora un pò a mano e mettetela a riposare al caldo.
    Pulite e tagliate i carciofi molto sottilmente ,il sedano in piccoli cubetti,in una padella versate dell'olio aggiungete la salvia fate rosolare un attimo toglietela e mettete a cuocere le verdure tenendo il fucoco basso ,dovranno restare cmq croccanti,fate raffreddare bene.
    Riprendete la pasta e date una prima passata con il mattarello ,ora stendete la pasta molto bene su un piano di lavoro e incominciate a tirare passando sotto la pasta anche le mani chiuse a pugno ,tirate mooooolto sottilmente.
    Attenzione perchè con queste dosi otterette un lenzuolo ;-) perciò fate le dovute proporzioni .
    Stendete la pasta sopra ad una leccarda adagiatevi sopra le verdure e il montasio a fette,richiudete spennellate con l'albume e l' olio sbattuti insieme.
    Mettete in forno a 250° per 15 minuti servite con il vincotto

    mercoledì 12 novembre 2008

    La Senape ..

    sepa1

    La conoscete questa pianta?

    senapeinsieme


    Io la prima volta che ne mangiai un piatto ero in Sicilia a casa della mia "sorellina di cuore" ;-) in dialetto nn ricordo esattamente come si pronuncia, sepa/sepe o.. ?
    Cetty se mi leggi scrivimelo ;-)
    La senape selvatica è una pianta spontanea,assomiglia molto alla cima di rapa , ma più tenera con sapore delicatamente piccante.
    Si usa cruda per insaporire insalate ,cotta come gli spinaci.
    Io adoro mangiare i gambi più grandi crudi ,li spelo leggermente li condisco con olio acciughe e noci,una delizia!
    Una volta era diffcile trovarla sui banchi del mercato,oggi la trovo spesso ma solo dai coltivatori che vendono direttamente i loro prodotti.
    Amo molto servirla con pasta fatta in casa,ma ieri ho usato spaghetti di Kamut pane alle noci e alglio rosso per una preparazione semplice ma buonissima ,se la trovate nn fatevela scappare provatela!
    Ogni tanto un pò di sano campanilismo nn fa male vero?
    L'aglio rosso di montagna ,cresce lassù nelle "mie" montagne nell'alto Friuli in Val Resia ,un posto magico al confine con l' Austria e la Slovenia!
    L'aglio rosso di Resia (Rozajanski Strok) è davvero molto molto particolare ,ha bulbo piccolo con uno stelo che assomiglia ad un bastoncino di babù , colore rosso tenue , il profumo è assolutamente inconfondibile sapore intenso che dopo pochi secondi lascia al palato un gusto assolutamente delicato e per nulla fastidioso.
    Ed è proprio per questa sua caratteristica che si può tranquillamente usare anche con alimenti dal sapore delicato .

    Per acquistare l’aglio di Resia è possibile rivolgersi al
    Ente Parco Naturale delle Prealpi Giulie
    Resia (Ud)
    Piazza del Tiglio, 3
    Tel. 0433 53534


    SPAGHETTI AL KAMUT CON SENAPE PANE ALLE NOCI E AGLIO DI RESIA

    senapa1


    400 gr di speghetti di Kamut ( ho usato i monograno Felicetti)

    400 gr di Senape

    Pane alle noci raffermo ridotto in biciole grosse

    1 spicchio di aglio rosso

    olio extra

    Pulite la Senape togliendo i gambi più grossi (usateli crudi) tagliatela in pezzi piccoli fate cuocere in acqua già bollente e salata .
    Scolatela tenendo da parte un mestolo di acqua .
    Mentre la pasta è in cottura ,in una padella fate rosolare dolcemente lo spicchio di aglio,aggiungete la Senape e fate insaporire molto bene per 5 minuti.
    In un padellino versate un filo di olio mettete a tostare il pane.
    Scolate la pasta e fatela saltare insieme alla Senape aggiungendo anche il mestolo di acqua di cottura ,servite con un filo di olio e il pane tostato ,formaggio se gradite.

    lunedì 10 novembre 2008

    La Roveja..

    roveja grande 2

    Un antico legume una volta largamente diffusa in alta montagna con prevalenza sulla dorsale dei Monti Sibillini e via via scomparsa anche dalla colture dei contadini.
    Oggi grazie a Slow Food rinata anche a Presidio,per evitare che di questo antico "pisello" se ne perdesse totalmente traccia.
    Ha un sapore di piselli,fave e ceci consistenza perfetta anche dopo 1 ora e mezza di cottura(altro che 30 minuti come consigliatomi)la prima volta che la vidi lavoravo ancora nella Marche,poi totalmente dimenticata sino a quando
  • LEI
  • nn ricomincio a parlarne in diversi post.
    A me piace parecchio,adoro abbinarla a pesce come in questo caso o farne polenta quando trovo la farina,l'uncia cosa che mi ha "scandalizzato",posso dirlo? Il prezzo 20euro al kg sono davvero tanti,troppi secondo me.
    Ora nn so se quella che ho comprato io sia di qualità superiore a tutte le altre,ma nn ricordavo assolutamente un prezzo tanto alto!
    Cmq sia se la trovate compratela perchè almeno una volta è da provare.


    ROVEJA CON GUANCIALE E SEPPIE

    roveja grande

    350 gr di Roveja (messa a bagno 24 ore)

    2 seppie abbastanza grandi

    1 pezzo di guanciale

    3 pomodori (io ho usato i miei pezzettoni)

    2 carote

    1 gamba di sedano

    1 porro

    1 foglia di alloro

    olio extra vergine

    Buccia di polvere di pomodoro


    Far cuocere la Roveja,la mia era pronta dopo 1 ora e mezza,scolarla.
    Tagliare tutte le verdure in concassè,in una padella versare l'olio far scaldare aggiungere le verdure il guanciale,rosolare per 3 minuti aggiungere la Roveja lasciar insaporire per bene,nel mentre spennellare una bistecchiera con olio farla scaldare molto bene,aprire a libro le seppie farle scottare leggermente sulla piastra tagliarle poi a julienne.
    Servite nei piatti un paio di cucchai di Roveja adagiandovi sopra le seppie un filo di olio una spolverata di polvere di pomodoro!

    venerdì 7 novembre 2008

    Herat e la sua uvetta..

    muffin5

    Prima del Salone avevo gia sentito parlare in varie occasioni di questo particolare prodotto,l'uva abjosh meglio conosciuta come uvetta di Herat.

    uvetta

    Un tipo particolare di uva passa coltivata in trincee profonde due metri.
    In una zona del mondo devastata dalla guerra l'Afghanistan .
    Dal sapore molto delicato,anche se passite restano cmq molto morbide,chicchi molto grandi conservano al proprio interno ancora tutti i semi (attenzione dunque ;-)
    Acquistate al presidio presente in Terra Madre, oggi nn saprei dove trovarle ;-(
    Stesso discorso affrontato qualche giorno fa,magari chiedendo ma a chi? ;-)
    Ho preparato questi muffin che in verità sembravano più panettoni ,usando dei pirottini che mai più acquisterò,mi sono lasciata tentare da un commento in un altro blog che paragonava questi a quelli che vendono in Francia avete presente?
    Ecco nulla a che vedere,molto sottili e di misura spropositata,li ho trovati assolutamente brutti in cottura si sformano (lo si capisce dalla foto)e se l'impasto nn è più che perfetto vi ritroverete con delle frittatine ;-(
    Un consiglio se volete preparare questo tipo d'impasto nn versate la miscela di latte olio ecc..tutta in una volta sola,questo perchè nn tutte le farine hanno lo stesso grado di umidità,perciò vi potrrbbero servire quantità maggiori o minori di liquidi.
    Rimangono molto morbidi all'interno anche se l'impasto contiene pochi grassi.

    muffin2

    Alcuni con gocce di cioccolato all'interno, altri con marmellata di limoni.

    MUFFIN ALLO ZAFFERANO E UVETTA DI HERAT CON MARMELLATA DI LIMONI
    (o gocce di cioccolato)


    tortini1


    260 gr di farina 00

    100 gr di zucchero

    2 uova

    100 gr di latte intero

    50 gr di olio di riso

    2 cucchiaini di lievito in polvere

    pizzico di sale

    zafferano (io ho usato pistilli messi in infusione nell latte)

    1 bustina di uvetta

    Marmellata di limoni

    Gocce di cioccolato


    Setacciare in una ciotola la farina il lievito aggiungere lo zucchero, l'uvetta e il pizzico di sale.
    In un contenitore mescolare tutti gli ingredienti liquidi aggiungendo le uova leggermente sbattute,versarne una prima parte nella farina dando una veloce rigirata aggiungere mano a mano il resto senza troppo mescolare, dovrà risultare un impasto molto granuloso.
    Una volta pronto lo veserete a cucchaiate nei pirottini aggiungendo a piacere cioccolato o marmellata.
    Cuocere in forno a 180° per circa 25/30 minuti.

    Vi ricordate del micetto vero?
    Ecco domani lo porto dalla sua nuova "mamma umana" neanche immaginate quanto sia triste lasciardo andare ;-) è stato uno dei gattini più simapatici che io abbia mai avuto, fa di quelle cose incredibili,lui nn si sdraia si spalma, passa sotto al divando così basso che alle volte ho creduto fosse privo di colonna vertebrale,mi preprara gli agguati dietro a porte sedie e ha usato per tutto il tempo la mia gamba come scala mobile,ha giocato con la "vecchietta di casa" mordendola e facendole ogni tipo di dispetto e lei con mia grande sorpresa,nn ha mai avuto scatti di agressività ma anzi gli ha fatto da mamma/cane per tutto questo tempo giocandoci assieme e rincorrendolo sotto il tavolo;-)
    Volete vedere come dorme?
    cats
    Andrà a casa
  • SUA
  • e so che starà molto bene ,però mi mancherà lo stesso ;-)

    Dimenticavo l'invito di Ely a partecipare alla sua iniziativa..

    i mie muffin

  • ELY