venerdì 29 febbraio 2008

LA COLAZIONE..

Passando da
  • LEI
  • e leggendo il suo "primo segreto" ;-) ho pensato : Uguale uguale ;-)
    Io nn amo far colazione appena alzata e se proprio devo,assolutamente salata.
    In casa mia ci sono "voglie "diverse rispetto a questo atto di prima mattina : Io solo caffè,il primo tra le 2 e le 4,poi nulla sino alle 11 circa,quando mangio qualcosa di salato, Beppe solo caffè e allungato con acqua(ma si può)poi scappa al lavoro,le due coniglie,la più piccola si mangerebbe anche le gambe di un tavolo,(anche a tutte le ore)la più grande che prima di connettere ci mette alcuni giorni ;-))perciò niente colazione se nn prima delle 12 ( a questo punto pranza)l'unico che penso nn la svia mai è il Napoletanto che gira per casa ;-) lui cascasse il mondo alla colazione nn rinuncia(quasi un litrozzo di latte ogni volta..ahahah).
    Poi come per magia quando siamo in vacanza,anche breve..Beppe adora il brunch,io anche, le ragazze danno via alla danza dei coltelli con burro e marmellate varie,il Napoletano,bè lui continua ciò che ha già iniziato ;-)
    Insomma la colazione diventa importante solo in vacanza e nei giorni di festa,ma nn è vero perchè si ha più tempo,basta alzarsi un attimo prima no?
    Allora perchè secondo voi? ..Abitudini diverse?
    Io ho girato un pochino e in tutti i posti dove sono stata,difficilmente ho visto persone prendere un caffè al volo e basta..
    Quando ero a NY io adoravo fare colazione alla Trump Tower,solo la cascata all'interno di questa costruzione vale la visita,se poi siete impavidi,potrete sempre cercare di arrivare all'attico(3 in verità)e bussare alla porta,che di sicuro vi sarà a perta dal Trump in persona..ahahahah!
    Bè la colazione in quella torre è davvero meraviglosa,a parte che gli americani oltre le tante schifezze che mangiano,fanno grande uso di frutta fresca e spremute di ogni genere,cereali,yogurt,muesli e mettono vitamine un pò da tutte le parti,compreso il latte che vendono vitaminizzato(che schifo l'ho assaggiato ;-( )
    Perciò a chi nn è abituato vederli mangiare,è facile che nasca un pensiero spontaneo:Però sti americani ci tengono alla salute..Si certo, poi basta farsi un giro nei negozi della catena Subway, per capire il perchè l'America è al primo posto nella classfica mondiale dei paesi con il tasso più alto di obesi e morti per infarto!
    Nella stazione di Ny,ho comprato uno dei muffin più grandi che io abbia mia assaggiato in tutta la mia vita,aveva un peso specifico di almeno 300 gr e nn mi stava in una mano,formato famiglia anche se era per una persona...ahahah!
    A parte che in America difficilmente trovi qualcosa,in confezione "umana" devo dire che io l'America l'adoro anche se, ha mille contaddizioni,ma del resto chi nn le ha,basta partire anche da una semplice colazione per averene conferma ;-))
    Un buon We a tutti,a me aspetta una domenica di risate,buon cibo e tanta compagnia..Ragaaaaaaaaaaaaaaaazeeeeeeeee arrivo ehhhhhhhhh ;-))

    muffinricottacocco



    250 gr di ricotta
    300 gr di farina 00
    125 gr di burro
    50 gr di mandorle
    60 gr di farina di cocco
    125 gr di latte intero
    170 gr di zucchero
    3 uova
    1/2 bustina di lievito per dolci )
    Ciccolato in gocce a piacere

    Mescolate la farina con il cocco e le mandorle. Montate le uova intere con lo zucchero e quando saranno spumose aggiungete la ricotta poco alla volta continuando a montare con le fruste.Aggiungete il burro sciolto e la metà del latte. Mescolate il lievito con il latte rimasto e aggiungete al composto. Incorporate tutto il composto di mandorle cocco e farina mescolando con un cucchiaio di legno e lasciando che l'impasto resti grumoso. Versate negli appositi stampi da muffin e infornate a 180° per 20 minuti circa. Controllate poi con uno stecchino che non siano tropo asciutti all'interno.

    giovedì 28 febbraio 2008

    UN ROSPO


    Penso che trovandomi difronte ad un essere tanto brutto, mi ritroverei a scappare come quella volta quando ebbi un incontro moooooolto ravvicinato con il pesce Napoleone.
    Avete presente il cappello di Napoleone? Ecco immaginatelo grande quanto la ruota di un camion,immaginatelo sotto forma di pesce,con una boccuccia così carina, che nn avrebbe difficoltà ad ingoiare un tavolo ;-)
    Immaginatevi a nuotare tranquillamente sui fondali di un acqua cristallina..
    Ad un tratto..
    BU BU BU BU BUNGIORNO ..SIGNOOOOORAAA
    Bè per farla breve sono arrivata sulla battigia che ancora nuotavo,avete presente?...ahahahah!
    La coda di rospo è brutta ma ha una carne soda e pregiata,tanti la paragonano all'aragosta.
    Vive sui fondali del mare e si mimettizza perfettamente,attira gli altri pesciolini di cui poi si nutre agitando l'appendice che ha sopra la grande bocca,avete presente quelle specie di antenne?
    In Spagna la cucinano in tantissimi modi,io ne ho mangiata una meravigliosa con la salsa escarlada,una sorta di maionese con peperoni,un'altra volta devo dire che ci cascai come una pera..Un amico chef mi invitò a casa sua a mangiare le aragoste che aveva pescato lui stesso nel pomeriggio,lo vidi preparare la griglia,cospargere questi piccoli bocconi con olio, e metterli sulla griglia!
    Me li servì solo con olio basilico e sale,li mangiai continunado a ripetere che nn avevo mai mangiato una coda di aragosta tanto buona..il resto lo potrete di sicuro immaginare..ahahahah!
    Io adoro questo pesce,dovrete solo fare molta attenzione alla cottura, questo per nn rendere la carne tanto delicata in un qualcosa stopposo,nn serviranno tanti condimenti se il pesce che userete sarà freschissimo,lasciate che il sapore del pesce si senta e vi ritroverete a mangiare qualcosa di meraviglioso!

    Io l'ho servito con un crumble di pane e mandorle che lascio però a parte così ognuno può decidere se usarlo o meno ;-))

    CODA DI ROSPO AL CARTOCCIO CON ARANCIO TIMO E CRUMBLE DI PANE E MANDORLE

    1 Coda di rospo 900 gr (per 4)

    2 arance

    1/2 bicchiere di vino bianco

    1/2 bicchiere di olio (leggero)

    timo arancio (o quello che trovate)

    sale alla cannella

    Mette la coda di rospo tagliata a bocconcini dentro un sacchetto,tagliate le arance a fette,aggiungete tutti gli altri ingredienti,lasciate riposare così per un pò di ore.

    CRUMBLE DI PANE E MANDORLE


    La mollica di una pagnotta (pane di 3 giorni)

    basilico e timo

    sale

    mandorle a filetti

    Passate la mollica del pane al mixer insieme alle erbe e il sale,lasciando le briciole un pò grosse,aggiungete olio e mischiate il tutto con le mandorle.mettete sopra ad una leccarda con carta forno e fate dorare in forno a 180°.

    Prendete della carta forno e tagliate dei quadrati grandi, nel centro di ognuno mettet due fette di rancia qualche pezzo di coda e un pò del liquido che si sarà formato,aggiungete un pò di olio,chiudete il cartoccio e fate cuocere per 12/5 minuti a 180°,portate in tavola dove servirete a parte il sale alla cannella e il crumble di mandorle!

    martedì 26 febbraio 2008

    I SISTEMI COMODI...

    lasagnetta


    Per la ristorazione da grandi numeri..
    Ho lavorato anche in posti di "battaglia" dove nn contava tanto la qualità, quanto la quantità e la velocità.
    Più eri veloce nel servire,più era alta la possibilità di far "girare" ancora una volta il tavolo ;-)
    Nn amavo certo questo tipo di lavoro,ma è servito anche questo per la mia formazione a livello professionale.
    Con i dovuti ritocchi e un ripieno particolare,può sempre diventare un piatto divertente e buono da servire.
    Metteteci poi la comodità di preparare prima e servire poi,senza dover lasciare i vs ospiti troppo soli a tavola e il gioco è fatto.
  • Cocò
  • qualche giorno fà postando i suoi buonissimi ravioli, mi ha fatto ripensare al pesto di zucchine che io nn preparo con lo zafferano.
    Ho voluto provare e il risultato è stato splendido.
    I ripieni per questa "lasagnetta" possono essere molteplici,si possono preparare anche il giorno prima, cuocendoli poco prima di portarli a tavola!


    LASAGNETTA RIPIENA DI PESTO DI ZUCCHINE E FONTINA AOSTANA




    Sfoglia per lasagne (calcolatene una a testa)
    Più un paio per i ritagli

    Per il pesto di zucchine

    500 gr di zucchine piccole e chiare
    1 mazzetto di basilico
    1 pugno di prezzemolo
    1 spicchio di aglio molto piccolo(facoltativo)
    1 cucchiaio di mandorle pelate(nn tostate)in polvere
    Grana e pecorino in parti uguali
    zafferano in pistilli
    Evo leggero quanto basta

    Bollire le zucchine,scolarle e farle raffreddare.Tenere un cucchiaio di acqua di cottura in cui una volta tiepido metterete i pistilli di zafferano.In una padella antiaderente, schiacciarle con una forchetta (nn passatele con il mixer mi raccomando)e con fuoco dolce far asciugare tutta l'acqua che emetteranno,una volta pronte e anocra calde versate in una terrina, aggiungete l'olio l'acqua con lo zafferano, sino ad ottenere una crema,lasciate raffreddare.
    Pestare il basilico e l'aglio insieme al prezzemolo,aggiungere la polvere di mandorle e i formaggi versare sul pesto,amalgamare bene.

    Cucete le sfoglie di pasta,pennellate le formine a vs disposizione(vanno benissimo anche le cuki di alluminio)inserite una sfoglia dentro ad ogni formina,pressando leggermente,facendo ricadere l'eccesso della pasta fuori dai bordi della formina,versate un cucchiaio di pesto, qualche pezzo di fontina,usate un ritaglio per coprire ,fate un altro piccolo strato,ora prendete i lembi di pasta esterni e ricoprite il tutto,per tenere tutto unito formando una sorta di fiore,aiutatevi con degli stecchini che toglierete prima di servire in tavola.
    Una volta pronte tutte le lasagnette,pennellate con un pò di olio e mettete in forno a 180° sino a quando nn vedrete sulla superficie una bella doratura,io ho serito con semplice pomodoro!

    lunedì 25 febbraio 2008

    FELICE FELICE FELICE!!!!


    Ecco è così che mi sento stamattina! ;-)
    In verità sono anche un pò triste,perchè le cose belle ccidentina finiscono sempre troppo in fretta ;-(
    Il
  • CICLONE

  • è passato è ha lasciato il segno!
    E che segno ragazzi ;-)))
    LORO sono due persone spendide,speciali,due ragazzi d'oro ;-)
    Viviana è davvero così come si presenta sul suo blog,dovrebbero venderna una in confezione famiglia anche nei supermercati....ahahahahah!
    Sono stati due giorni meravigliosi,nn abbiamo fotografato nulla,eravamo troppo presi da altro,io dal cercare di stare zitta,lei dal pensiero che nella sua mente si faceva sempre più insistente...CHE QUALCUNO LA SPENGAAAAAAAAAAAA....ahahahahahah!
    GP e Beppe che parlavo di "cose da maschi" ;-)
    Insomma che dire..nn vedo l'ora di rivederli ancora e ancora ;-))
    Grazie ragazzi davvero con tutto il cuore!!
    Viviiiiiiiiiiiiiii bella tigrotta di zia....ahahahahahahah!

    P.S Anche se solo virtualmente
  • GIO'
  • lei era con noi ;-)) Giòòòòòòòòòòòòòòòò che buona la minestra !!!!
    Provatela ne vale davvero la pena,io invece del finocchietto ho usato un cucchiaino di pesto ;-)
    Adesso aspetto anche te,ma gia lo sai ;-))

    SEREEEEEEEEEE bella di zia, domenica farò da postina ;-)))


    MINESTRA DI FAGIOLI CANNELLINI E CALAMARETTI SPILLO


    500 gr di canellini secchi fatti rinvenire in acqua

    100 gr di lardo in un pezzo unico

    300 gr di pomodorini

    250 gr di calamaretti spillo

    2 acciughe dissalate

    1 rametto di salvia

    1 rametto di timo mandarino

    1 rametto di rosmarino

    fumetto di pesce ( se nn lo avete fresco usate anche il dado )

    1 peperoncino

    1 spicchio di aglio (facoltativo)

    1 scalogno

    olio

    sale

    In una pentola scaldare l'olio insieme a scalogno,spicchio di aglio,la salvia ,il rosmarino,il lardo tagliato in pezzi grossi,i pomodorini.
    Far soffriggere delicatamente,togliere il lardo aggiungere i cannellini il peperoncino e le acciughe dissalate facendole sciogliere bene,versate il brodo,aggiustate di sale e quando i cannellini saranno cotti passatene la metà al setaccio.
    I calamaretti spillo cuoceranno in 5 minuti,perciò mischiateli alla minestra poco prima di serivre,cuoceranno con il solo calore,prima di portare in tavola aggiungete il timo e un giro di olio!

    giovedì 21 febbraio 2008

    UN WE ...DA PAURA ;-))


    Si il mio ...ahahahaha!
    Avete presente cosa potrebbe significare ritrovarsi sopra alla testa un ciclone/uragano?
    Bè io l'anno dell'uragano Katrina mi trovavo in Florida e vi assicuro nonostante nn fossimo così vicini,provai cmq l'ebrezza di venti terrificanti,con passaggi di nuvole così veloci, che Shumaker al confronto era un pivellino che gareggiava in triciclo...ahahahah!
    Ecco in questo We sarò in balia di un ciclone, che al confronto Katrina fù solo una leggera brezza !!!
    E come tutti i cicloni e uragani ,anche il mio ha un nome,di donna,ovvio ;-))
  • VIVIIIIIIIIIIII
  • Sò che adesso avrò tutta la vostra comprensione,sò che mi terrete compagnia e mi conforterete,sarò nei vostri pensieri e di sicuro mi farete PAT PAT sulle spalle..AHAHAHAHAHAHAHAH!
    Bè cari miei io incomincio da oggi il mio Tantra,così da nn far subire troppi danni al mio cervello già di per sè molto provato ;-)
    Vi lascio con il dolce di fine settimana,una torta davvero strana ma molto buona davvero è una ricetta..russa o rumena ,mannaggia nn ricordo, io l'ho trovata in rete,ho modificato leggermente alcune cose,perfetta per la colazione della mattina si prepara molto velocemente!
    Scusandomi per l'assenza dai vs blog e per le risposte frettolose di questi ultimi giorni,(speriamo domani mi aggiustino la vista ;-)auguro anche a voi un felice we,il mio lo sarà di sicuro !

    CAKE ALL'ARANCIA




    200 gr. di farina 00

    100 gr di frumina

    250 gr. di zucchero

    90 gr di olio di riso

    3 uova

    1/2 bustina di lievito

    1 arancia grossa intera con tutta la buccia(nn trattata mi raccomando)



    Mettere l'arancia in pezzi,compresa la buccia nel frullatore, frullare fino ad ottenere una crema.
    Aggiungere i tuorli, lo zucchero l'olio di riso e continuare a frullare per qualche minuto. Poi versare tutto in una ciotola ed incorporare piano le farine e il lievito setacciati in precedenza.
    A parte montare a neve i bianchi dell'uovo e incorporare dolcemente,all'impasto.Imburrare e farinare uno stampo da plumcake di 30 cm.nn più piccolo mi raccomando, versare l'impasto,cuocere in forno per i primi 20 minuti a 180°(ventilato) per i restanti 30 a 170°.
    Una volta cotto ho siringato con la salsa di
  • ANGIE
  • provate anche la sua versione di cake è meravigliosa ;-)

    mercoledì 20 febbraio 2008

    CARNE O PESCE!


    ...Lo deciderete in base al vostro gusto,piatto della cucina indiana questa ricetta si presta a molte varianti,anche di sole verdure queste polpettine sono davvero buonissime.
    Si possono preparare piccolissime per essere servite come finger food,accompagnate da riso,da poppadoms o da quello che più vi piace!


    POLPETTINE DI CARNE SPEZIATE AL COCCO



    Per le polpette (carne o pesce)

    300 gr di carne macinata / 300 gr di polpa di pesce

    1 peperoncino verde fresco

    1 lemongrass (o buccia di lime o limone)

    1 rizoma piccolo di zenzero

    2 cucchiai di mollica di pane fresco

    1 uovo

    1 cucchiaino di curcuma (o zafferano)

    1 scalogno tritato

    1 cucchiaio di succo di lime


    sale

    Impastare tutti gli ingredienti ,formare delle piccole polpette che andrete ad infarinare,mettete al fresco.

    Per la salsa

    3/4 cucchiai di latte di cocco(nn di più perchè nn deve sovrastare i sapori)

    200 ml di brodo di carne / pesce

    metà peperone rosso tritato

    1/2 bicchiere di vino bianco

    1 scalogno

    2 cucchiaini di curry

    1 cucchaiino di curcuma (o zafferano)

    1 cucchiaio di lime

    1 peperoncino rosso piccante

    coriandolo( prezzemolo)

    basilico

    olio

    In una padella con olio fate soffriggere delicatamente le polpettine,quando saranno ben rosolate aggiungete ,lo scalogno ,il peperone,il peperoncino,fate sudare e sfumate con vino bianco,riduce della metà versate il brodo,il latte di cocco,il lime,il curry e la curcuma,portate a cottura.
    Dovrete ottenere una salsa densa e lucida,prima di portare in tavola tritate il coriandolo(o prezzemolo)con il basilico,mescolate bene fuori dal fuoco e servite.

    martedì 19 febbraio 2008

    ANCORA PASTA..

    cannelloni

    E visto tutte le uova di ieri,passiamo proprio all'estremo,niente uova ;-)
    Per i primi piatti che di base hanno il pesce,cerco di usare paste fresche "neutre" senza uova insomma,questo per esaltare al meglio il gusto dello stesso.
    Paste che trovo ottime per esempio sono gli scialatielli napoletani,le orecchiette pugliesi,strangozzi ecc...ecc..!
    Quando preparo la sfoglia per cannelloni,lasagne,ravioli a base di pesce,uso aromattizzare la stessa con spezie, erbe ecc..!
    Scusate se in questi giorni nn mi dilungo nelle spiegazioni e nn passo neanche per un saluto da voi,ma ho un problemino agli occhi che nn mi lascia troppa possibilità di navigare per la rete;-)

    CANNELLONI CON ORATA E SPINACI


    Per la sfoglia


    400 gr di farina 00

    100 gr di farina di grano duro

    1 cucchiaino di curry

    1 cucchiaino di zafferano

    1 cucchiaio di olio

    acqua QB per ottenere un panetto sodo ma nn duro

    sale

    Per la farcia

    1 orata (o più secondo il peso)

    500 gr di spinaci

    brodo di pesce (fatto con gli scarti dell'orata)

    2 cucchiai di cognac

    la buccia di un arancio


    Per il sugo

    Polpa di pomodoro

    1 scalogno

    timo arancio

    olio extra

    sale

    Con la pasta formare dei rettangoli che andrete a cuocere,mettendoli poi ad asciugare sopra dei panni di cotone.
    Pulite e sfilettate l'orata,con gli scarti preparate un brodo che filtrerete e terrete in caldo.
    In una padella versare un pò di olio,aggiungere gli spinaci tagliati far soffriggere un attimo,sfumare con cognac versare il brodo di pesce, far cuocere per 10 minuti senza aggiungere altro brodo.
    Versare nella padella il pesce tagliato a tocchetti, far saltare per 2 minuti,togliere dalla padella e far raffreddare,incorporare la buccia di arancio.
    Una volta pronto tutto formare i cannelloni,metterli dentro ad una pirofila aggiungere il sugo di pomodoro aromatizzato al timo,far cuocere per 10 minuti coperto e gli ultimi 5 scoperti.
    Io ho aggiunto negli ultimi 5 minuti una panure(per dare croccantezza) aromatizzata,con basilico prezzemolo e limone!

    lunedì 18 febbraio 2008

    ANTISTRESS...

    tajarin




    Il mio anti stress naturale è cucinare.
    Lo faccio sempre con piacere e nn importa quante siano le persone a tavola.
    Il solo fatto di doverlo fare mi rilassa ;-)
    Adoro pensare a ciò che dovrò portare in tavola,alla preparazione della stessa,amo particolarmente impastare!
    La sensazione delle uova fredde sulle mani mentre affondano nell'impasto è semplecemente fantastica ;-)
    Mi spiace solo nn essere così brava come le sfogline bolognesi,nel tirare la pasta a mano;-(
    Di solito impasto nel fine settimana,cè più tempo visto che nn ho orari da rispettare,perchè sono tutti a casa per il we!
    Lo scrissi già tempo fà di questo impasto dei tajarin,40 tuorli per 1 kg di farina,miiiiii così tanti?
    Bè provatene magri metà dose e poi ditemi che ne pensate ;-)
    E giusto per rialssarvi ancora un pò,con gli albumi preparate delle meringhe,che a voi riusciranno benissimo ;-)))


    _
    TAJARIN CON POMODORINI E OLIVE AL FORNO


    Per la sfoglia

    500 gr di farina 00

    20 tuorli

    1 cucchiaio

    sale


    Impastare,lasciar riposare sotto una pentola calda.
    Tirare la sfoglia, io in questo caso ho usato la cara vecchia imperia ;-))

    Per il sugo

    500 gr di pomodori spelati

    200 gr di olive nere denocciolate

    2 cucchiaini di capperi

    2 acciughe dissalate

    1 tazza di prezzemolo

    1 tazza di basilico

    2 cucchiai di origano

    1 cucchiaio di timo

    1 cipolla rossa

    1 spicchio di aglio

    peperoncino

    olio extra

    Una volta spellati i pomodori,metterli in una terrina schiacciarli grossolanamente,aggiungere olio origano timo e aggiustare di sale.
    Tritare le olive nere, i capperi,la cipolla aggiungere lo spicchio di aglio intero,mettere il tutto nella ciotola con il pomodoro,lasciare al fresco per un paio di ore.
    Accendere il forno portarlo a 80°,coprire una leccarda con carta forno,versare il sugo sopra allargarlo bene, condirlo con altro olio,togliere lo spicchio di aglio,aggiungere un pò di peperoncino,far cuocere.
    Dopo circa due ore e mezza,tirare fuori la leccarda,mischiare al sugo il basilico, il prezzemolo,le acciughe,continuare la cottura ancora per una mezz'ora.
    Cuocere i tajarin e condirli con il sugo caldissimo!

    giovedì 14 febbraio 2008

    PORTA PALAZZO (e San Valentino)...sssstttt!



    Questo post lo vorrei dedicare tutto a
  • LEI
  • perchè anche l'attaccamento alla propria "terra" è amore e oggi,lasciando perdere tutta la retorica che questo giorno si porta dietro...AUGURI A TUTTI PER UN FELICE SAN VALENTINO!!!
    ;-))




    IL PIU' GRANDE MERCATO ALLO SCOPERTO D'EUROPA!!!

    (ieri mattina molto presto)

    E' un mercato diviso per zone,frutta e verdura,abbigliamento,2 parti al coperto,una palazzina per la parte del pesce,un antico "porticato" in ferro battuto che accoglie di "vecchi" contadini,vendono prodotti da loro stessi coltivati,la maggior parte è piemontese, e si rivolgono a te parlando un dialetto molto stretto;-)
    Ma Porta Palazzo è tanto altro ancora,piccole botteghe dove puoi trovare di tutto, ma veramente tutto ;-))
    Mentre per il resto delle bancarelle ,la moltitudine etnica è davvero incredibile...
    Scusate la qualità delle foto,era molto presto io ero di fretta ;-)




    LA ZONA DEI CONTADINI...


    Ceni,una vera istituzione per i piemontesi è una sorta di vecchia drogheria,trovi spezie e legumi di ogni genere e provenienza,riso,miele e tanto altro ancora ,quello che nn trovi chiedi e loro se possono te lo procurano!

    Stocco,baccalà,acciughe olive...


    L'ENTRATA DI UNO DEI MERCATI AL COPERTO trovo bellissima la scritta che campeggia sopra l'orologio...AMARE LE DIFFERENZE!!!




    INTERNO..


    Intorno,le "diversità"...

    Dove puoi entrare e chiedere cose così ;-)),senza che ti prendano per matta!
    Pak choi,lemon grass,gamberetti secchi...
    Nello stesso negozio ,un mondo di etnie...

    Insomma nn sono di Torino e nemmeno piemontese,ma questa città la amo immensamente...Buon San Valentino amore mio!!!

    P.S Vivi,il resto lo vedrai con i tuoi occhi ;-))

    Quella sopra è una torta alle pere e cioccolato,già postata mesi fà,la particolarità questa volta è data dal caramello ai frutti di bosco ;-) è proprio rosso come si vede ;-)
    Grazie ad un'altra amica ho scoperto una spezia che mi ha letterlamente conquistata e che nn conoscevo,un'insieme di fragole, frutti di bosco esiccati e tante spezie,credetemi ha un profumo pazzesco si chiama "fragolina piccantina" arriva dalla Germania,di più nn sò chiedete a >
  • LEI/strong>> Mentre preprarvo il caramello mi sono messa a spizzicare le fragole secche,bè una cosa meravigliosa hanno conservato tutto il sapore e il carmello è semplicemente fantastico!

    TORTA PERE E CIOCCOLATO CON CARAMELLO AI FRUTTI DI BOSCO

    300 gr. di farina bianca

    220 gr. di zucchero

    4 uova

    200 gr. di burro

    250 gr. di cioccolato fondente 74%

    35 gr di cacao amaro

    600 gr. di pere

    1 bicchiere di latte

    1/2 bustina di lievito

    Lavorare lo zucchero con le uova fino ad ottenere una crema,quindi far sciogliere il burro con il cioccolato farlo intiepidire e versarlo sopra il composto,setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al tutto,mischiare bene a questo punto unire il cacao e il latte per rendere l'impasto morbido(nn liquido mi raccomando)tagliare a tocchetti le pere ed incorporarle.Versare dentro ad una teglia unta e infarinata. Inofornare a 180° per 45/50 minuti (controllate comunque).Una volta cotta e fredda la torta preparare il caramello e versarlo a piacere sopra!

    PER IL CARAMELLO AI FRUTTI DI BOSCO



    400ml. di panna da montare

    50 gr di burro

    10 cucchiai di zucchero

    3 cucchiai di fragolina speziata

    colorante alimentare rosso o succo di frutti di bosco per accentuare la colorazione!

    Il giorno prima far scaldare la panna e versare le spezie,lasciare in infusione tutta la notte.
    Il giorno dopo scaldare il composto filtrarlo.
    Mettere in un pentolino lo zucchero,far sciogliere lentamente sino a quando otterete un cramello dorato,aggiungete il burro mescolate velocemente,facendo attenzione a nn scottarvi,aggiungete la panna continuando a mescolare velocemente(fatevi aiutare ;-)) )nn vi preoccupate se si formeranno grumi riportate sul fuoco e continuate a mescolare sino a quando si saranno sciolti.Versate 3/4 gocce di colorante o succo!
    Si conserva per una decina di giorni in frigo in un barattolo di vetro.
    Una volta freddo si indurirà,basterà scaldarlo in un pentolino con acqua per averlo ancora fluido.
  • mercoledì 13 febbraio 2008

    BOREK!!



    Io adoro i Borek,ricetta turca meravigliosa ;-))
    Questi sono una specie di "sigari" fritti,per farli ci vorrebbe la pasta yufka che sinceramente qui in Italia nn ho mai trovato, però basta usare un'altro tipo di sfoglia per ottenere uno stuzzichino meraviglioso!
    Proprio sulla pasta vorrei fare qualche appunto,in giro si legge spesso di usare in alternativa alla yufka, la pasta phillo,vi prego no ;-))
    Allora, quella che si avvicina di più alla yufka è la sfoglia per le brick,porosa ed elastica,la pasta phillo per quanto sia buona,secca facilmente,nn è elastica e si impregna di olio,se nn trovate la sfoglia per le brick nessun probelma, potrete usare quella per gli involtini primavera ma...si un ma ;-)
    NN le sfoglie di riso,comunemente si crede che gli involtini vengono preparati con queste sfoglie,nulla di più sbagliato,quelle di riso vengono, si usate per preparare gli involtini,ma solo ed esclusivamente quelli che andarnno poi mangiati "crudi" o cotti al vapore,diversamente si usa questa pasta qui!


    Notate la differenza a dx la le sfoglie di riso, che prima di essere usate andranno bagnate,a sx le sfoglie per gli involtini primavera,una sorta di brick ,leggermente più spesse(ma di poco)queste sfoglie seccano è vero, ma nn ci sono problemi basterà inumidirle con un pò di acqua e saranno ancora lavorabili,elastiche, nn si romperanno, ma sopratutto nn assorbiranno olio,cliccate sulla prima foto sopra, guardate da vicino come sono asciutti i sigari(le macchie che si vedono sono il ripieno)perciò cercate queste sfoglie e poi provate a farli,però attenzione creano dipendenza ;-)Si possono fare anche dolci volendo,in commercio le potrete trovare in confezioni simili a questa.



    Il borek tradizionale ha un certo tipo di ripieno,ma nessuno ci vieta di farcirli come più ci piace no?
    E allora sotto con la fantasia!



    BOREK TURCHI




    Io quelli sopra li ho riempiti con ,feta,tonno,salsa di peperoni e fragole.
    Carne di maiale e verdure,uova, patate, spinaci e formaggio...
    Ma come ho detto,basta la fantasia ;-))

    PS Per chi fosse interessato...legga l'aggiornamento sul post di ieri ;-)))

    martedì 12 febbraio 2008

    PRIMA DELLA FINE DELL'INVERNO...

    involtini4



    AGGIORNAMENTO...Ecco dove trovare i vari aceti,mirtilli,more,lamponi...grazie Kat!!

  • QUI



  • La polenta la cucinerò ancora diverse volte,ma visto che a qualcuno nn piace,abbiamo raggiunto un compromesso!
    Tu mangi la carne,io la polenta...ahahahah!
    Sperando che arrivi presto il caldo,vi regalo questa ricetta!
    A Torino è una settimana che cè il sole,giornate splendide e alle 18 è ancora chiaro,direi che quasi ci siamo...E' PRIMAVERAAAAAAAAAAA SVEGLIATEVI BAMBINI..NANANANANANANA ...Ahahahah!

    SELLA DI CONIGLIO ALL'ACETO DI MIRTILLI


    involtini3/1


    1 sella di coniglio disossata

    1 bicchiere di aceto ai mirtilli

    100 gr di speck

    150 gr di lardo

    1/2 cucchiaio di zucchero di canna

    5/6 scalogni

    maggiorana

    salvia

    timo

    pepe

    sale


    fondo bruno allungato con un pò di brodo( basta anche solo il brodo)

    olio extra

    Aprire a libro la sella salarla leggermente,aggiungere la maggiorana,il timo,ricoprire il tutto con lo speck,arrotolare formando un salamino,tagliare in piccoli pezzi formando dei piccoli involtini.
    Ricoprire gli involtini con il lardo,infilzare la carne con gli spiedini alternado con foglie di salvia.
    In una padella versare un pò di olio,aggiungere gli scalogni e gli speiedini,far rosolare molto bene a temperatura dolce.
    Quando la carne avrà preso colore da tutte le parti,azare la fiamma versare l'aceto far restringere un pò e aggiungere il fondobruno(o solo brodo)e lo zucchero.
    Mi raccomando la cottura,se la prolungate oltre il tempo necessario il coniglio risulterà stopposo,per assicurarvi una cottura perfetta fate così,aggiungete agli spiedini anche un pezzo di sella senza infilzarla,così da poter controllare meglio il punto di cottura!
    Una volta cotta la carne,togliere gli spiedini e tenere in caldo.
    Alzare la fiamma, deglassare il fondo ancora con un pò di aceto "tirare" la salsa e servire sopra gli spiedini!

    lunedì 11 febbraio 2008

    M'ILLUMINO...MOLTO MENO !!

    Partecipo all'iniziativa di
  • Comidademama


  • Campagna per il risparmio energetico!
  • Qui tutte le info



  • PER LA GANACHE

    250 gr di cioccolato fondente al 50%

    250 gr di panna fresca

    35 gr di burro

    la buccia di 2 arance

    una punta di cannella

    1/2 cucchiaio di sciroppo al pepe

    rum

    PER LA COPERTURA

    Cioccolato fondente 80%

    2 semini di cardamomo


    Versare la panna calda(nn fatela bollire)sopra agli altri ingredienti,mescolate bene e quando tutto il cioccolato è sciolto mettere in frigo a rassodare.
    Scioglere a bagno maria il ciccolato da copertura,aggiungere il cardamomo,riprendere la gnache ora mai fredda e con un cucchiaino fare delle piccole porzioni che immergerete nel cioccolato fuso,mettere sopra ad una graticola.
    Per formare i graffioni,usate i rebbi di una forchetta.
    Mettere in frigo a rassodare,passare nel cacao amaro!

    venerdì 8 febbraio 2008

    WE IN DOLCEZZA....


    Bè una bella fettazza così chi nn la mangerebbe?
    Io...ahahahahah,a me i dolci proprio nn piacciono, però mi tocca,si perchè lo Stregone nn può finire pranzo o cena, senza un "dolcetto" e mentre mangia estasiato tutti gli zuccheri del mondo,sussurra..."Tu nn puoi capire queste cose" ;-)))
    Devo dire che a detta di chi ha mangiato questa torta era divina,sarà vero?
    Nn vi resta che provarla!
    Buon WE a tutti!

    FROLLA CARDAMOMO MACIS CON CIOCCOLATO AFFUMICATO E RICOTTA ALLO ZAFFERANO



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    PER LA FROLLA


    350 gr di farina 00

    120 gr di zucchero

    125 gr di burro freddissimo

    1 uovo più un tuorlo piccoli

    1 cucchiaio di cacao amaro

    la punta di un cucchiaino di macis

    2/3 semini di cardamomo pestati

    1 pizzico di sale

    1/2 cucchiaino di lievito (nella frolla nn ci va ma qui si ;-)))


    Mischiare tutti gli ingredienti e lavorare come una normale frolla,mettere in frigo a riposare.

    PER LA CREMA AL CIOCCOLATO AFFUMICATO

    4 tuorli

    1/2 lt. latte

    120 gr zucchero

    200 gr di cioccolato affumicato alla cannella (o cioccolato normale)

    Montare i tuorli con lo zucchero,quando saranno diventati belli spumosi aggiungere il latte caldo a filo,mettere a cuocere la crema facendo attenzione a nn farla imapzzire,nn si devono mai raggiungere gli 85°,appena la crema velerà il cucchiaio togliere dl fuoco,aggingere il cioccolato farlo sciogliere e raffreddare poi la crema velocemente(acqua e ghiaccio)mettere da parte.

    CREMA DI RICOTTA E ZAFFERANO

    250 gr di ricotta

    1 bustina di zafferano(sarebbe meglio i pistilli)

    120 gr di zucchero

    1 uovo

    2 cucchiai di brandy stravecchio

    Montare la ricotta con lo zucchero aggiungere lo zafferano e il brandy,mettere in frigo.

    ASSEMBLAGGIO DEL DOLCE

    Stendere la frolla in una tortiera,sul fondo versare la crema al cioccolato e sopra quella alla ricotta,formare la griglia e mettere in forno a 180° per 40/50 minuti.

    giovedì 7 febbraio 2008

    I VAMPIRI E IL BURRO ;-))

    Immagine 2728


    Si va bene,lo sò che il burro nn fà bene,che i grassi animali ecc..ecc..però dai,una volta ogni tanto si può anche usare no?
    Se poi ve lo fate in casa ,avrete la senzazione che un pò meno male faccia ;-))
    Nessuna ricetta complessa,niente di difficile, una cosetta per chi ama la carne!
    NN guardate la cottura di questa tagliata/filetto,fà venire i brividi anche a me ;-)ma in casa ho dei vampiri,mica esserei umani ...ahahaha!
    Cmq sia la cottura la fate voi,secondo gusto!
    Perdonate le foto,nn amo fotografare di sera,già sono una frana e si sera cado inesorabilmente a valle ;-((

    P.S Alla fine ho aggiunto polvere d'arancia
  • docet
  • ;-))


    FILETTO/TAGLIATA CON BURRO COMPOSTO

    Immagine 27161



    1 filetto di manzo (600 gr)

    olio extra vergine

    vino bianco per fumare

    Per il burro composto

    250 gr di burro freschissimo( quello in più si mantiene per 10 gg senza problemi)

    1 cucchiaino di senape (quella che più vi piace)

    1 manciata di basilico

    1 manciata di prezzemolo

    2 foglioline di menta

    3 cucchiai di brandy stravecchio

    5 gocce di Worcester Sous

    facoltativo una punta di aglio

    sale

    Preprarte il burro composto,passate al mixer tutti gli ingredienti ad esclusione del burro,che andrete invece a lavorare con una spatola fino a rendorlo crema,a questo mischiate il tutto e formate una sorta di salsicciotto rotolando il composto in carta d'alluminio,mettet in frigo a rassodare.
    In una padella versate dell'olio e quando sarà molto caldo, rosolate bene da tutte le parti il filetto,mantenendo sempre la fiamma alta,una volta rosolato per bene, versate il vino sfumate,togliete il filetto mettete il filetto sopra un tagliere e aspettate una decina di minuti prima di tagliarlo.
    Fate le porzioni,mettendo sopra ad ogni fetta un tondino di burro,mette in forno e portet a cottura secondo gusto,servite con una spolverata di pepe.

    mercoledì 6 febbraio 2008

    QUEL BEL PEZZO DI...REALE ;-))

    Immagine 2689

    Questa in realtà è una ricetta nn mia,rubata nella una cucina di un ristorante ad Ancona,dove ebbi occasione di lavorare qualche anno fà ;-)
  • ne parlai anche qui ;-)
  • a prepararla uno chef americano, che a sua volta la rubò in una cucina messicana.
    In Messico a dire il vero si usa molto il cacao per cucinare, esiste un piatto tipico a base di pollo completamente ricoperto di una salsa al cioccolato.
    Del resto il Messico è la patria del cacao no?
    Dicevo,ai tempi l'innovazione nei menù dei "grandi" ristoranti era data dalla cucina di Gualtiero Marchesi,la nouvelle cousine:Ne fece anche una linea surgelata per la grande distribuzione...orrore ;-)))
    Perciò capirete che davanti a cotanta "stranezza",rimanemmo tutti affascinati e così tutti i nostri clienti.
    Nn credo però che la ricetta iniziale usasse come base il reale di vitello,cmq sia io la vidi preprare così e così ho continuato a farla, cambiando nel corso degli anni qualcosina ;-))
    L'ultimo cambiamento proprio da questo pezzo di reale,grazie ad un regalo di "un'amica mia" che ogni volta che passo da lei/loro ;-)) mi fà dono di cose davvero particolari e spettacolari,come questo sciroppo di pepe di Penja del Cameroun

    Bè se nn lo avete mai assaggiato, correte subito ad ordinarlo
  • qui
  • e fatevi un giro per scoprire tante altre cose meravigliose,come l'olio di noci o quello marocchino (ed introvabile)d'argan.
    Potrete usare queste piccole meraviglie per prerazioni salate e/o dolci.
    Io ho usato lo sciroppo di pepe al posto del miele, come invece prevedeva la ricetta di base.
    Il risultato è stato strepitoso almeno per me ;-)
    La cosa straordinaria che ho riscontrato all'assagio di questo sciroppo è il sentore d'arancia e subito dopo quello del pepe,ma un pepe delicato,che nn sovrasta l'insieme,magnifico davvero ;-)
    In questa ricetta troverete scritto, cioccolato affumicato,nn sò se si trova anche in vendita,io lo preraro a casa(in montagna però ;-)) )però nessun problema, va benissimo anche un qualsiasi cioccolato fondente all' 80%(anche di più se piace).
    Per il Marsala, bè qui lascio la palla agli esperti...Robiiiiiiiiii che dici di questo ? ;-))) Marcooooooo e tu??? ;-))
    Ho usato Marsala Vergine Doc di Casa Vinicola Buffa (TP) nn a caso però,visto il suo retrogusto di tabacco,ecco a me piace proprio per questa nota,altro nn sò dirvi visto che con i vini sono una vera frana ;-( Vabbè nn solo con i vini ,ma questo è solo un dettaglio..ahahahahah!
    Se conoscete altro, dite dite che io provo ;-))

    REALE DI VITELLO CON CIOCCOLATO AFFUMICATO MARSALA E SCIROPPO DI PENJA

    Immagine 26881


    Queste sono le dosi per un reale di 600 gr ovvio che dovrete cambiare le quantità degli ingredienti, in base al peso della carne...


    1 pezzo di reale di vitello con osso (600 gr)

    50 gr di lardo

    1 bicchiere di marsala

    2 quadratini di cioccolato fondente affumicato all' 80% (anche di più)

    1 cucchiaio di sciroppo di penja (in alternativa miele d'arancia)

    1/2 bicchiere di brodo di carne

    una noce di burro freddissimo

    qualche foglia di salvia

    sale

    olio extra leggero

    In una padella versare l'olio, la salvia e il lardo far soffriggere dolcemente,quando il lardo sarà dorato toglierlo aggingere il pezzo di reale alzare di molto la fiamma,far dorare molto bene da entrambe le parti sfumare con 1/2 bicchiere di marsala,ridurre di 1/3 versare il brodo e portare a cottura lentamente.
    Qaundo la carne sarà cotta e il fondo di cottura ristretto,togliete un attimo il reale mantenendolo in caldo,deglassate la padella con il restante marsala, aggiungete il cioccolato e "tirate" il fondo,a questo punto fate scogliere il burro freddo montando il tutto con una frusta,rimettete dentro il reale e fate insaporire,servite nei piatti versando sopra a filo lo sciroppo(o miele)!|

    martedì 5 febbraio 2008

    "L'AMICA MIA..."


    Già "l'amica mia"...oggi avrei dovuto postare un'altra delle mie ricette,ma appena accendo il pc controllo la posta e una mail mi ha lasciata senza fiato.
    Ieri era già stata una giornata particolare,il mio rientro,"l'amica mia" da Roma, che da un pronto soccorso qualsiasi pensa di telefonare a me, per sapere come "stiamo",che con la sua amicizia, il suo bene, il suo accento così caldo,mi scalda il cuore,lei è una donna meravigliosa, una mamma stupenda ed è "l'amica" mia!
    L'altra "amica mia"...quando ci vediamo?
    Bè, ma quando volete...
    L'"amica mia",perchè nn mi chiami tra mezz'ora...
    Yesssssssss!
    Lei, che in queste ultime settimane mi è stata vicina anche se lontana,con il cuore la mente,con le parole.
    Lei che sà ascoltare, sapeste come è brava ad ascoltare "l'amica mia",Lei che ha sempre una parola genitle per tutti,Lei che ti "attacca" il sole d'entro perchè è così solare, che quando la senti parlare ti ritrovi stampato un sorriso sulla bocca così grande, che le mascelle ti fanno quasi male...
    L'altra "amica mia"quella che conosco da un pò più di tempo,quella con cui ho condiviso il mare, le chiacchere,la mia casa,la mia famiglia,i miei "segreti"!
    "L'amica mia" a cui voglio bene come una figlia,"l'amica mia" a cui in questo momento vanno tutti i mie pensieri e la mia forza,"l'amica mia" che ogni giorno che passa lo è sempre di più...
    A te "AMICA MIA" oggi rimando tutto il bene che hai donato a "noi" in queste ultime settimane,tieni duro e vedrai che i mille pensieri positivi che arriveranno oggi per te serviranno,lo sai vero che serviranno? ;-)
    Sono con te AMICA MIA...

    TI VOGLIO BENONE

    lunedì 4 febbraio 2008

    DI RITORNO CON FRITTO...;-)))


    La coniglia nn ha mai amato le pastelle.
    E quando preparavo qualcosa di fritto ricoperto da una pastella,anche se leggera e dorata,lei usava di volta in volta,spellare il povero malcapitato ;-)per mangiare poi solo l'interno...
    Laura ha iniziato l'asilo che nn aveva ancora 3 anni,nn parlava ancora in modo corretto.Un giorno di ritorno dall'asilo,spogliandola del cappottino mi accorgo che sulla tasca del grembiulino ha una grossa macchia di olio.
    Infilo la mano nel suo interno e con mio stupore tiro fuori una bellissima soglioletta tutta intera ricoperta da una bellissima pastella dorata ...ahahahah!
    Io dopo aver riso come una matta per cinque minuti, chiedo a mia figlia del perchè avesse in tasca una sogliola!!!
    E lei molto candidamente...Mamma a Laura no piace pesciolino osì!(così)ahahahahahahahah!
    Penso che una volta capito che nn le avrebbero mai permesso di spellare la soglioletta,abbia pensato che il miglior modo per farla sparire era mettersela in tasca,poi una volta arrivato il tempo del riposino si è semplicemente addormentata sopra alla povera bestiola,compattandola così molto bene...ahahahahaha!
    Decisamente nn amava le pastelle!!!!
    Oggi quando preparo la copertura per piccoli bocconcini fritti,carne pesce ,verdure...se sono per lei, uso ricoprili solo con farine e alle volte con spezie varie,ma per carità che nn siano pastelle!!!!
    Questo piccolo fritto lo dedico a tutti voi,nessuno escluso,che con tanta amicizia e affetto ci siete stati vicini in queste settimane,permettetemi un ringraziamento particolare a
  • LEI

  • Lei è un tesoro immenso,di amicizia,dolcezza ,discrezione e tanto altro e io sono onorata di essere una sua amica.
    Grazie Vivi!!!!

    FRITTO DI PESCE CON INSALATA DI SEDANO E POMODORINI



    200 gr di seppie

    200 gr di calamretti spillo

    200 gr di bianchetti(gianchetti nunnata ;-)) )

    1 uovo

    1 cucchiaio di pecorino

    1 cucchiaio di prezzemolo

    1 cucchiaio di basilico

    la buccia di mezzo arancio

    la punta di uno spicchio di aglio

    1 cucchiaio di semi di papavero

    1 cucchiaio di curry

    farina di fioretto

    farina si semola rimacinata

    Le foglie di un bel sedano

    pomodorini

    aceto di lamponi

    olio extra vergine


    In una terrina mettere i bianchetti aggiungere,il prezzemolo,il basilico,la buccia di arancia,l'uovo,il pecorino ed infine lo spicchio di aglio,coprire e mettere in fresco.
    Pulire l'altro pesce lasciando interi i calamaretti.In una terrina mescolare le due farine insieme ai semi di papavero e il curry,infarinare con questo composto il pesce mettere un secondo da parte.
    Pulire le foglie del sedano aggiungervi i pomodorini che condirete all'ultimo momento con olio e aceto di lamponi,vi adagerete sopra il pesce una volta pronto.
    Ora in una padella alta e profonda versate l'olio,una volta portato a temperatura,iniziate a friggere,io ho cominciato tuffando le seppie e i calmaretti,poi aiutandomi con due cucchiaini una piccola quantità di bianchetti.
    Una volta pronto il pesce,ho servito sopra l'insalata di sedano e pomodorini!