giovedì 30 ottobre 2008

Dolce Salato..

croccante12
Una ltro gioiello presente al Salone.
Il pistacchio , e nn uno qualsiasi ma quello di Bronte,unico nel suo genere in quanto quella varietà cresce solo li!
Di colore verde intenso ha un sapore da vero delirio,io ho assaggiato anche il gelato nello stand della Menodiciotto (gelateria di Torino)una cosa semplicemente meravigliosa!
Purtroppo nel tempo la grande industria ha preferito usare prodotti meno costosi,ma che nulla hanno a che fare con la bontà di quello siciliano !
Ecco il perchè del presidio anche per questo piccolo gioiellino verde!
Io l'ho tostato insieme a mandorle di Noto (altro presidio) ho aggiunto semi di zucca spelati tostati e salati ho preparato un caramello è ho fatto un croccante splendido!

croccante7

Se poi disponete di un tritatutto tosto o del Bimby una volta che il croccante sarà pronto potrete ridurlo in crema,usandolo poi per accomagnare gelato, torte, pane ecc..ecc..Il gusto lievemente salato darà quel tocco particolare in più!
Buon We a tutti!!


CROCCANTE DI PISTACCHI MANDORLE E SEMI DI ZUCCA SALATI

croccante8

350 gr di zucchero semolato

150 gr di mandorle di Noto

150 gr di pistacchi di Bronte

150 gr di semi di zucca tostati salati

buccia di un'arancia grattata


Tostare i pistacchi e le mandorle ,in un pentolino far sciogliere lo zucchero quando avrà raggiunto una colorazione dorata aggiungere la frutta secca e la buccia dell'arancia,girare velocemente buttare il tutto sopra ad un piano (meglio se di marmo) unto con un pò di olio(io uso quello di mandorla) stendetelo aiutandovi con una mezza arancia !

Il Viagra Rosa..

risotto1 1

Al Salone ti può capitare che passeggiando tra uno stand e l'altro distrattamente butti l'occhio su un prodotto che gia conosci,e altrettando distrattamente lo commenti con la tua amica..

" La cipolla di Acquaviva è semplicemente fantastica,nn le prendo però tanto ho chi me le porta"

..Una foto al quel cartello sai che ridere quando lo vedrà Jajo? " ;-)

..Mi sento toccare una spalla!

..Lo sentita sa,ma lei nn ha mai mangiato le MIE CIPOLLE!

..Si me le porta un amico da Bari!

..Naaaaa io le dico che quelle vere le mie di Acquaviva lei nn le ha mai mangiate,di sicuro saranno cipolle ottime ma nn come le MIE ;-)

Allora facciamo così,replico io..
Io compro le SUE cipolle poi le mando una cosa via mail così potrà poi leggere cosa ne penso ok?

..Silenzio e un sorriso meraviglioso appare sul volto di questa persona a confermare che si,ci sta anche lui!!!
Mi passa un sacchetto con 4 cipolle semplicemente fantastiche lo si capisce gia dal profumo nn fastidioso,ma lieve e delicato,ho gia in mente cosa ci farò ma al signor Vito nn dico nulla ;-)
Ringrazio e saluto mi stringe la mano e mi sorride ancora!
Questo è il Signor Abrusci, uno dei due responsabili del presidio Slow Food della cipolla di Acquaviva,un signore d'altri tempi.
Fermarsi a parlare con persone che sa benissimo nn porteranno nulla di che alla sua attività nn è da tutti nn credete? ;-)
Spero solo sia contento di come ho lavorato il suo prodotto,cercando di esaltarne profumo e dolcezza .
Signor
  • Abrusci

  • aveva ragione,le SUE cipolle sono semplicemente meravigliose!
    E a voi dico se mai vi capitasse di trovarle sul banco del fruttivendolo,nn fatevele scappare!!!

    cipollainsieme

    Ho fatto questo risotto,aggiungendo della toma di Chialamberto( ve ne parlerò poi)nn usando nessun tipo di brodo per la cottura ma solo acqua,ho cotto le cipolle a vapore dentro ad un barattolo a chiusura ermetica..

    cipolla2
    ho usato poi il liquido formatosi per mantecare il riso,una volta cotte le cipolle le ho poi "abbattute" in ghiaccio per poi farle caramellizzare..

    PER LE CIPOLLE

    cipolla

    2 Cipolle rosse di Acquaviva

    Qualche rametto di timo serpillo

    Sale rosa dell'Himalaya (vi parlerò anche di questo ;-) )

    Olio extra vergine

    Mettete le cipolle tagliate in orizzontale, conditele chiudetele fate cuocere a vapore per 20 minuti.Una volta trascorso il tempo toglietele dalla pentola fate raffreddare un attimo e abbattete con ghiaccio.
    Una volta raffreddato il tutto,mettete in una padella un filo di olio e le cipolle ridotte in brunoise(meno un cucchiaio), aggiungete un cucchiaio di zucchero integrale e fate rosolare lentamente,sino a quando nn otterete una colorazione come da foto,tenete in caldo!


    RISOTTO ALLA TOMA CON RAGU' DI CIPOLLE CARAMELLIZZATE AL TIMO SERPILLO

    risotto3

    400 gr di riso ho usato un Carnaroli Zaccaria

    80 gr di Toma di Chialamberto

    1 cucchiaio di cipolla cotta al vapore

    Acqua bollente (se proprio nn vi piace usate un brodo leggero)

    olio extra

    il liquido che si è formato nella cottura delle cipolle per mantecare


    Far tostare molto bene il riso in una padella con olio di oliva,aggiungere il cucchaio di cipolle tenute da parte ,portare a cottura con l'acqua,quando mancano 3 minuti alla fine della cottura aggiungere la toma,mantecare con il liquido di cottura delle cipolle lasciandovi dentro anche il timo,aggiungete ancora un pò di olio,servite nei piatti praticando con un cucchiaio un incavo in cui adagerete il ragù di cipolle caldo!

    martedì 28 ottobre 2008

    Il mio Salone..

    Avrei voluto esserci in più giorni ma per diversi problemi ho dovuto "passare".
    Sono stata li domenica e poi una scappata anche lunedì!
    Ho fatto il pieno di tutto,volti conosciuti e volti nuovi,rivisto amiche conosciute,abbracciato quelle nuove ;-)
    Il pieno di profumi,di prodotti (ma quanto dovrò cucinare adesso ;-)) ) di cose sconosciute,di cose lontane e vicine,di parole al caffè lunghe solo come io so allungare (grazie Margherita ;-) )di libri da studiare pesanti come un macigno,girare per gli stand..

    "Pensa se aggiungessi un pò di peperoncino affumicato li.."

    "CCidenti sai che nn ci avevo pensato"

    " Ma la Roveja cosè? "

    "Guarda che luci strane quelle uova sembrano azzurre!!! "

    "Ehiiiiii sono quiiiii "

    " Io vado via storta se bevo tutta quella birra "

    "AHAHAHAHAHAHAHAHAHA "

    Ecco il mio Salone è stato anche questo,vi posso dire che sono felice?
    Vi posso dire che condividerò tutti i prodotti indirizzi ricette e tutto quanto mi sono portata a casa dal Salone?
    Bene ora nn mi resta che pensare come, cosa, quando ;-)
    In fondo al post cè un intruso ,ma sono sicura che nn vi dispiacerà conoscere anche lui!
    Il Salone nn è statO solo cibo ne volete una prova guardate sotto ;-))


    ..IL MIO SALONE


    SI PREPARA IL TAGLIERE

    sigari1


    SI SFOGLIA IL TRINCIATOsigari2

    SI RIFINISCE LA FOGLIA
    sigari3

    SI INCOMINCIA A ROLLARE..
    sigari4

    SOTTO LE MANI PRENDE LA FORMA

    sigari5


    SI PAREGGIA LA TESTA

    sigaropronto


    VERY ITALIAN STYLE..I SIGARI TOSCANI!!!

    sigari



    I FRANCESI SONO STRANI?collagefrancia

    PIU' CHE FORMAGGI PAREVAN SASSI..MAGNIFICI!!!
    collagefrancia


    LE MACCHINE E L'UOMO..collagemacina


    collagemaisnero

    I VIAGRA NATURALI?..COSI SI DICE ;-)

    collage

    fotosaloneinsieme-tile


    MA SECONDO VOI CHI L'AVRA' COMPRATO??

    formaggione

    ORO NERO GIALLO

    collage1

    ..ROSSO

    bottarga


    ERANO PROPRIO AZZURRE..

    uova azzurre

    DOPO TANTO SALE..UN PO DI ZUCCHERO

    collagedolce

    OPSSSSS E QUESTO CHI E'?..ERA ANCHE LUI AL SALONE QUELLO DI CASA MIA PERO'

    nerino

    Nn ha ancora un nome, l'ho trovato settimana scorsa sotto casa mia in mezzo alla strada urlava come un pazzo, capire come sia riuscito a salvarsi è davvero incomprensibile!
    E' grande quanto un soldo di cacio,ha circa 15 gg. nn mangia ancora o meglio mangia ma ciuccia tutto,nn è ancora capace di masticare ;-)
    Ho lanciato un appello perchè nn posso tenerlo, per ora cerca ancora una mamma ;-))

    E per finire vi lascio una ricetta che ricetta nn è .
    Ho portato Monica a Eataly ma siccome era tardissimo quando ci siamo accorte che forse era ora di tornare per cena,ci siamo dirette velocemente al banco macelleria dove ho notato una mostarda al Casiss è stato un fulmine "Che ne dici se preparo una tagliata con un contorno di verdure croccanti ? " Secondo voi Monica cosa ha risposto? ;-) Detto fatto,mai saputo dell'esistenza di questa mostarda ma in mente avevo la certezza che con le carni rosse sarebbe stata perfetta e così è stato ;-))
    Nulla di che la ricetta, pensata e fatta in due,facciamo 10 minuti mentre le verdure si cuocevano, servita un pò malamente ma qualcuno guardava più alla sostanza ;-)
    I commenti?
    La scarpetta con il pane è bastata per farmi capire che così male nn era ;-))

    TAGLIATA DI MANZO ALLA MOSTARDA DI CASISS CON VERDURE CROCCANTI ALL'ACETO DI LAMPONI

    filetto al casiss


    1 pezzo di manzo da tagliata

    1 cucchiaio di mostarda al Casiss

    1 cucchiaio di miele al rosmarino

    1 bicchiere di Amarone o altro vino corposo

    olio extra vergine

    verdure di stagione miste tagliate in pezzi nn troppo piccoli

    aceto di lamponi

    1 rametto di timo serpillo

    Accendete il forno a 200°
    Massaggiate il pezzo di carne con un filo di olio e il miele.
    In una padella versate l'olio e fate rosolare la carne molto bene in tutte le sue parti a fiamma alta .Togliete dal fuoco e mettete in forno per 8 minuti.Deglassate la padella con il vino aggiungete la mostarda riducete il tutto a salsa tenete in caldo.
    Una volta trascorsi gli 8 minuti spegnete il forno e fate riposare un attimo la carne.
    Nel mentre in un'altra padella versate altro olio il rametto di timo serpillo e tutte le verdure fate rosolare bene lasciando le verdure quesi crude sfuamte con aceto di lamponi.Tagliate la carne e servitela con la sua salsa e le verdure!

    lunedì 27 ottobre 2008

    Oltre la rete..

    quaglie


    Avrei voluto andare al Salone del Gusto per più giorni ma purtroppo causa "poca luce" ;-) mi sono dovuta "accontentare" della visita di ieri.
    In verità nn è un post dedicato a questa magnifica manifestazione di cui vi parlerò più avanti ,ma di quello che alle volte può capitare scambiandosi della mail grazie ad un evento,richiesta di spigazioni per un prodotto linkato,di una ricetta e così via..
    Capita che qualcuno ti chieda informazioni su un certo B&B e anche se nn hai proprio idea di chi questa persona sia ne tanto meno hai informazioni precise su quello che lei cerca,capita perchè capita ;-)di ritrovarsi a parlare di libri,di cucina, di ricette, di famiglia,e capita perchè "adesso" è normale che sia così,che tu le dica di conoscere un B&B un pò anomalo in verità perchè in questo posto nn si paga,nn si fa solo la colazione,cè una rompi a quattro zampe e un piccolino di 10 gg tutto nero che miagola come un pazzo, una proprietaria logorroica, un proprietario che è un santo ;-)Insomma un posto tutto sommato accettabile,che fai accetti?

    ..Sono gia in treno!
    ..Alle 5 della mattina appena svaglie davanti al PC a cercar il sito della Paderno,perchè un altro amico ha bisogno di una cosa ;-)

    Ma dormite no!!!???

    Monica, spero di leggerti anche come blogger prima o poi..Grazie per la splendida compagnia!

    Però capitano anche altre cose forse ancora più strane,avete mai avuto occasione di leggere di altre persone in un forum,in un blog,di seguirle da anni di sapere tutto su lei/lui senza che la stessa abbia la ben che minima di chi voi siete?
    Di incontrarla poi casualmente dal vivo e pensare,"ccidenti le tue foto nn rendono proprio" ;-)
    Adriana sei bellissima fuori e dentro !

    Capita (poi basta ;-) ) grazie al blog di avere la fortuna di conoscere giornalmente persone straordinare,che alle volte dimentichi un pò anche se nn vorresti farlo,con cui tramite mail,sms,chat ecc..hai un dialogo!

    Una mattina scrivi ad un amico e ..

    ..Ho trovato delle quaglie meravigliose,voglio preparare un risotto!

    .. Come?

    ..Con questo ,quello e..

    ..Senti lo prepariamo insieme?

    ...

    Provate anche voi,con un amico/a magari proprio un blogger,magari a tanti km di distanza,ma poi che importa se è così tanto lontano,in fondo si va..
    Oltre la rete!

    CAPITA E CAPITA QUESTO

  • Oltre la rete..


  • RISOTTO CON LE QUAGLIE E FINFERLI

    quagliemarroni3


    PER LE QUAGLIE

    4 quaglie disossate (tenete le ossa mi raccomando)

    4 cucchiaini di miele al rosmarino

    1 rametto di timo serpillo

    Massaggiate le coscie il petto,con il miele mettete il tutto sottovuoto e cuocete a vapore per 20 minuti(queste erano piccole diversamente anche 30 minuti)Una volta pronte raffreddare in ghiaccio ,lasciandole nel sacchetto.

    PER LA DEMI GLACE

    Le ossa delle quaglie

    40 gr di guanciale

    1 cucchiaio di funghi finferli seccati in forno

    1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

    carote

    sedano

    1/2 cipolla rossa

    1/2 Gewurztraminer per sfumare

    salvia

    rosmarino

    Acqua

    Disossate le quaglie o fatelo fare dal vs macellaio facendovi riconsegnare le ossa.
    Accendete il forno a 200° e fate tostare le ossa per 30 minuti.
    Nel mentre pulite e tagliate a pezzi abbastanza grossi tutte le verdure,lasciando interi i funghi secchi.In una pentola versate un pò di olio e fatele soffriggere aggiungendo il guanciale le erbe i funghi il concentrato,togliete le ossa dal forno buttando via l'eventuale grasso formatosi aggiungetele nella pentola rigirando per bene ,versate il vino bianco facendo evaporare l'alcool,coprite tutto con acqua fate cuocere per 3 ore,passate al colino.Mettet il tutto in un pentolino più piccolo e tirate la salsa sino a quando nn varte ottenuto una consistenza sciropposa.

    PER I FUNGHI

    Finferli

    olio di oliva

    Pulite i funghi(la metà) tagliateli trasversalmente metteli in forno a seccare,i finferli nn hanno molto gusto,ecco perchè li ho passati in forno!
    Una volta pronti nn passateli al mixer mi raccomando,prima tagliateli grossolanamente con un coltello,possi metteli tra due fogli di carta forno e polverizzateli.


    IL RISO

    Abbiamo usato un
  • AQUERELLO
  • invecchiato 1 anno

    L'ESECUZIONE

    quagliaperfetta

    Prendete una pentola versatevi un pò di olio e tostate il riso molto molto bene.
    Portate a cottura con un leggero brodo di pollo.
    Nel mentre aprite il sacchetto con dentro le quaglie e facciamole rigenerare così.
    Versate un filo di olio in una padella,fatele rosolare un attimo poi versate la demi aggiungete un pò di polvere di funghi ,spegnete il gas e tenete in caldo.
    Quando il riso sarà cotto mantecate con la demi,i funghi cotti ancora un pò di polvere di finferli,servite adagiando nel mezzo di ogni porzione un pò di demi qualche pezzetto di quaglia.
    Io ho voluto giocare un pochino,ho passato degli spiedini di legno nel bianco d'uovo e ripassato nel timo serpillo,in forno per 5 minuti.Ho infilzato le coscette appoggiandole sopra a pezzi di fungo e petto !

    venerdì 24 ottobre 2008

    ..E luce fu!

    tortinaintera3
    E speriamo che resti accesa ;-)
    Come dice la mia
  • Dottora
  • quest'anno una fastidiosa "polverina magica" gira tra i foodbloggers.
    Pazienza l'importante e riuscire a nn farsi scoraggiare!
    Nn riesco a stare per molto tempo davanti al Pc ,ma almeno il dolcetto del we ve lo volevo dedicare,grazie per tutte le cose carine che mi avete scritto e per l'interessamento!
    Questa è una torta che potrete preparare nella forma normale o ridurla di dimensioni per servirla in monoporzione.
    E' composta da una sfoglia e una frolla,l'importante è che i due impasti siano tirati molto sottilmente in modo che tutto sia cotto uniformemente.

    TORTINA DI MELE CON ZABAIONE AL CALVADOS E CARAMELLO AL CAFFE'

    torta tagliata5

    FROLLA

    350 gr di farina 0

    200 gr di burro a pomata

    130 gr di zucchero

    2 tuorli

    1 pizzico di sale


    Lavorare il burro a pomata insieme lo zucchero aggiungere i tuorli d'uovo(nn freddi di frigo) continuare a mescolare aggiungendo la farina .
    Impastare molto velocemente far riposare la frolla in frigo per un'ora.


    Per la sfoglia,se la preparate voi usate la vostra ricetta,se nn avete mai provato a farla potrei postarvi la mia ricetta ma è un lavorone nn indifferente.
    Diversamente usate tranquillamente quella in commercio,magri quella di fattura artigianale piuttosto che industriale.

    ZABAIONE AL CALVADOS

    4 tuorli

    60 gr di Calvados

    40 gr di zucchero

    Montate i tuorli con lo zucchero sopra ad un bagno maria che nn raggiunga mai l'ebbolizzione aggiungervi poco alla volta il Calvados contunare a montare per 20 minuti.

    CREMA PASTICCERA ALLE MANDORLE

    4 tuorlo d'uovo

    1/2 l. latte

    40 g. zucchero

    1 cucchaio di crema di mandorle

    50 g. farina


    Far bollire il latte con la crema di mandorle, montare i rossi d'uovo con lo zucchero quindi amalgamare la farina, versare il latte nell'impasto e batterlo con una frusta da pasticceria. Far cuocere il composto girandolo continuamente per circa 5 minuti.
    Raffreddare.


    CARAMELLO AL CAFFE'

    200 gr. di zucchero semolato

    90 ML acqua

    2 cucchiaini di glucosio

    1 cucchiaino di caffè in polvere


    Versare in un pentolino l’acqua e lo zucchero insieme al caffè , portarlo ad ebollizione aggiungere il glucosio e lasciar cuocere fino a 125° C.
    Se nn volete cimentarvi nel caramello casalingo usate quello che trovate in commercio,scaldatelo e aggiungetevi il caffè.



    PREPARAZIONE

    torata tagliata1

    3 Mele fuji pelate tagliate e ripassate in padella con un pò di zucchero di canna,lasciandole al dente

    Stendere la frolla e rivestire le pareti dello stampo(o stampi mono)con un coppa pasta ritagliare dei dischi di sfoglia leggermente più grande/i dello stampo/i con un coltello incidere la superfice (tre tagli) spennellate con uovo.
    Adagiate sopra alla frolla le mele cotte ora mai fredde.
    Ora per quanto riguarda la crema,i miei nn amno le creme cotte nelle torte perciò ho proseguito così..
    Ho ricoperto con il disco di sfoglia e cotto in forno a 220° per i primi 10 minuti poi ho abbassato a 180° sino a cottura (circa 10 minuti ancora)
    Una volta che le tortine sono diventate fredde ,ho tolto delicatamente il disco di sfoglia ed ho aggiunto la crema (poca) alle mandorle fredda.
    Ho servito mettendo lo zabaione al centro del piatto e ho decorto con il cramello come da foto!

    venerdì 17 ottobre 2008

    Maestro..

    biscotto6

    ..Chi eccelle per sapienza o abilità in qualcosa,chi insegna una disciplina..

    E chi se nn
  • Lui
  • ?
    Lui Maestro lo è davvero ,parlare con JM è come sfogliare un'enciclopedia e nn di solo culinaria,parla ben 5 lingue e l'amore per il suo lavoro lo si legge in ogni riga dei suoi interessantissimi post.
    Provate a leggere i post del cous cous e ditemi se nn sono vere e proprie lezioni.
    L'ho scritto più volte il sapere degli altri arricchisce il mio e mi affascina da morire.
    Questa è la ricetta dei suoi Kourabiedes,io ho solo dato una forma differente ai biscottini
    biscottiinsieme

    e li ho accompagnati con delle mele e arance carmellate(quelle più sotto)

    biscotto2

    La ricetta la trovate
  • Qui

  • Ho solo diminuito il lievito,ne ho messo un cucchiaino raso.
    Poi ho diviso l'impasto in due mettendo da una parte sola del rosmarino tritato finemente (nn troppo mi raccomando)poi ho fatto un lungo serpentone che ho poi diviso ulteriormente ricavndone tante spirali.
    Con l'altra parte di pasta ho ricavato dei cerchi che ho pizzicato nel centro.
    Ho ridotto in piccola brunoise delle mele,le ho spadellate con un pò di burro e zucchero, sfumate con del Calvados,ho tritato le arance cramellate.
    Sopra quelli a spirale ho messo le mele con un pò di cannella e dei fili di arance,in quelli chiusi a "sacchettino" da una parte le mele con un pò di pepe nero e dall'altro lato le arance caramellate con un pò del loro sciroppo!
    Provateli perchè sono semplicemente fantastici,lo so lo so il burro ma così devono essere!!!
    biscottoinsieme1

    MAESTRO GRAZIE!!!!!!

    giovedì 16 ottobre 2008

    L'Anatra Muta!

    anatra
    La prima volta che ebbia che fare con la Muta lavoravo nelle Marche.
    La conobbi nn per lavoro ma per gola ;-)
    Quando avevamo giornata libera io e qualche collega si andava "a giro" per altri ristoranti e capitò che mi portarono in un bruttissimo locale,quelli nati per fare numero,300 posti a sedere menù turistico ecc..ecc..NN capivo davvero il perchè di quella scelta poco felice.
    Gli amici senza chiedere cosa io volessi ordinarono"Tgliatelle con la Muta per tutti!!!"
    Tutto qui chiesi io??

    Risata..

    Mah!!!

    Poco dopo dal fondo vedo arrivare due camerieri con due vassoi enormi di tagliatelle fumanti grondanti di un sugo meraviglioso e profumatissimo.
    Io che nn mangiavo carne rimasi alquanto perplessa e mi "arrabbiai" un pochino per quella scelta poco adatta ai mie gusti e prima che riuscissi a chiamare il cameriere per ordinare qualcosa di più adatto ai mie gusti,i ragazzi mi convinsero ad assaggiarne almeno una forchettata,così giusto per sentirne il gusto.
    Una forchettata sola..IL PARADISO!!!
    Le tagliatelle fatte in casa semplicemente meravigliose,la Muta morbida e saporitissima tutta disossata e ridotta in piccolissima dadolata,battutto di verdure di stagione e pomodoro fresco!
    Una bontà assoluta,nn ricordo più il nome di quel ristorante e anche se oggi nn mangerei carne neanche sottotortura , nn mi dispiace cucinarla per altri ;-9
    Perciò voi che leggete e che come me nn mangiate carne,provate cmq a preparare questa ricetta perchè di sicuro renderete felici altre persone ;-)
    Questa Muta l'ho preparata in modo differente,ripiena di Bottaggio e se pensate che uno dei piatti di Sadler(quello che lui ama di più in assoluto) contempla proprio il Bottaggio ci credete se vi dico che nn vi deluderà? ;-)
    Certo nn è la stessa ricetta e questa nn è una faraona ma il risultato è piaciuto parecchio !
    In foto nn si vede piatto scarno ,ma in realtà l'ho accompagnato con un purè di mele e sedano rapa.
    Scusate se nn risponderò subito ma ho ancora qualche problemino ;-)

    ANATRA MUTA CON BOTAGGIO AI FUNGHI PORCINI

    anatra1

    4 cosce di Muta disossate (tenete da parte le ossa)

    1/2 Verza

    2 funghi porcini

    2 carote

    timo

    1 costa di sedano

    1 hg di guanciale

    2 scalogni

    Demi glace

    olio extra

    sale

    pepe

    Sbianchire le verze raffreddarle in acqua ghiacciata.
    In una padella far rosolare,lo scalogno, le carote, il sedano e la verza il tutto tritato al coltello molto finemente.Cuocere sino a quando le verze nn saranno quasi sfatte,solo a questo punto aggiungere i porcini tritati spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.Tritate finemente il guanciale e il timo aggiungetelo al ripieno.
    Battete un pò le cosce adagiatevi dentro un pò di farcia e legate con spago da cucina.Fate cuocere in forno a 200 ° per una ventina di minuti,lasciate poi riposare 5 minuti prima di tagliare le cosce irrorate con la demi e servite con purè di mele e sedano rapa o con quello che preferite ;-)

    DEMI GLACE

    Immagine 645

    Ossa della Muta

    2 carote

    2 pezzi di sedano

    2 scalogno

    1/2 cucchaio di concentrato

    3/4 funghi secchi

    guanciale o pancetta

    Vino ho usato un vino moscato secco al posto di quello rosso

    1 cucchaio di farina

    rosmarino

    salvia

    timo

    olio extra

    Infarinare le ossa metterle in una leccarda passarle in forno per 30 minuti a 200° .
    In una padella soffriggere le verure(tagliate gorssolanamente) insieme agli aromi,aggiungere le ossa il concentrato e i funghi coprire tutto con acqua bollente per 3 ore circa,continuando a schiumare,una volta che il liquido sarà pronto passatelo al cinese e mette il tutto in un padellino e fate ridurre sino a quando nn otterete una salsa densa e sciropposa.
    Quella che resta potrete tranquillamente congelarla e usarla per altre preparazioni.

    martedì 14 ottobre 2008

    Il Miglio

    miglio2

    E' un cereale che io uso molto sia in inverno che in estate.
    E' un ottimo antiacido naturale,contiene molto ferro,è indicato per i celiaci in quanto privo di glutine.
    In Italia viene usato principalmente come mangime per gli uccellini ;-)
    Mentre nella cucina macrobiotica e vegana è un classico.
    Io lo cucino anche sottoforma di polpettine,di pollo,pesce verdure che poi faccio fritte o cotte al vapore.
    O come in questo caso per le zuppe.
    Per nn ritrovarvi con un pappone tostate il miglio in padella con olio aromatizzato al sesamo,noci,nocciole ecc..

    ZUPPA SPEZIATA DI MIGLIO LATTE DI COCCO E ALGA WAKAME

    miglionero

    300 gr di zucca

    150 gr di miglio (quantità secondo il grado di densità voluta)

    1 pezzo di alga Wakame fatta rinvenire in acqua fredda

    2/3 cippolotti

    1 lattina di latte di cocco

    Brodo Dashi (o a piacere altro tipo)

    Semi di cardamomo

    paprika dolce

    noce moscata

    Buccia d'arancia tritata

    Far tostare il miglio e tenerlo da parte.
    I una pentola soffriggere con un pò di olio i cippolotti,aggiungere la zucca coprire il tutto con il Dashi,una volta che la zucca è morbida scolarne un pò e tenerla da parte,mixare tutto aggiungere il latte di cocco,il cardamomo, le alghe e il miglio.
    Portare a cottura,una volta cotto il miglio aggiungere la zucca messa da parte,servire nelle ciotole cosprargendo con le spezie restanti e la buccia d'arancia!

    lunedì 13 ottobre 2008

    Il 5/4..

    quinto7

    Il Quinto Quarto ,cioè tutto quello che dalla macellazione dell'animale resta ,lo "scarto" insomma.
    Animelle ,piedini trippe ,e come in questo caso guance di vitello!
    A lungo snobbate per lasciare posto a cibi più sofisticati ,erano una volta cibo prelibato quando delle bestie nn si buttava via nulla.
    Oggi anche i più grandi chef hanno ricominciato a rivalutare questi "scarti" usando questo alimento povero per creare grandi piatti!
    In casa mia certi cibi si apprezzano ancora tanto in inverno ,mi piace associarli a piatti di polenta ,pasta ,verdure e vini corposi !
    Questa volta ho preparato un ragù di guancia di vitello al Chianti,cotto mooolto dolcemente per 6 ore.
    Un ragù corposo dal sapore antico!

    RAGU' DI GUANCIA DI VITELLO AL CHIANTI

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    1 bottiglia di Chianti

    2 belle guance di vitello pulite dal grasso e dalla pelle

    3 carote

    2 coste di sedano

    3 scalogni

    1 rametto di salvia

    1 rametto di rosmarino

    1 foglia di alloro

    2 chiodi di garofano

    qualche bacca di pepe

    1 pezzo di guanciale

    8 pomodori maturi ( o pelati )

    sale

    olio extra

    La sera prima battere al coltello tutta la carne (niente mixer o trita carne).
    Fare la stessa cosa(tutto a coltello) con tutte le verdure ad esclusione dei pomodori.Versare in una terrina le verdure insieme agli aromi e al vino,aggiungere la carne mettere a marinare al fresco tutta la notte!
    Il giorno dopo scolare la marinata,dividere la verdura dalla carne.Prendere la carta cucina e tamponare un pò la carne.
    In una padella far soffriggere dolcemente le verdure insieme al guanciale,spelare i pomodori (tenere la buccia) tagliarli e aggiungerli al soffritto,cuocere dolcemente per 8 minuti.
    In un pentolino scaldare il vino e farlo sobbolire dolcemente.
    Versare la carne nella padella del soffritto dorare bene da tutti i lati aggiungere la marinata calda,salare coprire e portare a cottura molto dolcemente senza mai aggiungere altri liquidi.
    Passare le bucce del pomodoro al micro sino a quando nn saranno secche,tritarle e tenerle per la guarnizione del piatto.
    Una volta che il ragù sarà pronto cuocere la pasta e farla saltare nella padella,servire con pecorino romano e la polevre di pomodoro!
    Le verdure nn andranno passate,togliete solo il pepe e i chiodi di garofano se nn vi piacciono!

    venerdì 10 ottobre 2008

    Il vaso di Pandora e i lecca lecca della nonna..

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    ..Era un vaso grandissimo ,che nonna teneva sopra ad un mobile nel salotto "buono" quello delle feste e delle riunioni di famiglia.
    Aveva un grande tappo in sughero e al suo interno custodiva qualcosa che a noi piccoli intimoriva , ma allo stesso tempo faceva tanta gola.
    La nonna si era inventata una storia che narrava di una "signora" padrona di tutti i vasi del mondo , che vigilava affinchè i bambini nn andassero a curiosarvi dentro ,pena ritrovarsi faccia a fccia con un drago sputafuoco.

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    Questo drago nn appena qualcuno avesse provato ad alzare il tappo ,si sarebbe trovato con le manine bruciate dalle sue fiamme.
    Mio fratello io e altri due cuginetti eravamo i più "grandi" di una allegra brigata di 9 discoli,che mia nonna riusicva sempre a tenere a bada con le sue storie.
    Ogni volta i bimbi più piccoli come gesto istintivo,facevano scivolare le manine sotto il tavolo,i più grandi rimanevano ad ascoltarla a bocca aperta.

    Nonna ..Quel brigante del Ninì riusciva sempre ad andare a scuola con le manine bruciate..

    Noi bimbi tutti in coro No no Ninì così nn si fa nn bisogna aprire il vaso della "Signora"

    Era una storia che ora mai conoscevamo a memoria,ma per noi era festa ogni qualvolta la nonna metteva al centro del tavolo il grosso vaso e incominciava a raccontare,tutti sapevamo che finita la favola sarebbe arrivata la giusta ricompensa.. I Lecca Lecca della nonna Augusta!!

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    Naturalmente nn erano veri lecca lecca e una volta diventata più grandicella,nn riuscivo a capire perchè quelli che mi comprava mamma fossero così duri ed insapori,rispetto a quelli di nonna ;-)
    Sono passati tanti anni e oggi ogni volta che preparo questi "lecca lecca" guardo dentro il vaso e se mi sforzo un pochino riesco ancora a vedere il Drago sputafuoco ;-)
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    Sono facilissime da fare e più le lascerete riposare più saranno buone,quelle di queste foto sono ancora l'ultimo vaso rimasto dall'anno scorso,le ho tenute in un vaso di vetro dentro il frigo,sono ancora perfette e profumatissime,potrete usarle per le torte, come canditi, per profumare creme, gelati ,biscotti.
    Inoltre una volta cotte potrete profumarle con delle spezie ,alcune io le ho preparate aggiungendo del cacao sciolto nello sciroppo.
    Se poi vorrete anche voi una ricompensa,mettetene una sopra uno stecchino lungo e mangiate il lecca lecca della nonna Augusta! ;-))


    P.S Nn provate a dire che son difficili da fare hhhhh

    P.S VI PIACE IL MIO NUOVO VESTITINO??

  • LEI
  • è bravissima a "cucire" ,se volete lo farà su misura anche per voi!!!

    GRAZIE GIULIAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!


    ARANCE CANDITE

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    Tagliate a fette delle arance bio togliete i semi,preparate uno sciroppo fate sciogliere lo zucchero e mettete dentro la stessa pentola tutte le fette d'arancia,fate cuocere per circa 40 minuti,togliete le arance continuate la cottura del caramello sino a quando otterete uno sciroppo denso e dorato, una volta pronto versatelo sopra le fette d'arancio mettete in vasi a chiusura ermetica,nn cè bisogno di sterilizzare.Io le conservo in frigo ma si possono tranquillamente riporre in dispensa.

    La dose per lo sciroppo è questa 1 kg di zucchero 1,5 lt di acqua aumentare secondo la quantità di arance da candire!