giovedì 31 gennaio 2008

ORA POSSIAMO DORMIRE...


FINALMENTE A CASA!!!!!

GRAZIE!!!!!!!

giovedì 24 gennaio 2008

TUTTO L'AMORE DEL MONDO...

6 ore di operazione nn sono poche, ma tutto è andato bene!
Per ringraziarvi tutti ma proprio tutti!

TUTTO L'AMORE DEL MONDO quello di una mamma!

GRAZIE





Postato da Beppe

mercoledì 16 gennaio 2008

BUUUUUMMMMMM...

Doveva succedere è successo...Chiudo qui per un pò,nn riesco proprio più ad andare avanti,mi spiace!
Ho bisogno di nn sentirmi in colpa se nn ho voglia di replicare ai commenti,se nn mi va di andare a destra e sinistra solo perchè DEVO,nn mi piace chi mi viene a trovare solo perchè si aspetta che io ricambi,mi sento troppo maleducata ultimamente e io nn lo sono!
Ho un sacco di amici veri qui e nn mi va di far finta di niente solo perchè così DEVE essere !
Cmq avrei dovuto chiudere martedì, perchè il 23 mattina opereranno la mia coniglia e questo mi rende ancor meno predisposta verso certi obblighi ;-(
Nn sparirò,nn almeno per chi sarà importante che io ci sia ;-)
Continuerò a "spaccare i ball" (Marco lo dedico a te ;-) ) ad alcune di voi,così giusto per rompere...ahahahah!
Ma nn posterò più nulla, almeno nn nell'immediato!
Certo può anche nn interessare,però come gia scritto ho amici a cui tengo,e una spiegazione(vera)mi sembrava doverosa.
Ora mandatemici...tanto ho le spalle grosse...ahahaha!
Mi raccomando nienete panico,scene d'isterismo o ole da stadio...AHAHAHAHAH!
Tutto qui solo due parole e una promessa(minaccia?? ;-) )tornerò... ;-)
Ora vi lascio con la ricetta di questi pizzoccheri(????) Ehhhhhh no, nn mi sono bevuta il cervello come qualcuno starà pensando,leggete gli ingredienti e capirete che ho solo cambiato forma, ad un piatto semplicemente meraviglioso ;-)
Ciao pensatemi, sopratutto mercoledì 23,ne avrò davvero bisogno ;-))


PIZZOCCHERI TRASFORMISTI




Per la sfoglia

400 gr di farina di grano saraceno

100 gr di farina 00

acqua

Mischiare le due farine ed impastare con acqua,dovrete ottenere un impasto sostenuto ma nn ecessivamente duro,mettete a riposare in lugo caldo per 30 minuti.
Tirate la sfoglia la sfoglia formate dei quadrati che andrete a riempire così..

per il ripieno



1/2 Verza

2 Patate

Formaggio Bitto (o altro se nn lo trovate)

1 spicchio di aglio

salvia

burro freschissimo

formaggio grana

Tagliate molto sottilmente la verza e le patate.In una pentola con acqua leggermente salata,tuffate le verze a metà cottura aggiungete anche le patate.
Prendte una padella e fate soffriggere dolcemente il burro insieme alla salvia,aggiungete le verze e le patate ben scolate,soffriggete per 5 minuti,lasciate raffreddare.
Sminuzzate il formaggio e aggiungetelo alle verze ora mai fredde,con questo composto riempite i ravioli.
Questi sopra sono stati serviti in modo tradizionale,spolverta di grana,burro salvia e aglio leggermente dorati.
Quelli sotto stessa cosa ma con condimento diverso...

L'altro condimento...



Formaggio Bitto (o altro)

Birra chiara

Bresaola della Valtellina

foglie di salvia

formaggio grana

Tagliare a tocchetti il formaggio,metterlo nella birra(coperto a filo) per un paio di ore.
In una padella mettere la birra e il formaggio far sciogliere dolcemente a bagnomaria,aggiungere la salvia e tenere in caldo.
Tagliare la bresaola a strisce e mettere in forno,dovrà essere croccante.
Cuocere i ravioli condire con la salsa al formaggio,una spolverata di grana e la bresaola croccante!

martedì 15 gennaio 2008

I CARCIOFI...

Io li adoro,crudi, cotti,con i primi,con pesce e carne insomma un pò con tutto!
  • LUI

  • Ad esempio li ha abbinati ad un riso spettacolare...
    Al mercato dove mi servo, cè un banco che vende anche prodotti particolari e se qualcosa che interessa nn cè, i due ragazzi che lo gestiscono prendono nota e il giorno dopo,sei servita di tutto punto ;-)
    In attesa che a fine Febbraio arrivino quelli di Paestum,mi sono fatta portare quelli violetti toscani.
    Sono buonissimi e si prestano anche per cotture lunghe,nn perdono in sapore ne in consistenza.
    Domenica ho preparato queste cosce di coniglio ripiene,in verità sembrava una mucca per quanto era grosso ;-)
    Ho fatto due ripieni,perchè le interiora nn piacciono a tutti,perciò a voi la scelta di decidere il ripieno ;-)
    Nn ho disossato le cosce questa volta,ho praticato due profonde incisioni con un coltello lungo e sottile lavorando con lo stesso in torno all'osso, formando così due tasche.
    Che ho poi riempito di farcia con l'aiuto di una sacca a poche.
    Potete tranquillamente farcire il coniglio intero se vi va,basterà farlo disossare da qualche anima pia ;-))


    COSCE DI CONIGLIO RIPIENO CON LA SUA SALSA



    Immagine 2540


    2 cosce di coniglio (queste le mie dosi)

    2 carciofi

    2 etti di pancetta coppata

    fegatini e cuore del coniglio oppure la mollica di un panino bagnata nella panna e poi strizzata

    Salsiccia

    vino bianco

    brodo leggero

    timo

    sale


    Pulisci e trita i carciofi,in una padella con un filo di olio falli rosolare,sfuma con un paio di cucchiai di vino bianco,aggiungi mezzo bicchiere di brodo,fai cuocere per 5 minuti.
    Trita le interiora(o il pane)insieme a 1 etto della pancetta coppata,sbriciola la salsiccia,aggiusta di sale spolvera un pò di timo.
    Metti tutto in un mixer anche i carciofi,dai una "passata" veloce e metti la farcia in una sacca a poche,tenednone da parte un cucchiaio.
    Riempi ora le cosce e fasciale con la pancetta rimasta.
    In una padella versa olio di oliva e fai rosolare molto bene da tutte le parti le cosce,aggingi il cucchaio di farcia,sfuma con il vino bianco fai ridurre,aggingi il resto del brodo,fai restringere un pò,poi passa in forno caldo a 170° per un'ora e mezza circa.
    Una volta cotto,togli dalla teglia il coniglio e frulla il fondo di cottura e servi!

    lunedì 14 gennaio 2008

    OGNI TANTO RITORNA...



    Che cosa?
    Una mia vecchia ricetta,che postai anni fa nel forum di CI e che allora nessuno o quasi,prese in considerazione,sino a quando anni dopo in un altro forum di cucina che frequentavo,Maria altra iscritta, decise di provarla e così...amore un pò per tutti.
    Così divenne la sfoglia dei poveretti di Loriana,se andate a digitare su google qualcosa si trova ancora ;-)
    Negli anni ho constatato che di volta in volta è diventata, la pasta di un noto pasticcere(????),quella di un'amica,quella del nipote delle zio della cugina della suocere del vicino di casa...E ultimamente su Coquinaria come la pasta di nn so bene chi...;-)
    Cmq sia nn ha importanza,quello che invece importa a me è la storia di questa sfoglia, che nasce davvero dalla povertà,quella che si respirava negli anni della guerra in casa dei mie nonni e ancora prima dei mie bisnonni!
    Di sicuro qualcuno di voi sa che,ai tempi l'olio era davvero più costoso dell'oro e l'unico condimento consentito a chi viveva di pastorizia erano il burro e lo strutto, ricavato dalle poche bestie che si avevano nelle stalle.
    Mia nonna la ricordo ancora con in mano un canestrino,nel cui interno si intravedeva ricotta appena fatta e burro freschissimo di giornata.
    Tirava fuori la spianatoia,farina e...In 5 minuti tirava la sfoglia che metteva poi al fresco per un pò.Con quella sfoglia preparava,salatini, studel salati o dolci, torte salate e dolci,insomma qualcosa di veramente versatile che a noi bimbi piaceva da impazzire.
    Quando da grande le dissi che quella sfoglia era una vera sciccheria,lei ridendo mi rispose" si per i poveretti ;-)"
    Ecco che nasce la sfoglia dei poveretti,perchè loro lo erano davvero stati e di certo nn lo avevano dimenticato.
    Nel corso degli anni ho trovato scritto di tutto su questa sfoglia,anche le cose più assurde,ora vorrei scrivero io un paio di cose se me lo permettete ;-)
    Ripeto, questa sfoglia nasce come dolce per chi nn si poteva permettere nulla,perciò...NN servono i giri,mia nonna avrebbe riso come una matta leggendo certe cose ;-)in cottura sfoglia è vero, ma ricordate che nn è la classica sfoglia perciò,nn pignucolate se nn sfoglia come quella Rana...ahahahah!
    Nn è una cosa dietetica,perciò nn piagnucolate se sa di burro e di cosa deve sapere??? ....Mah;-)))
    Riposo della pasta 30 minuti e basta, ripeto nn esistono giri,sfoglia semplicemente grazie al contenuto di acqua, che evaporando fà crescere la pasta.
    Mia nonna nn ha mai e dico mai usato Philadelphia,provate un pò ad indovinare il perchè ;-)))Cmq sia si può tranquillamente usare altro formaggio morbido,sia chiaro.
    Ma questa sfoglia nasce con ricotta per ovvi motivi ;-))
    Una volta ho letto le lamentele di una persona che diceva che a lei nn era piaciuta per nulla,una cosa abominevole(miiiiii) allora io presa dalla curiosità le chiesi cosa aveva usato per prepararla, mi rispose mascarpone!!!!
    Indovinate un pò cosa le risposi io...ahahahah!
    Può anche nn piacere, ci mancherebbe, ma ridurre il tutto ad un "abominevole" dopo aver usato uno dei più grassi formaggi della terra,bè...:-))
    Io la uso spesso per basi salate,si prepara in fretta e se nn hai dimestichezza con la sfoglia questa è davvero perfetta per te ;-))!
    Nn ci vanno uova,nn ci va lievito o alte cose, gli ingredienti sono tutti quelli che leggerete nella ricetta,se volete usare l'impasto per farne metà salati e metà dolci,nn aggiungete ne zucchero ne sale.
    Una volta che li avrete preparati quelli salati spennellateli con uovo e aggiungete sopra,spezie,sale grosso ecc...ecc..per quelli dolci una volta cotti,miele,zucchero a velo, cacao ecc...ecc..!
    Con i ripieni potrete tranquillamente sbizzarrirvi!

    P.S E adesso aspetto...

    IMPORTANTISSIMO IL FORNO DEVE ESSERE CALDISSIMO PIU' ALTO IL CALORE SARA' MEGLIO RIUSCIRA' LA SFOGLIA







    CROISSANT DEI POVERETTI


    250 GR DI RICOTTA (O ALTRO FORMAGGIO MORBIDO)

    250 GR DI FARINA 00

    250 GRI DI BURRO

    ZUCCHERO (SOLO SE DOLCI )

    SALE (SOLO SE SALATI)


    Impastare tutto velocemente mettere la pasta a riposare in frigo per 30 minuti.
    Dovrà risultare elastica e un pò appiccicosa,niente paura mentre la tirate infarinate il piano di lavoro,nn aggiungete altra farina all'impasto è così che deve rimanere,aiutatevi solo mentre la stendete!
    Formare i croissant e farcirli,cuocere in forno molto alto(io 230°)sino a doratura.

    domenica 13 gennaio 2008

    IL MARE D'INVERNO...

    Oggi mi va così ;-))


    VENERDI' MATTINA...

    IL SILENZIO...

    TORNERA' L'ESTATE...

    LE FINESTRE SI APRIRANNO...

    ...NN TUTTE FORSE

    QUESTE SICURAMENTE...

    ED ENTRERA'...IL SOLE ;-))))

    giovedì 10 gennaio 2008

    IL PRIMO PIATTO...

    Immagine 2480

    All'insegna delle materie prime eccezzionali,un semplice piatto e cosa se no ? ;-)
    Gamberi rossi di Sanremo,carciofi violetti toscani,vero tarocco di sicilia e paccheri giganti,il tutto per preparare un piatto semplice ma da lacrima vera ;-))
    Ci rivedremo lunedì,buon we!!!



    PACCHERI GIGANTI CON GAMBERI ROSSI E CARCIOFI VIOLETTI



    1 kg di gamberi rossi

    6 carciofi violetti dovrete usare la parte più tenera( o quelli che trovate)

    600 gr di paccheri ( le dosi secondo commensali ovvio ;-) )

    Brodo di pesce leggero

    Vino bianco (deve essere di quello buono )

    La buccia di 3 arance e il succo di 1

    Olio extra vergine leggero( il ligure va benissimo)


    Pulite molto velocemente i carciofi strofinandoli con un limone,riduceteli in una piccola brunoise che andrete a ricoprire di acqua e limone mettete da parte.
    In un pentolino versate dell'olio,grattate la polpa delle arance tente un attimo da parte.
    Pulite i gamberoni spezzateli con le mani in pezzi nn troppo grandi.
    Mettete sul fuoco l'olio e portatelo a 60°togliete dal fuoco, versate la buccia degli aranci e i gamberoni,mettete da parte in luogo cmq caldo.
    In una padella, mentre l'acqua con i paccheri è giù sul fuoco,mettete l'olio e quando è caldo, scolate la brunoise versatela nella padella alzate la fiamma,fiammeggiate con vino bianco e il succo di arancia,tente la fiamma alta per 3/4 minuti continuando a girare,aggiungete un mestolino di brodo e fate cuocere per 5 minuti aggiungendo ancora un pò di brodo se servisse,una volta cotta la pasta versatela nella padella e fate saltare,aggiungete l'olio con i gamberi e la buccia d'arancia servite subito!

    mercoledì 9 gennaio 2008

    TUTTO QUELLO...



    Che avrei voluto fare per le feste ;-)
    Avevo incominciato qualche settimana prima,faccio sempre le prove ;-)
    E questa volta avevo anche fotografato,lo sentivo? ...Mah!!!
    Cmq sia le prove erano andate benissimo, contentissimo chi aveva dovuto assaggiare i miei deliri culinari..ahahah!
    La cosa che mi ha lasciato cmq moooooolto supita è la riuscita perfetta di due semplici marmellate,divine deliziose,perfette!!!
    Eggià,chi si loda ehhhhhhhh, vabbè allora se nn mi credete nn avete che da prepararle anche voi,fatelo davvero e poi ditemi se nn vale la pena sprecare un pò di tempo ;-)
    Io le ho fatte in due versioni,una per il dolce una per il salato,un pò diverse dal solito,ma semplicemente fantastiche.
    Quella per il salato l'ho usata per preparare questa piccola Entrèe.
    Se vi riscrivo che era...vabbè dai basta così, ;-) se vi va e visto che nn è una cosa necessariamente legata al Natale,prima o poi provatela,ma ancora una volta vi dico PROVATE DAVVERO a fare queste marmellate convinceranno anche voi ne sono certa ;-)
    Il resto nei prossimi giorni >;-)


    GAMBERONE CON LARDO SFOGLIA BRICK E MARMELLATA DI...





    per i gamberoni calcolate la dose a persona


    Gamberoni

    fogli di pasta brick (la phillo nn è la stessa cosa!!!! )

    Lardo di arand al rosmarino

    Miele di castagno

    marmellata di mandaranci arance e cipolle rosse


    Per la decorzione

    Vi serviranno le foglie più esterne della cipolla,pane grattato buccia di agrumi tritata,un pò di coriandolo fresco,un uovo.
    Dopo che avrete preprato le cipolle per la marmellata, conservate la parte più esterna facendo attenzione a nn romperla,passatela nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattato aromatizzato,mettere le cipolle rovesciate sopra a contenitori in alluminio,tipo quelli della domopack avete presente?
    Fate seccare in forno e poi tenete da parte.

    Prendte i gamberoni infilzateli con grossi spiedini,spalmeteli con un pò di miele e avvolgeteli nelle fette di lardo,richiudete il tutto dentro a sfoglie di pasta bick, tagliate in misura.
    Mettere in forno per 6/7 minuti a 230 °.
    Prendete ora i "contenitori" di cipolle, versateci dentro un paio di cucchiaini di marmellata, infilateci dentro i gamberoni e servite!


    lE MARMELLATE (per i salati)

    500 gr di cipolle rosse

    2 kg di arance

    2 kg di mandaranci

    1 kg di zucchero

    500 gr di acqua

    1 rametto di rosmarino



    Pelate le cipolle poi fatele cuocere in acqua bollente per circa 20 minuti,scolatele(usate la parte più esterna come contenitore per l'antipasto sopra ;-) )
    Tagliate a vivo tutte le arance tenendo un contenitore sotto le mani per raccogliere tutto il succo,spremete ulteriolmente ciò che vi resterà nelle mani dopo la spelatura.
    Spremete 1 kg di mandaranci e aggiungetelo alla polpa e succo delle arance.
    Versate tutto lo zucchero e lasciate così per un paio di ore.
    Fate una bunoise con le cipolle cotte.
    Prendete una pentola e versateci,tutto il preparato aggiungendo l'acqua e il rametto di rosmarino,portate a cottura.Togliete il rosmarino a metà cottura!
    Per vedere quando la marmellata è pronta fate la solita prova del piattino(questa ci ha impiegato 45 minuti)
    Mentre la marmellata cuoce cercate di spellare i mandaranci facendo attenzione a nn romperli troppo,appena la marmellata sarà pronta verste in un colpo solo i mandaranci dando solo una piccola girata,togliete dal fuoco subito e invastate!

    PER LA MARMELLATA DOLCE

    Tutto come sopra ma togliendo le cipolle ;-))

    martedì 8 gennaio 2008

    E DIETA SIA,PERO'...

    cavolo fiolaro

    Che sia colorata,gustosa e perchè no, anche bella da vedere,in fondo si sa,sono prima gli occhi a "mangiare"!
    E poi diciamocelo,dopo un pò ci si stufa delle stessa minestra ;-)
    Ha incominciato
  • Lei
  • con una buonissima e coloratissima zuppa,continuo io con una zuppa davvero poco calorica,ma vi assicuro molto molto gustosa ;-)
    Nei prossimi giorni pubblicherò quello che avrei voluto preparare per le feste,avevo incominciato con le prove ai primi di dicembre,cose che poi per forza maggiore ho douto lasciar perdere,ma le foto delle prove ci sono, perciò un consiglio, fate scorta di mandaranci,arance e qualche cipolla rossa,ho da darvi due ricette che hanno lasciato un paio di persone senza parole ;-) ci credete?
    Bene allora seguitemi,ma mi raccomando scansate l'osso ...ahahahaha!
    Per la cronaca,la padrona dell'osso famoso è la mia cana Buffy ;-)


    ZUPPA DI CAVOLO FIOLARO CON CAROTE AROMATIZZATE GAMBERI E PASTA


    1 Cavolo fiolaro piccolo (me ne è avanzata anche per la sera)

    1 topinambur medio

    1 scalogno

    40 gr di spaghettini ( per 2 involtini)

    2 gamberoni ( ok anche ai surgelati)

    1 carota

    1 cucchiaino di parmigiano

    rosmarino

    ka buccia di un mandarancio

    brodo sgrassato di pesce o pollo

    sale

    olio extra vergine

    In una pentola mettere il brodo e portarlo a bollore,pulire e tagliare il fiolaro,lo scalogno ed infine il topinambur,tuffare nel brodo bollente le verdure fate cuocere.
    Nel mentre pulite e tagliate in piccoli quadrati la carota,fate scottare in acqua bollente salta lascindola al dente.
    Cuocete al dente anche gli spaghettini,raffreddateli con acqua ghiacciata.
    Pulite i gamberoni profumateli con spezie,stendete ora gli spaghetti su un foglio di carta forno,spennellateli con un cucchiaino di olio,prendete i gamberoni e arrotolateli facendo attenzione che l'apertura resti sotto,spolverateli con il cucchiaino di grana e mettete in forno a dorare.
    In un pentolino mettete a scaldare 2 cucchiaini di olio(attenzione nn deve friggere solo scaldare!)togliete dal fuoco e versateci dentro il rosmarino tritato finemente.
    Prendete la carota e conditela con questo olio,salate aggiungete la buccia del mandarancio.
    Ora le verdure saranno cotte,frullatele aggiustatele di sale,versate la zuppa nella scodella aggiungete la carota e lo spiedino di pasta e pesce ora mai cotto.
    Se volete mangiare tutto insieme, vi basterà far scivolare la pasta dallo spiedino,nn vi servirà il coltello ma solo il cucchiaio,garantito! ;-)

    sabato 5 gennaio 2008

    NN HO MOLTA VOGLIA...

    Immagine 2321


    di riprendere,ma se nn lo faccio sono sicura di fermarmi qui e voi di sicuro penserete,mica è un obbligo il blog eggià, però io sono affezzionata a questa piccola pagina di vita, ma sopratutto lo sono di voi ;-)...
    Nn è stato un fine anno facile a parte la nonna, un sacco di altri problemi la piccola strega ci ha fatto quasi morire di spavento, il 26 mi è anche toccato il pronto, per una caduta...sopra un osso!!!!
    Che mi ha regalto un bellissimo strappo muscolare e una bellissima cosciona color blu notte,se la cucinassi a bassa temperatura,che dite???
    Insomma un fine anno vecchio da vero schifo!!!
    Cmq sia incomincio oggi,per ringraziarvi TUTTI MA PROPRIO TUTTI,grazie per i telegrammi ,per le mail, per le telefonate e per i pacchi semplicemente meravigliosi!!!
    Io devo ancora ricambiare con alcune cose,che erano già pronte ;-(
    Cmq sia, spedirò sicuramente nn appena riuscirò a camminare decentemente ;-)
    Mi permettete solo un abbraccione particolare?
    Ale(x)...Ti voglio un sacco di bene!!!
    E ne voglio un sacco anche a tutti voi ehhhhh ;-)
    E ora vi posto una piccola cosina che avevo preparato prima di Natale...
  • Stellaaaaaaaaaaaaaa

  • managgia quanta carta ho buttato...ahahahahah



    CANTUCCINI SALATI OLIVE E ARANCIA

    80 gr di farina fioretto

    400 gr di farina 00

    1 punta di lievito in polvere

    80 gr di olio di oliva o burro

    100 gr di succo di arancia

    sale

    2 uova più 1 per spennellare

    120 gr di olive nere

    50 gr di pistacchi

    50 gr di mandorle

    la buccia grattata di 2 arance

    pepe macinato

    Nel mixer passare le olive i pistacchi le mandorle il pepe,dovrete ottenere un composto nn troppo fine.
    In una ciotola stacciate le farine con il pizzico di lievito,aggiungete il succo d'arancia la buccia il mix di olive le uova ed infine l'olio.
    Impastate il tutto e formate due "salami" che andrete ad appiattire (altezza un paio di cm)spennellateli con uovo,fate cuocere in forno a 180° per una ventina di minuti,poi estraete la leccara e con un coltello affilato tagliateli e poi ripassateli in forno a 200° sino a quando nn sranno belli dorati,durano tantissimo se chiusi in una scatola di latta!