martedì 30 ottobre 2007

UN LUNGO PONTE!!!


Per chi lo farà naturalmente ;-)Io lo passerò con il raffreddore,ccidenti!
Meno male che la febbre mi arriva solamente in casi ecezzionali e da quando ho smesso di fumare, devo dire che nn ho mai avuto grossi problemi ;-)
Cmq sia noi andremo in montagna,dove incomincerò a pensare che fare per Natale,anche se quest'anno mi sa, che casa nostra sembrerà più una filiale della Bayer, che una casa addobbata a festa...ahahahaha!
Per Natale preparo sempre i biscotti,inizio a metà Novembre e lascio verso la metà di Dicembre ;-)
L'anno scorso ho prepararto schifosissimi biscotti a forma di alberello, glassati con ghiaccia reale, color verde pisello...ahahahah!
Erano così schifosi, che neanche gli ucellini li hanno sfiorati,preferendo il pane secco...ahahahah!
Questi però devo dire che in casa sono molto aprezzati e siccome cè qualcuno in giro che fà le prove
  • QUI
  • saranno biscotti dedicati proprio a lei...baci-ONI bimba...;-)
    La ricetta più sotto invece l'ho messa dato che ne avevo parlato e la dedico a chi ama come me "l'esotico" ;-)
    Un un buon ponte a tutti voi,ci si rivede lunedì!!!

    COOKIES CIOCCOLATO E PECANS

    1oo gr di noci pecan tostate e ridotte in pezzi(anche mandorle nocciole o altro)

    200 gr di burro

    i semi di mezzo baccello di vaniglia

    130 gr di zucchero di canna

    150 gr zucchero semolato

    2 uova sbatttute

    300 gr di farina 00

    40 gr di cacaco amaro

    1/2 cucchiaino di lievito

    200 gr di gocce di cioccolato

    1 cucchiiano di caffè istantaneo

    1 pizzico di sale

    Montare burro, vaniglia, zucchero e uova.Aggiungere la farina e il resto degli ingredienti,formare i biscotti aiutandosi con un cucchiaio e nn appiattendoli troppo visto che in cottura tenderanno ad allargarsi cuocere in forno a 160°(ventilato) 180°(statico) per 15 minuti,fate cmq una prova togliendolo dal forno e continuando la cottura se necessario,uan volta pronti fateli rafreddare,se li volete morbidi chiudeteli in una latta diversamente basterà un sacchetto del pane!

    E ora gnocchi!!!
    Per chi nn sapesse come sono fatti da crudi si presentano così



    GNOCCHI DI RISO CON POLLO GAMBERI SESAMO TOSTATO



    300 gr Gnocchi di riso

    100 gr di germogli di soia

    2 carote

    1/2 cavolo cinese (ci voleva pock choy ma nn ne avevo in casa ;-) )

    1 piccolo porro

    brodo di pollo

    del pollo avanzato o un petto da cuocere

    gamberi ( a piacere)

    sesamo nero tostato(va bene anche quello normale)

    1/2 cucchiaio di salsa di pesce

    1 cucchiaio di salsa di soia

    olio di sesamo

    Il giorno prima si mettono in ammollo gli gnocchi.
    In una padella con olio, si fà rosolare il pollo che dovrà diventare croccante, si aggiungono le verdure tagliate a julienne,salsa di soia,quella di pesce allungare con un pò di brodo,agiungere gli gnocchi far saltare insieme ai gamberi per 3 minuti servire con il sesamo tostato.

    lunedì 29 ottobre 2007

    LA CUCINA ORIENTALE...

    Ebbene si, io la adoro,ecco l'ho detto...ahahahah!!!
    Però quella vera, preparata o insegnata da persone nate in oriente ;-)
    La cucina cinese ad esempio ,quando ero in America ho avuto la possibilità di mangiare cucina casalinga cinese,preparata da cinesi(nn americani nè )vi assicuro che nulla a che vedere con la cuicina preprata nei nostri ristoranti cinesi,prima di tutto mi hanno spiegato che mai un cinese vi offrirà il riso "cantonose",per il semplice fatto che quello che noi chiamiamo così per loro è un riso fatto saltare nel wok,con quello che resta di un pranzo o una cena perciò nulla dche si possa servire ad un ospite!!!Niente a che vedere con pisellini,prosciutto e uova insomma ;-))La cucina cinese che si preprara nei nostri ristoranti insomma è moooolto occidentalizzata.;-)
    La prova potrete gia averla andando a mangiare in un qualsiasi ristornate cino-americano,vi ritroverete a consumare cibi distanti mille anni luce da quelli comunemente preparati qui da noi!!!...E questo è gia tutto un dire ;-))
    Se poi invece avete anche degli amici cinesi,come abbiamo noi in famiglia, vi ritroverete a pensare-ma che diavolo mi hanno fatto mangiare sino ad oggi???....eheheh!
    Cmq sia,ieri passando da questa signorina
  • QUI
  • mi era presa una voglia di qualcosa di...cinese, giapponese,indiano speziato vabbè qualcosa così insomma,allora mi è venuto in mente che avevo ancora un pacchetto di gnocchi cinesi regalo della mia amica Anna,però ccidenti 12 ore di ammollo,vabbè li mangerò domani ;-( Poi passo da questa dolcezza
  • QUI
  • e a questo punto nn resisto incomincio a sbavare davanti al PC!!!...DEVO far qualcosa,tiro fuori tutto quello che di esotico ho(molto,forse troppo ;-)) )e ho proprio tutti gli ingredienti per fare gli spaghetti che mi scofanavo senza ritegno(vergonosa!!!) quando andavo in un ristorante cinese di Wihite Plains (NY)
  • QUI
  • meravigliosa cittadina in cui ho lasciato un altro pezzetto del mio cuore ;-( Posto bellissimo e grandi cuochi cinesi!!!...Di sicuro nn sarò brava come loro,ma a me questi spaghetti fanno impazzire(vergogna ;-))Oggi poi cucinerò i miei gnocchi,ma questo un'altra volta ;-))
    SDENGGGGGGGGGGGGG...cosè?? Il rumore di una padellata in testa,da parte di chi?? Ehhh,si dice la padellata, nn lo spadellatore...ahahahah! ;-))

    NOODLES IN SALSA CON CAPPESTANTE GAMBERETTI E VERDURE CROCCANTI


    300 gr di noodles cinesi

    1/2 porro

    1/2 cavolo cinese

    2 cipollotti freschi

    2 carote

    1 manciata di germogli di soia

    1 manciata di piselli

    1 peperone rosso

    2 foglie di lime kaffir

    1/2 lattina di latte di cocco

    2 cucchiai di salsa di soia

    1 cucchiaio di pasta di noccioline(va bene anche il burro di arachidi)

    brodo di pesce o pollo 1/2 bicchiere

    gamberetti a piacere

    cappesante a piacere

    sale

    olio di sesamo

    Pulire e tagliare le verdure a listarelle,mettere a bollire dell'acqua una volta pronta adagiarvi dentro i noodles e spegnere il fuoco,lasciare in ammolllo per 5 minuti scolare,ungere con olio di sesamo e lasciare da parte.
    In una padella con olio,soffriggere da prima tutte le verdure più dure mano a mano quelle più tenere,versare il latte di cocco in cui avrete stemperato la pasta di arachidi,aggiungere la soia e il brodo,restringere il tutto lasciando la salsa "morbida"aggiustare di sale.In una padella con un filo di olio far scottare i gamberi e le cappesante,tenere in caldo.
    Riprendere i noodles farli saltare nella padella con la salsa, impiattare aggiungendo i gamberi e le cappesante,servire!

    domenica 28 ottobre 2007

    MA CIAOOOOOOOOO!!!!

    Ma ciao ciao!!!! ;-)))
    Questo post sarà un pò lungo spero mi perdonerete ;-)
    Prima di tutto un GRAZIE,per gli sms,per le telefonate per le mail e anche per i pensieri positivi, che vi assicuro fanno molto bene ;-))
    Un grazie speciale(permettetemelo)va a
  • KAT E REMY
  • persone davvero impagabili,amici con un cuore grande così...GRAZIE!!!...E un grazie ancora una volta a tutti voi...:-)
    Per quanto riguarda il resto,posso dirvi che l'ospedale di Aosta a livello umano,preprazione medica, pulizia è davvero avanti,per il mangiare...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!
    Perchè???
    Perchè io e mia figlia, abbiamo pensato in un primo momento di essere su candid camera!!!!
    Vedrai adesso ci diranno che è tutto uno scherzo!!!....Naaaaaa era tutto vero altro che scherzo!!!Io per diverse ragioni e in diverse fasi della mia vita, mi sono ritrovata a passare periodi più o meno lunghi in diversi ospedali, anche stranieri,ma vi giuro che MAi e ripeto MAI, ho mangiato in maniera tanto vergognosa!!!!
    E' una vergogna per il malato e per chi paga tale servizio(noi contribuenti?).
    Io e la mia coniglia nn avevamo nessuna dieta da seguire perciò mi sono domandata più volte-ma chi è a dieta che cavolo mangia???-
    Niente sale,nessun tipo di condimento,la frittata piena di acqua,il prosciutto immangiabile da tanto era salato,3 e dico 3 chicchi di pasta, all'interno di brodo(???)la pasta,durissima se in bianco e immangiabile da quanto era cotta quella al sugo(???)purè all'acqua,insalata ben condita di acqua,vi assicuro una cosa allucinante,mai vista in nessun ospedale neanche 20 anni fa!!!!
    Mi chiedo come questo sia possibile,come nessuno all'interno dell'ospedale stesso faccia a finta di nulla e nn parlo di pazienti...;-(
    Per il resto, ripeto,posso dire solo bene!
    Cmq sia tra un mesetto dovremo tornarci e questa volta per farci tagliuzzare ;-)perciò ci sarà risparmiata questa agonia...ahahahah!
    E ora passiamo alla mia cucina ;-)
    Nn ho ancora ripreso il ritmo a pieno però nn ci facciamo mancare nulla!
    Prima di entrare in ospedale,il mio papà grande pescatore ;-)(che nn mangia pesce) mi ha portato a casa un bellissimo storione di 4 k e un bellissimo barbo di 3 kg(questo prossimamente)congelati in attesa di padella ;-)
    Sabato sera ho tirato fuori lo storione,questo...

    E l'ho preparato in due versioni,la prima è questa

    BARBO CON CREMA DI TOPINAMBUR RISTRETTO DI BIRRA AFFUMICATA E SPECK

    Immagine 1588


    E il secondo per lo stregone che nn ama i topinambur,l'ho preprato così


    strong>STORIONE CON PAPACELLI PESTO DI PISTACCHI E PATATE SCHIACCIATE CON LA BUCCIA<

    storione




    I papacelli o poponi,per chi nn sapesse, sono questi peperoni,piccoli tondi e sodi, li ho passati sul fuoco spelati e lasciati con la loro caratterisca forma tonda,senza aprirli insomma!

    Li ho riempiti con un pesto leggero, che ho preparato finalemte usando il mio bellissimo mortaio,regalo di K ;-))

    Prima di scrivere le ricette,ho deciso che...lo storione proprio nn mi piace ;-)avrà anche carni pregiatissime,ma a me nn è piaciuto ;-( ha lische davvero particolari e sono cmq tantissime ;-(
    Carne grassa e succulenta,si presta benissimo a cotture alla griglia nn cè bisogno di usare molto condimento ,le ricette con cui l'ho preparato sono sfiziose,e di sicuro le rifarò, con altro pesce però:-)
    L'idea della crema di topinambur con il pesce, l'ho presa dal grande Uliassi il resto a gusto personale ;-)
    Il fondo alla birra affumicata,lo devo a delle bottiglie regalatemi tempo fa da una cara amica.
    Aecht Schlenkerla Rauchbier, tedesca(bavarese)davvero fantastico il fondo preparato con questa birra affumicata,dal profumo netto di legna,ma nn fastidioso.
    Il fondo preparato così lo vedo bene anche con il salmone ;-)
    NN è un vero e proprio fondo bruno, sia chiaro,troppo lungo da preparare,e qui parliamo di "ossa" di pesce ;-))ma cmq devo dire ottimo,quello che avanza si mantiene in frigo per diverso tempo, utilizzabile per altre preparazioni ;-)

    PRIMA RICETTA

    Filetti di storione( o altro pesce grande)

    400 gr di topinambur

    Latte quanto basta per coprire a filo i topinamur

    1 bicchiere di acqua

    2 birre affumicate

    sedano carote scalogni salvia e rosmarino

    farina

    150 gr di speck tagliato a strisce

    1/2 porro

    olio extra

    sale

    Preparare il fondo così,dopo aver sfilettato il pesce.
    Infarinare la testa,la spina dorsale.Mettere il tutto a tostare in forno per cura 15 minuti.Nel mentre,tagliate le verdure la salvia e il rosmarino.Togliete i ritagli ora mai tostati, aggiungete le verdure, l'olio ,la birra 1/2 lt. di acqua, rimettete in forno e fate ridurre il tutto di 2/3 ci vorranno un 3 ore circa.
    Una volta pronto, passate al cinese aggiustate di sale tenete in caldo!
    Pulite con una paglietta di ferro i topini(così chiamati affettuosamente ;-)tagliateli in pezzi grossi,ricopriteli con il latte e il bicchiere di acqua salate e portate a cottura,dovranno sfaldarsi.
    Passateli al mixer e tenete in caldo.Tagliate ora lo storione in grossi pezzi e fatelo cuocere in una padella antiaderente,sporcata di olio, in cui avrete messo aglio e peperoncino,fate cuocere 3 minuti per parte, di più se lo volete ben cotto,tagliate a striscioline anche il porro e fate friggere sino a doratura,così anche lo speck che dovrà risultare croccante!
    Assemblare il piatto,crema di topini fetta di pesce,porro e speck un giro di fondo alla birra affumicata,una spolverata di sale speziato! Buno, ma di un buono...ma lo storione proprio no...ahahahahah!

    SECONDA RICETTA

    Filetti di pesce(come sopra ;-)) )

    1 papacello a testa

    1 patata a testa

    1 manciata di pistacchi

    1 manciata di basilico

    2 acciughe dissalate

    1 punta di aglio

    sale speziato

    olio extra

    Prima di tutto far cuocere le patate, una volta pronte sciacchiarle sopra una leccarla unta di olio,ma senza togliere loro la buccia mettere in forno a 190° sino a quando risulteranno dorate e croccanti(30 minuti circa).
    Mettere i papacelli sul fuoco e quando tutta la buccia sarà bruciata,spelarli cerando di mantenere la forma tonda,ungerli con olio e mettere un attimo da parte.
    Preparare il pesto.
    Quando le patate saranno quasi pronte, riprendere i papacelli "farcirli" con un pò di pesto e adagiarli uno per volta, sopra ogni patata.
    Spegnete lasciando il tutto dentro il forno stesso,cuocete ora i filetti di storione 3 minuti per parte(o come più vi piace)una volta cotti,impiattate mettendo una patata e un papacello, sopra il filetto, guarnite con un filo di olio e sale speziato, a parte ancora un pò di pesto!

    giovedì 18 ottobre 2007

    VI LASCIO...

    Avrei dovuto passare un WE bellissimo con
  • LEI
  • ed invece da lunedì mattina mi troverte
  • QUI
  • ahahahah!
    Ora solo per esami,in attesa che a fine mese...ZAC ;-(
    Però sarò in ottima compagnia,eggià perchè in famiglia nn ci facciamo mancare nulla perciò 2X1 anche con le operazioni...ahahahah!
    Mi porterò la mia coniglia ;-( in verità mi preoccupa la sua paura,me la vedo gia correre su e giù per le corsie, che urla inseguita da una infermiera con in mano una siringa ;-)
    Una cosa così insomma ...ahahahah!

    Vabbè speriamo solo che sia la volta buona ;-)
    Vorrei raccontarvi del magnifico pomeriggio passato con
  • LEI
  • tra chiacchere e risate,siamo arrivate davanti a questo piccolo ma bellissimo negozietto nel centro di Torino

    Io lo conobbi appena aperto grazie ad una vecchia amica.
    Amato da subito,mi sembrò naturale una volta deciso di aprire questo blog, usare al femminile ;-)proprio il suo nome!....tadaaaaaaaa ;-)


    Ieri in negozio,caso vuole ci fosse Maurizio Tiani,uno dei soci fondatori è un gigante buono;-) preparatissimo,che ama molto il suo lavoro lo si capisce da come ne parla.
    Qui potrete trovare tutto ciò che fa parte del mondo spezie ma nn solo,anche sale,marmellate una zona per gli attrezzi un pò particolari e quello che nn riuscirete a trovare di sicuro Maurizio ve lo procurerà ;-)
    Usano lavorare le spezie in modo maniacale,con procedure e tecniche avanzatissime,scelgono e controllano le spezie direttamente senza mai demandare ad altri questo delicato lavoro,ne esce così un prodotto selezionato,ed altamente

    Noi abbiamo comprato diverse spezie, io ad esempio dell'introvabile shichimi togarashi,lemongrass in polvere ;-9,le foglie di kaffir,i piccolissimi e profumatissimi limoni persiani e il berberè(grazie cuocheta per la ricetta ;-)Cuochetta tanto altro ancora.Potrete trovare anche libri molto interessanti o attrezze per la prerazione del tè e nn solo ;-)

    Insomma un posticino magnifico davvero ;-)
    Spediscono in ogni dove, basta contattarli qui
  • IL MERCANTE DI SPEZIE

  • Grazie cuochetta per le belle ore trascorse insieme,grazie a Maurizio per la disponibilità e tutte le info dateci!!! ;-))
    Vivianaaaaaaaaa allora??? ;-))
    Vi lascio con una ricetta dolce e...naturalmente speziata ;-)
    Ci rivedremo tra una 10ina di giorni,vi auguro un buon WE e una felicissima settimana ;-))

    TORTA DI MELE SPEZIATA



    150 gr burro a pomata

    150 gr zucchero

    100 gr farina 00

    50 gr fecola

    2 uova

    ½ bustina di lievito

    1 bustina di zucchero vanigliato

    2 cucchuai di calvados(o altro)

    3 / 4 mele golden delicious

    Mix di spezie io ho usato il mio(cannella, anice,chiodi,liquirizia,nocemcoriandolo)

    Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova sempre
    lavorando ed il calvados.Incorporare le farine, la bustina di zucchero vanigliato il lievito.
    Posizionare le mele tagliate in metà incise a ventaglio e
    spolverizzarle con dello zucchero di canna e cannella. Cocere in forno a 180° per 50 minuti!

    mercoledì 17 ottobre 2007

    UN FUNGHETTO TRALLALA'!!


    Questo è uno dei funghi che abbiamo trovato in montagna,una meraviglia belli sodi e profumati!
    Mentre quest'anno per le castagne una tragedia,mai visto ricci così piccoli e brutti,mah!!
    Cmq sia ho preparato questo coniglietto;-)spero vi piaccia!!!
    Oggi andrò in giro con questa signorina
  • QUI
  • per Torino e faremo una capatina in un certo posto :-) farò foto così domani vi farò vedere ;-)

    CONIGLIO ALLE PRUGNE CON FUNGHI





    1 coniglio

    speck

    prugne secche

    porcini

    Brodo di carne (o fondo)

    slivowitz per sfumare (o grappa)

    1 spicchio di aglio e salvia

    sale pepe

    olio extra

    PER LE QUENELLE

    200 gr di Topinambur

    Latte

    300 gr di patate lesse

    formaggio a piacere

    noce moscata sale


    Pelare e cuocere nel latte(a filo)i topinambur,scolarli schiacciarli salarli e mischiarli con le patate,aggiungere la noce moscata, formare le quenelle metterle sulla leccarla spolverarle con formaggio,mettere da parte.
    Prendere il coniglio tagliarlo a pezzi e bardarlo con le fette di speck,legare con dello spago da cucina.
    In una padella rosolare l'aglio con la salvia aggiungere il coniglio e far dorare bene da tutte le parti,sfumare con la slivowitz dealcolizzare,salare aggiungere le prugne,versare il brodo amno a mano,a 5 minuti dalla fine cottura aggiungere i funghi tagliati,tenere in caldo.
    Mettere le quenelle a dorare in forno per 5 minuti a 200° servire insieme al coniglio irrorando con un pò di fondo di cottura!

    MI SONO INNAMORATA!!!

    (sotto titolo tutto scribacchini...o quasi ;-) )

    Naaaaaa tranqui nn del rettore ;-)ma di un aceto o meglio,questo aceto

    Questo me lo hanno regalato
  • LORO
  • in occasione del nostro incontro.
    Quando l'ho visto ho esclamato-che bello anch'io lo preparo!!!- Kat-naaa prova questo e poi dimmi-nn che pensasse al mio in modo spregiativo :-)Il punto è che il mio aceto di lamponi è fatto mettendo a macerare i lamponi in aceto di vino,questo invece E' ACETO DI LAMPONI ;-) Ed ora che l'ho assaggiato so bene che cè una differenza abissale, questo è una cosa fantastica,un profumo di lamponi pazzesco,nn acido ma delicato,insomma se lo trovate compratelo,così anche quello di more(ma ne parlerò poi)Io ne sono ad dir poco entusiasta ;-)
    Ieri sera l'ho provato con un risotto semplicemente ...buono ;-)NN è una ricetta mia ma
  • SUA
  • questo "maschietto" in cucina suona sinfonie altrochè ;-)siccome lo avevo gia provato e visto che nn mi era piaciuto per niente(ahahaah) l'ho rifatto ieri sera con una variante,usando un pò di questo aceto ne è uscita una cosa,da lacrima ;-)Ho usato le mele,sempre regalo di scriba ;-)e questo è quello che ho preparato,l'ho ribatezzato così...

    RISOTTO A 3 MANI :-)



    Questa è la sua ricetta

    In una casseruola fate appassire due scalogni tritati in poco olio, aggiungete, per 4 persone, due mele (pink lady o gala) dalla polpa croccante e succosa ridotte a tocchetti, e 2/3 di un piccolo cespo di radicchio tagliato finemente, lasciate andareper 5 minuti a fuoco medio, aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Incorporate il riso e fatelo rosolare sfumate con del vino bianco secco e cuocete il risotto nel modo classico, tirandolo con un brodo vegetale. Quando il riso è quasi cotto, spegnete il fuoco incorporate 120gr di formaggio d'alpe (in alternativa potete usare: fontina valdostana DOP, o Bitto della Vlatellina DOP) una noce di burro e mantecate il risotto, lasciando morbido, regolate con il brodo rimasto. Impiattate guarnendo con il radicchio rimasto tagliato finemente.
    IO HO AGGIUNTO
    In una padella con una noce di burro e un filo di olio ho fatto rosolare delle mele tagliate a tocchetti e alcuni spicchi,questi ultimi li ho tenuti per la presentazione finale,ho aggiunto un cucchiaio di zucchero di canna,ho sfumato con la grappa ho lasciato "tirare" un pò ho deglassato con aceto di lamponi,i tocchetti li ho aggiunti nel risotto entre cuoceva,gli spicchi come decorazione,ho lasciato il riso un pò più sostenuto,nn proprio all'onda!

    Prima però con una ricetta sempre di Scribacchini ho preparato queste pagnottine,che sempre in occasione di quella nostra visita,ci siamo scofanati senza lasciarne neanche una briciola al povero Remy ...ahahaha!
    In metà impasto ho aggiunto del cacao e le mie spezie,attenzione perchè questi panini sono come le cigliege,vero KAT? ...ahahaha!

    Nessuna difficoltà,impasto diretto ,nn cercate alveolatura ecc..ecc.sono pagnottine deliziose e questo basta no ? :-)
    Quelle al caco e spezie sono asciutte proprio per l'aggiunta del cacao,vanno a nozze con burro,formaggi cremosi e intingoli vari,le altre sono più umide!

    PAGNOTTINE CON FARINA BIGIA

    200 gr di farina bigia(saraceno) (io ho preferito diminuirla erano 300)

    400 gr di farina 0

    300 gri di farina manitoba

    1 bustina di lievito secco

    2 cucchiai di olio extra

    acqua quanto basta ad ottenere un impasto morbido ma nn apiccicoso

    sale

    Mischiare le farine,aggiungere il lievito sciolto in acqua, l'olio,il sale.
    Mettere a lievitare sino al raddoppio,rompere l'impasto formare le pagnotte e mettere a lievitare per 1 ora e mezza,cuocere in forno i primi 10 minuti a 230° poi 20 minuti a 190°.
    Io ho divisio l'impasto e ho aggiunto ,un cucchiaio di cacao e un cucchiaino di spezie!

    Ora per chi fosse curioso di sapere,questo è il programma di studio di quest'anno ;-))

    Elementi di criminologia - parte generale
    Nozioni introduttive

    - lo sviluppo della criminologia
    - Le cause del disadattamento e della criminalità
    - Tipologie classificatorie della criminalità
    - La devianza: teorie sociologiche della criminalità
    - La devianza: teorie psicologiche della criminalità
    - La devianza: teorie biologiche della criminalità

    Elementi di criminologia - parte speciale
    - Criminal profiling
    - I disturbi mentali
    - I comportamenti sessuali devianti
    - I serial killer
    - L’intossicazione da alcol e da stupefacenti
    - I maltrattamenti su minori
    - Vittimologia

    Psichiatria forense

    - La perizia psichiatrica: tipologia, contenuti e fini
    - l’esame psichico e la comunicazione non verbale
    - La perizia psichiatrica sull’autore di reato
    - La perizia psichiatrica sulla vittima
    - La metodologia dell’accertamento peritale
    - I test mentali

    L’investigazione- Gli strumenti e tecniche dell’investigazione
    - Indagini sulle principali tipologie criminali
    - Indagini all’estero
    - Indagini sul terrorismo e criminalità organizzata
    - L’imputabilità
    - Le testimonianze del minore
    - La testimonianza e ricostruzione del fatto
    - Approfondimento di temi di particolare interesse

    IO speriamo...che me la cavo...ahahahah!

    martedì 16 ottobre 2007

    UN RISOTTO PARTICOLARE!

    Io adoro il riso,anche semplicemente condito con olio e formaggio!
    Rifacendomi ad una
  • SUA
  • ricetta(leggetevi la storia del tetesco...ahahahah)e visto che in casa abbonda la liquirizia ;-)ho voluto preparare questo semplicissimo risottino,a noi è piaciuto davvero tanto!


    RISOTTO PORCINI LIQUIRIZIA E FOGLIE DI SEDANO

    risotto porcini liquirizia

    400 gr di riso vialone nano

    2 porcini

    1 radice di liquirizia (nn trattata)

    una manciata di foglie di sedano bianco

    1 spicchio di aglio

    brodo vegetale ( oun brodo leggero di pollo)

    grappa o se nn piace vino bianco per sfumare

    olio extra

    In una pentola rosolare con l'olio lo spicchio di aglio,aggiungere i porcini tagliati sottilmente il riso sfumare con la grappa(o vino)aggiungere il brodo e portare a cottura.Una volta pronto mantecare con olio, aggiungere la liquirizia(nn esagerate)le foglie del sedano tritate,impiattare e spolverare ancora con un pò di liquirizia!
    Incrociate le dita per me stasera nèèèè ;-))

    lunedì 15 ottobre 2007

    L'AUTUNNO...

    A voi piace l'autunno?
    A me un sacco, specialmente qunado è così mite e bellissimo come quest'anno ;-)
    In montagna ci sono giornate spendide che ti mettono il buonumore!
    Siamo andati per boschi e abbiamo portato a casa due porcini e un sacco di castagne.
    Mentre andavamo su per le Valli guardate un pò cosa ci veniva incontro

    Insieme ad un gruppo di mucche enormi bellissime con campanacci grandissimi ;-)e due cani che sembravano più professori di comportamento che cani...:-))
    Nn cè nulla da fare,quando una è montanara dentro....ahahaha si emoziona anche ad un passaggio di transumanaza in mezzo alla strada ;-)
    Cmq dopo il passaggio nei boschi e una sosta in malga per comperare ricotta e formaggio fresco ho deciso che varei preprato questi ravioli ;-))nulla di eclatante ma erano di un buono...:-))

    RAVIOLI DI CASTAGNE CON RICOTTA E PORCINI AL TIMO SERPILLO




    Per la pasta

    300 gr. di farina 00

    100 gr di farina di castagne

    1 cucchiaino di cacao amaro

    1 cucchiaio di olio

    4 uova

    Per il ripieno

    300 gr di ricotta

    2 porcini

    timo serpillo

    1 spicchio di aglio

    vino bianco per sfumare

    olio

    sale

    Mettere la ricotta a scolare dentro un telo pulitissimo,per una notte!
    Il giorno dopo preparare la sfoglia e metterla a riposare sotto una "campana" calda per 30 minuti.
    Preparare il ripeno.In una padella con olio e 1 spicchio di aglio, rosolare i funghi e sfumare con vino bianco,aggiungere il timo salare cuocere 5 minuti far raffreddare.
    In una terrina mischiare la ricotta con i funghi aggiustare di sale.
    Tirare la sfolgia e preparare i ravioli,
    Io li ho conditi con un fondo di arrosto,sono buoni anche con burro rosso e rosmarino,nn usate però pomodoro mi raccomando ;-))

    giovedì 11 ottobre 2007

    2X1...E UN BUON WE!!

    Succede spesso, che io debba per questioni di gusti vari,cucinare pietanze diverse!
    Di solito preparo una piatto un pò più "impegnativo" e per il resto qualcosa di veloce,sfizioso e perchè no anche bello da vedere ;-)))
    Quando io in giro per i vari blog,lascio detto questo -devo provarlo!!!- significa che davvero prima o poi quel piatto lo farò mio!!!...;-) Magri con qualche "ritocco" (perdono)ma solo per una questione di gusto nulla di più ;-)Così è successo qualche giorno fà quando da
  • LEI
  • ho trovato queste ricetta .Bene visto che nn mangio salsiccia e che adoro le patate quale occasione migliore se nn questa? ;-)Ho come al solito cambiato qualcosa,in questo caso solo perchè mi mancava un certo ingrediente,il risultato? Io ne ho mangiata una, perchè lo stregone,che nn ama le patate se nn fritte,ha deciso che quelle patate erano meravigliose ;-)perciò oltre al suo si è pappato anche il mio ;-(
    Io mi domando dove diavolo metta tutta quella roba,mah!!!
    Nella ricetta della salsiccia troverete la parola Jus è un fondo, in questo caso di pollo,voi potete traqnuillamente usare del brodo addensato con un pò di burro maniè, poi magari un giorno scriverò anche dei vari fondi ;-) Per ora vi auguro un buon W.E io torno tra i mie monti oggi...:-)

    SALSICCIA CON UVA E SCALOGNO BRASATO

    300 gr di salsiccia (naturalmetne secondo le persone)

    100 gr di lardo rosato

    jus di pollo (brodo di carne "tirato"con burro maniè)

    grappa un bicchierino generoso ;-)

    salvia e rosmarino

    uva

    scalogni

    1 bicchiere di vino rosso corposo

    1 cucchiaino di zucchero di canna

    1 bicchiere di brodo

    2 cucchiai di aceto di mirtilli(grazie Scriba ;-) va bene anche un buon aceto rosso)

    pepe

    sale

    olio

    PrepArate con la salsiccia e il lardo degli spiedini così

    In una padella versate l'olio,aggiungete il rosmarino e la salvia, adagiatevi gli spiedini,fate dorare da tutte le parti dolcemente,togliete la salvia e il rosmarino, alzate la fiamma versate la grappa aggiungete un cucchiaio di jus(brodo come sopra)fate cuocere gli spiedini per circa 10 minuti,poi spegnte e lasciate da parte un attimo!
    Per gli scalogni,puliteli e fateli rosolare in una padella con un pò di olio e una noce di burro,aggiungete lo zucchero sfumate con il vino rosso versate il brodo e portate a cottura,una volta cotti riducete ancora un pò il fondo e poco prima di servire irrorate con l'aceto di mirtilli,servite!
    Una volta pronto il tutto,accendete il grill e fate dorate la salsiccia per una decina di minuti,nel mentre riducete il fondo aggiungendo anche l'uva lasciata intera.
    Assemblare il tutto e servire!

    Queste sono invece le patate della Maga,invece dello yogurt ho messo della panna acida,perchè quella avevo ;-) e ho aggiunto un pò di curry,per il resto la ricetta è la stessa la riporto come scritta da lei!





    PATATE AL FORNO RIPIENE CROCCANTI

    INGREDIENTI per 4 persone

    500 gr di patate cotte al forno 4
    50 gr di ceci in scatola
    1 CC d'olio
    1 CC di cumino macinato
    1 CC di coriandolo macinato (più curry)
    4 CC di coriandolo fresco tritato
    1 tazza scarsa di yogurt magro naturale (panna acida)
    sale e pepe

    PREPARAZIONE

    Riscaldate il forno a 200°.
    Sciacquate le patate ed asciugatele bene.

    Bucatele con una forchetta,spennellatele con l'olio,salatele e pepatele. Avvolgete le patate nella carta stagnola ed infornate per circa 1 ora e 1/4,finché non saranno cotte.
    Fate raffreddare per circa 15 minuti.

    Nel frattempo,pestate bene i ceci o passateli nel passaverdura (o mixer o schiacciapatate).
    Aggiungete le spezie e metà del coriandolo fresco. Coprite e mettete da parte.

    Tagliate a metà le patate,svuotatele della polpa lasciandolo intatto il guscio. Mettete da parte la polpa.

    Schiacciate la polpa in un composto omogeneo e mischiatelo con i ceci e lo yogurt.

    Condite a piacere con sale e pepe.
    Riempite i gusci con il composto ed avvolgeteli nella carta stagnola. Infornate per 10/15 minuti,finché non saranno ben caldi.

    Servite spruzzando con il coriandolo avanzato!

    mercoledì 10 ottobre 2007

    FINALMENTE ZUCCA!!!


    Insomma dopo che per giorni e giorni ho letto delle vs belle ricette con la zucca,finalmente l'ho preparata anch'io!!!
    A qualcuno in casa la zucca nn piace ;-( ma ci credete che ancora a desso nn ha capito di vaer mangiato zucca???...ahahahah

    CREMA DI ZUCCA AL COCCO CON GNOCHETTI DI RICOTTA E SPINACI

    Per la crema

    400 gr di zucca tagliata grossolanamente

    1 scalogno

    1 spicchio di aglio

    cumino

    zenzero un pezzetto

    1/2 Lt. di brodo vegetale

    coriandolo fresco( o prezzemolo)

    1 lattina di latte di cocco

    olio extra

    In una pentola far rosolare lo scalogno con l'aglio le spezie e il coriandolo,aggiungere la zucca far cucocere 5 minuti allungare con il brodo e far cuocere un'oretta,trascorso il tempo frullare il tutto aggiungere il latte di cocco e far addensare a piacere,a me piace un pò "spessa" ;-)

    Per gli gnocchi

    150 gr di ricotta

    200 gr di spinaci

    1 uovo

    1 o 2 cucchiai di farina

    sale

    la buccia di un'arancia fatta scottare in acqua e tritata

    Una volta cotti gli spinaci tritarli con un coltello,mischiarli alla ricotta a cui avrete aggiunto tutti gli altri ingredienti,dovrete ottenere un impasto morbido e apiccicoso,ungetevi le mani e formate le polpettine,per verificare che la consistenza sia giusta e per nn ritrovarvi con un pastocco cotto in acqua,fate la prova in un pentolino a parte,cuocetene uno se si dovesse aprire aggiungete ancora un pò di farina ma senza esagerare, altrimenti vi ritrverete con gnocchi che sanno di farina.Ora per la cottura avete due possibilità farli cuocere direttamente nella crema oppure a parte in acqua per poi aggiungerli in un secondo tempo.Io ho servito con un goccio di latte di cocco freddo sopra gli gnocchi e una spolverata di paprika forte!

    DEVO DIRLOOOOOO!!!

    Devo,devo altrimenti scoppio, sono troppo felice...Naaaaa nn sono incinta...ahahaha!
    Allora come ho scritto nel meme sotto,avrei voluto fare l'avvocata(diritto internazionale pubblico ;-),professione che di sicuro avrei portato avanti con immenso piacere,tanta era la voglia di studiare,poi per varie situazioni,ho dovuto lasciar perdere,ma nel cuore sono e sempre resterò una avvocata mancata con il pallino della criminologia:-O !
    Tutto ciò che è legge,investigazioni e...CRIMINOLOGIA mi hanno sempre resa curiosa,ho letto i codici, così, come se fossero libri di avventure,ho studiato libri che mai mi sarebbero serviti,ho partecipato a processi così come si fa quando si va ad un cinema,ho letto di tutto e di più e quando su sky cè qualche speciale che tratta argomenti uguali o correlati eccomi li in prima fila a guardare ...ahahah!
    Una volta raggiunta la laurea, mi sarei trasferita negli USA per continuare a studiare criminologia!...(Ehhhhhhhhhhh vabbè)
    Insomma nel cuore la passione resta, sopratutto quando è così forte e allora???
    Bè allora,ho tirato un sospiro grandeeeeeeeeee e mi sono fatta forza(???)* Ho preso un tram e via per l'università!!!
    Insomma, mi sono iscritta al corso di...CRIMINOLOGIA (studio della criminologia e pscicopatologia forense)!!!! ...ahahahahahaha
    Ora ditemi quanto sono matta da 1 a 10???...Forse tanto, ma nn importa nn vedo l'ora che arrivi martedì(inaugurazione dell'anno accademico ;-)) per iniziare e poi...CSI arrivoooooooooo ahahahahah!
    Raga quanto sono felice!!

    *(????) Si, fatta forza perchè in verità ho sempre pensato di essere troppo vecchia per riprendere a studiare(lo pensavo anche 24 anni),ma questa volta nn ho pensato proprio a nulla, mi sono iscritta e basta! :-))


    AHAHAHAHAH Lo so che nn servirà a nulla ,ma è una cosa che renderà me felicissima,sono due giorni che ...nn lo so accidenti, sono così felice che davvero nn capisco più neanche le cose che provo!!!
    Tornassi indietro rifarei tutto,nn mi vergono ne mi pento di nulla,forse cercherei di volermi più bene e di credere un pò più in me stessa,per arrivare lì dove avrei voluto!!! :-) Oggi sono felice e questo mi basta, il resto me lo lascio alle spalle!!!
    Ecco l'ho detto e adesso torno a parlare di cucina, però vi farei vedere il sorriso ebete che ho stampato in faccia da 2 giorni.
    Ieri la Strega piccola mentre andava a scuola mi ha scritto un sms... Mi raccomando Grissom,stai attenta e dai la mela al maestro...ahahah!
    La strega grande emozionata per me,insomma la mia famiglia mi appoggia senza riserve,mia suocera...ahhhhhh si l'università della terza età (!!!????)Ahahahahah,vabbè cmq sia è una brava suocera ;-))
    Ieri ho dovuto impastare,impastare, impastare per far scendere un pò l'adrenalina ;-)) E ho tirato fuori queste

    E grazie a
  • LUI
  • ho preprarto un ragù di coniglio da urlo,io lo avevo gia fatto in precedenza ,ma la testardaggine di farlo in "bianco" nn mi aveva mai convinta del tutto, il coniglio -carne bianca- ha bisogno di un qualcosa che renda la sua carne più gustosa, bè con la sua ricetta ho ottenuto proprio ciò che volevo,ho solo aggiunto dei porcini trovati domenica in montagna,et voilà le orecchiette con ragù di coniglio!!!

    ORECCHIETTE CON RAGù DI CONIGLIO E PORCINI




    Per le orecchiette queste sono le dosi di mia suocera (pugliese DOC ;-)

    Ingredienti.
    800 g di semola rimacinata di grano duro

    200 gr circa di acqua tiepida

    sale

    Versate sulla spianatoia la semola con un pizzico di sale, fate una fontana e unite l'acqua tiepida, lavorate la pasta per una decina di minuti.
    La pasta dovrà essere liscia e soda,ora staccate dei piccoli pezzetti e formate le orecchiette con la punta di un coltello, tirandole prima sulla spianatoia e poi rovesciandole sulla punta del pollice.Dovranno poi essere messe sopra una spianatoia ad asciugare!

    Per il ragù di coniglio, vi riporto la ricetta di TFT così come l'ha postata nel suo blog,io l'ho rifatta pedissequamente ;-)) Ho lasciato solo la ricetta del ragù,visto che nn ho usato i paccheri!

    Ingredienti:

    mezzo coniglio
    1 rametto di rosmarino
    1 rametti di maggiorana
    1 cucc. di pomodoro concentrato
    2 cucc. di passata
    2 cucc. olio
    un ciuffo di prezzemolo
    uno spicchio d’aglio
    Sale e pepe

    Procedimento:
    1. Chiedete al macellaio di preparare un macinato fine a partire da mezzo coniglio o fatelo in casa se avere la macchina adatta.
    2. Tritate finemente l’aglio, la maggiorana e il prezzemolo. Fate prendere colore all’aglio nell’olio caldo per 2’. Aggiungete il macinato, il trito di erbe e un poco di sale. Fate cuocere a fuoco vivo per 5’ o finche’ la carne non ha preso colore.
    3. A questo punto aggiungete la passata e il concentrato di pomodoro. Cuocete per 2’ in piu. Togliete dal fuoco e mantenete il sugo caldo.

    Secondo voi,Grissom apprezzerebbe.???...ahahahaha SONO FELICEEEEEEEEEEEEE nn tiratemi arance nèèè solo pomodori fanno meno male!!! ...ahahahaha

    martedì 9 ottobre 2007

    UNA MINESTRA MAGICA!

    Una volta l'educazione di Noi"piccoli" avveniva anche attravrso i racconti delle tradizioni.Per chi come me ha avuto la fortuna di avere nonni, bisnonni, zii ecc..ecc..contadini, sa bene che la cucina povera di una volta era costituita principalemnte da cio che la terra e il lavoro dei campi donavano.
    Chi ha la mia stessa età ricorda bene anche il periodo dell'austerity,la domenica mattina si camminava in mezzo alla strada perchè le macchine nn circolavano, per noi piccini era davvero puro divertimento,nn avevamo cognizione di cosa fosse in verità, però mia nonna quando noi nipotini ci riunivamo a casa sua per mangiare qualcosa,lei era solita ricordare che aveva vissuto un'austerity ancora più pesante di quella,la povertà vera,dopo la guerra!
    Mentre cucinava la minestra che ai più piccoli sapeva benissimo avrebbe causato una sorta di ribellione,usava raccontare della sua vita nei monti bellunesi prima e quelli friulani poi.
    Raccontava di quando saliva nei boschi per cercare legna e castagne,di quando a piedi scalzi scendeva giù alla fonte per prendere l'acqua,oppure di quando la sua mamma la mandava nell'orto a prendere i rimasugli di qualche vedura ora mai congelata dal freddo,che sarebbe poi servita,per preparare la minestra più buona del mondo!!!
    La minestra più buona del mondo nonna?... Chiedevano i cugini più piccini,mentre nonna cucinava-si rispondeva la nonna, ma nn posso farvela assaggiare perchè a voi la minestra mica piace-a quel punto i più piccini davvero indispettiti,si alzavano in piedi sulla sedia e con un cucchiaio in mano a mo di spada, incominciavano una sorta di cantilena,anch'io la voglio, anch'io la voglio e noi più grandi ben conoscendo il gioco della nonna,e very bastard inside...ahahahah-no a voi niente minestra magica...Apriti cielo,la minestra è anche magica,a quel punto pianto dirotto per averne a tutti costi un piattino,nonna felice come una pasqua per aver risolto anche per quel giorno il pranzo,distribuiva a tutti quanti la minestra...PIU' BUONA DEL MONDO E ANCHE MAGICA!!!! E mentre mangiavamo ci raccontava sempre una fiaba.Non vi dico, dopo aver mangiato le varie minestre che nonna di volta, in volta ci preparava cosa nn succedeva;-)siccome erano tutte "magiche" di sicuro rendevano i bambini magici,una volta mio cugino Roberto,dopo aver mangiato la minestra magica, pensò bene di spiccare un volo dall'armadio della nonna, al sottostante letto matrimoniale,conclusione?
    Un giretto all'ospedale per medicare una ferita sotto il mento(e andò di lusso ;-))
    Bè ovvio che la minestra continuammo a mangiarla, però rimase solo la minestra più buona del mondo,ma, per noi più grandi anche se sottovoce...restava anche magica ;-))
    Oggi la mia fiaba è questa, che ricordo ogni volta che preparo la minestra più buona del mondo( e anche magica ;-)!!!

    Gli ingredienti sono gli stessi la cottura e la pasta diversi,ma il sapore vi assicuro è davvero MAGICO !

    LA MINESTRA PIU' BUONA DEL MONDO (magica)




    300 gr di pasta corta (usare una grano duro cmq)

    1 Lattuga romana

    150 gr di piselli ( io ho usato i mie congelati)

    15 castagne belle grosse

    1 patata

    1 rametto di rosmarino

    1 scalogno (o cipolla)

    1 spicchio di aglio

    noce moscata

    Brodo vegetale o di carne

    vino bianco

    olio extra

    sale e pepe


    Tagliare la lattuga a striscioline,in una pentola mettere a soffriggere in olio l'aglio, il rosmarino e lo scalogno,aggiungere la lattuga, i piselli 5 castagne e la patata,lasciar cuocere per una decina di minuti.Togliere la metà di questa base(tutte le castagne)e passarla al mixer, dovrete ottenere una crema densa,tenete in caldo.Riprendere la pentola versare a questo punto la pasta e come si fa per il risotto sumare con vino bianco,aggiungere le restanti castagne,continuare la cottura per altri 8 minuti, aggiungendo il brodo poco per volta,trascorso il tempo versate tutto il brodo rimasto e la crema che avrete tenuto da parte,portare a cottura come una normale minestra,una volta pronta grattare un pò di noce moscata e servire con un filo di olio e formaggio!

    lunedì 8 ottobre 2007

    AZZURRO!

    Naa nn il tempo ma il pesce ;-))
    A me il pesce azzurro piace molto,in particolare,acciughe-alici,sardine!
    Sono pesci dal costo basso,semi grassi dal potere nutrizionale elevato.
    In passato nn molto amati, oggi rivalutati, usati in cucina anche per preparazioni "importanti"!
    L'unica cosa importante è consumarli entro poche ore dall'acquisto,in quanto pesce facilmente deperibile.
    Una curiosità,i turchi della zona del Mar Nero grandi conoscitori di pesce azzuro, vengono anche chiamati gli Hamsi,che in turco signifia accciuga! ;-)
    Venerdì al mercato ho trovato sarde e alici meravigliose,le prime sono un pò più grasse delle seconde,le tirreniche si prestano meglio per cotture veloci,quelle adriatiche un pò più grasse e grosse, si prestano meglio per la cottura alla griglia!
    Io le ho preparate in due modi differenti,in carpione leggero e impanate a voi la scelta ;-)

    SARDE IN CARPIONE LEGGERO




    200 gr di sarde

    1 buccia di arancia

    1 cucchiaio di uvetta (fatta rinvenire)

    1 cucchiaio di pinoli

    2 cucchiaini di moscovado

    1 foglia di alloro

    1 cipolla

    1/2 bicchiere di aceto di mele

    olio extra(leggero)

    farina

    olio per friggere

    sale

    Pulire le sarde tamponarle con uno straccio lasciare un attimo la fresco.
    Prendere la buccia di arancio e farla bollire in acqua per un paio di minuti,raffreddarla in acqua e ghiaccio!
    In una padella versare dell'olio e far soffriggere per 3/4 minuti la cipolla,i pinoli l'uvetta,l'alloro ed infine la buccia di arancia,sfumare con l'aceto aggiungere il moscovado,far restringere della metà e tenere in caldo dentro una terrina capace.
    Riprendete le sarde,passatele nella farina e friggete in olio caldo,mano a mano che saranno pronte adagiatele dentro nella terrina con il carpione.
    Servite quando saranno tutte pronte.Carpione leggero proprio perchè invece che lasciarle a "bagno"nel carpione di servono subito!

    ALICI IMPANATE CON PECORINO E LIMONE




    200 gr di alici

    Pane grattato semi fresco(ho usato un pugliese di 2 giorni)

    2 cucchiai di pane grattato secco

    1 cucchiaio di pecorino romano(o quello che avete)

    1 punta di aglio

    buccia di limone

    prezzemolo

    uova

    sale

    olio per friggere

    Pulite le alici asciugatele e mette in fresco,prendete ora la mollica del pane e mettetela nel mixer insieme a prezzemolo,aglio,buccia di limone.Dovrete ottenere un briciolame nn troppo fine,versate il tutto dentro una terrina aggiungete il formaggio il pane grattato secco,aggiustate di sale.
    In un'altra terrina sbattete le uova,riprendete le alici passatele nelle uova poi nel pane,friggete.Io li ho serviti con involtini di peproni tonno e pinoli!

    giovedì 4 ottobre 2007

    PER UN WE DOLCE...:-)


    Un bel syllabub e proprio quello che ci vuole per finire in allegria la settimana ;-)
    Il syllabub è un dolce very British ;-))) la sua particolarità sta nel fatto che deve in assoluto contenere alcool ;-)è un dolce medievale e il nome nn ha un significato preciso,Vi potete davvero sbizzarrire come più vi piace,io l'ho preparato così questa volta,per un syllabub più"fresco"si può usare limoncello o cmq un liquore alla frutta,per la base frutta fresca o semplicemente solo panna!

    SYLLABUB CON LAMPONI SCIROPPATI

    400 gr di panna montata

    1/2 bicchiere di ...fate voi io qui ho usato cognac

    1 cucchiaino di miele ai fiori d'arancio

    lamponi sciroppati

    biscottini al cioccolato e cocco

    Ho messo il miele nel cognac,ho sciolto bene ementre monatvo la panna ho aggiunto poc per volta,in un bicchiere ho messo i biscotti spezzettati,ho infine guarnito con i lamponi,difficile vero??:-)
    Un felice we a tutti!

    mercoledì 3 ottobre 2007

    LA PIZZA!!!

    Immagine 767


    Io vivrei di pizza ma questo è un dettaglio ;-)
    Nel corso degli anni ,ne ho fatte di cotte e di crude(in tutti i sensi ;-))ho avuto anche una pizzeria(miiii quanti anni son passati )impasti diretti e indiretti,maturazioni lunghe o forzate,miele,albume,aceto, pasta di riporto farine con più o meno W,farine di soia, rimacinate,integrali,miste ecc..ecc..Oggi faccio una semplice pizza punto e bsta ;-))a secondo della giornata alta o bassa purchè PIZZA!!!
    E voi la pizza come la fate?...Perchè nn mettere un post(senza fretta nè)con le vostre ricette trucchi ecc..ecc..?
    Daiiiiii chi di voi nn prepara la pizza,vi basterà postarla il giorno dopo averla fatta,così proverò anche le vs!!
    Questa per ora è la mia,nn cè lievito del baltico,nn cè farina dei Nebrodi,nn cè olio delle Pleiadi...ahahahahah solo e semplice impasto diretto,nn vuole essere la vera pizza napoletana(mio genero mi fulminerebbe ;-)nn vuole essere quella buona in assoluto è solo la ricetta che uso io,poi aspetto le vostre e se nn ci credrete he le proverò,sarete invitati a casa mia per la prova ok?? ;-)))


    LA PIZZA DI CASA MIA

    400 GR DI FARINA IO USO LA SPADONI PER PIZZA

    200 GR DI SEMOLA RIMACINATA (solo per pizza bassa e croccante)

    350/400 GR DI ACQUA,ATTENZIONE PERCHE' QUI INFULISCE MOLTO IL GRADO DI UMIDITà DELLA FARINA PERCIò REGOLATEVI AD OCCHIO

    15 GR DI LIEVITO (ANCHE QUI UNA PICCOLA PREFERENZA)LIEVITO TEDESCO,NN CHIEDETEMI PERCHE' MA LO TROVO DIVERSO


    OLIO,ALTRO APPUNTO,SE VOGLIO UNA PIZZA BASSA E CROCCANTE USO QUELLO DI SEMI DIVERSAMENTE USO L'OLIO DI OLIVA

    30 GR DI SALE ANCHE QUI A GUSTO NOI MANGIAMO SAPORITO...

    2 SCATOLE DI PASSATA AVETE PROVATO LA MUTTI NUOVA? IO LA TROVO MERAVIGLIOSA

    MOZZARELLA DI BUFALA(SE PIACE)

    POI QUELLO CHE PIù VI PIACE OVVIO :-))

    Impastare le due farine con il lievito sciolto in un pò di acqua,aggiungere l'olio e versare mano mano la restante acqua,quando il lievito sarà ben incorporato,aggiungere il sale(saprete sicuramente che nn va mai a contatto del sale)impastare per una decina di minuti,mettere a lievitare sino al raddoppio,una volta pronto stagliare e mettere l'impasto in due teglie unte di olio di semi,far nuovamente lievitare ancora un' ora,condire con pomodoro,sale origano ecc..ecc..Cuocere a forno caldissimo-250°-per 20 minuti circa,poi togliere dal forno condire con mozzarella rimettere in forno e guarnire a piacere!
    Aspetto le vs nè!
    Insieme ovvio...birra!


    Ricapitolando velocemente...Pizza bassa e croccante,farina 0,farina rimacinata,olio di semi,lievito e sale...
    Pizza alta soffice,farina 0,lievito, olio extra,sale...In entrambi i casi però,temperatura del forno altissima!

    I GIOIELLI DI FAMIGLIA...


    Come ho gia avuto modo di scrivere mia nonna paterna era di Lamon,esattamente di Pezzè una piccola frazione.
    Li la mia famiglia, possiede da sempre una palazzina edificata tantissimi anni fà dai numerosi fratelli di mia nonna ;-)
    E li ancora adesso d'estate si trasferiscono,zii,nipoti,pronipoti e discendenze varie.I miei nonni sono morti e così i suoi fratelli,mai nessuno ha pensato anche solo per un momento di vendere,ad estranei la palazzina,anche se abitata pochi mesi all'anno fà parte dei "gioielli di famiglia"che nn sono materiali come qualcuno potrebbe pensare,ma solo ed esclusivamente affettivi.
    Li noi nipoti andavamo d'estate quando eravamo piccoli,una marea di cugini che amavano ritrovarsi a giocare nel cortile di casa,sino allo sfinimento ;-)
    Mentre i nonni coltivavano il terreno in torno alla casa,noi correvamo come matti su e giù per il bosco,poi stanchi e sfiniti,la nonna ci faceva sedere nel lungo tavolo che c'era in giardino andava dalla vicina di casa che aveva mucche e altri animali di cortile,tornava con una bottiglia di latte fresco,del burro,pane duro(!!!)e la sua marmellata di more e via a far merenda,quanto ridere nel vederci con le facce sporche di marmellata o con i baffi del latte,agli angoli della bocca ;-)Ho ricordi vivissimi di tutto questo,quanto eravamo felici!!!
    Oggi nn resta nulla di quelle merende ,noi cugini ci vediamo solo per incombenze come battesimi,matrimoni e funerali!
    Lassù restano gli zii e ogni tanto ritornano anche i miei,ho una zia che insieme al marito tiene in ordine il terreno e lo coltiva,pomodori, insalata,peperoni melananzane ed altri inestimali "gioielli di famiglia" I FAGIOLI!!!
    Oggi i fagioli di Lamon sono conosciuti in tutto il mondo,ne esistono di 4 varietà,lo spagnolet'il più piccolo e il più delicato con buccia sottilissima,ha la forma a botte con striature rosse,il càlonega si usa per minestre ha un sapore delicato che ricorda le castagne,il canalino con buccia un pò più spessa si presta per preparazioni un pò "grezze",lo spagnòl con buccia sottile è una pezzatura leggermente più grande dello spagnòlet.Una volta il fagiolo era la carne dei poveri,arrivarono da noi dopo la scoperta dell'America ma a quanto sembra gia gli egizi li coltivavano per offrirli alle loro divinità.
    Nella zona del bellunese pare siano arrivati nel 1500,grazie ad un funzionario di Papa Clemente VII,nn ebbè però vita facile all'inizio, come i pomodori che si credevano velenosi.Con il passare degli anni una maggior informazione e un perfetto marketing;-)) il fagiolo diventò piatto importante nella cucina dei poveri,ricco di proteine e carboidrati, era perfetto per riempire le pance di chi aveva poco o nulla durante la guerra ma sopratutto dopo,quando davvero i fagioli rivestivano il compito di "salvavita"per coloro che grazie alla guerra avevano perso tutto.
    Oggi i fagioli di Lamon hanno marchio I.G.P e quelli in vendita devono avere stamapto sulle confezioni la dicitura,Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese.
    In vendita anche nei mercati se ne trovano a quintali, ma attenzione,perchè il più delle volte nn sono fagioli di Lamon,per carità saranno anche buonissimi ma nn sono di sicuro loro se nn riportano sulle confezioni le diciture sopra descritte!
    Nel bellunese chi ha un giardino, per quanto piccolo possa essere,avrà di sicuro nel suo orto un pò di fagioli ;-)
    Ieri sono andata a Milano e come tutti gli anni,mi aspettava un bellissimo sacchetto dei "gioielli di famiglia".Mia madre ne aveva messi un pò a bagno la sera prima e visto che la voglia di assaggiare i primi dell'anno,era davvero tanta ecco cosa ho preparato.Nn prima di averne mangiati un pò con cipolla rossa e prezzemolo fresco...;-)
    I prossimi serviranno per minestre,contorni ecc..ecc..


    TUBETTONI CON FAGIOLI E COZZE

    500 gr di fagioli secchi fatti rinvenire in acqua(vanno bene anche i borlotti)

    1 kg di cozze

    500 gr di tubettoni

    2 carote

    1 pezzo di sedano

    1 pomodoro grande maturo

    1 patata grande

    1 spicchio di aglio

    1 peproncino

    1 cipolla rossa

    salvia

    rosmarino

    olio extra vergine

    sale

    Dopo aver messo a bagno i fagioli per 24 ore in acqua scolarli e sciaquarli.Preparare un battuto con sedano,cipolla,carote,aglio e peperoncino.In una pentola mettere dell'olio una volta caldo versare il battuto e far soffriggere aggiungere le patate tagliate a quadrotti il pomodoro pelato,il rosmarino e la salvia legati con un pò di filo bianco, far cuocere per 3 minuti aggiungere i fagioli coprire d'acqua,nn salare,Nel mentre in una padella insieme a olio, uno spicchio di aglio, fate aprire le cozze scolatele dal lor liquido,filtrate attraverso un panno e tenete il tutto in caldo.Una volta che i fagioli saranno teneri togliete la salvia e il rosmarino,con un mestolo togliete un pò di fagioli e brodo di cottura passateli al mixer rimettet in pentola,a questo punto aggiungete il liquido delle cozze,un pò di cozze sgusciate aggiustate di sale,riportate la minestra a bollore aggiungete la pasta,portate a cottura.
    Noi una volta pronta la minestra aggiungiamo del basilico e delle foglie di timo limone,voi fate a piacere ;-)

    martedì 2 ottobre 2007

    SCIOCCHEZZUOLE...



    Cerco sempre di preparare qualcosa da stuzzicare per nn far "morire di fame" i mie eventuali commensali ;-)))Mi piace preparare qualcosa di sfizioso e veloce,polpettine di pane, piccoli bocconcini ecc..ecc..Domenica ho preparato queste deliziose polpettine!Delle sciocchezzuole appunto,cose semplicissime ma molto gustose ;-))
    POLPETTINE DI MAZZANCOLLE ALLE FOGLIE DI SEDANO

    300 gr. di mazzancolle

    2 patate

    1 manciata di foglie di sedano

    2 albumi

    1 manciata tra prezzemolo e basilico

    1 punta di aglio

    2 cucchiai di pecorino di fossa (o quello che volete)

    sale

    peperoncino fresco (o secco)

    olio

    PER LA PANURE

    2/3 panini raffermi

    1 manciata di prezzemolo

    2 acciughe dissalate


    SALSA IN ACCOMPAGNAMENTO

    Pomodori maturi ma sodi

    peperone rosso carnoso

    la parte verde di un cipollotto

    1 cucchiaino di miele

    1 peperoncino

    1 di soia

    1 di aceto di mele

    olio extra

    preparare prima la salsa,tagliando a concassè i pomodori e i peperoni,tritando grossolanamente il peperoncino e il verde del cipollotto,aggiungere il miele,l'aceto di mele,la soia,e a filo l'olio quanto basta per ottenere un composto fluido,aggiustare di sale e mettere da parte.
    Pulire e tritare grossolanamente le mazzancolle,il sedano e il misto di basilico e prezzemolo,aggiungere l'aglio,gratuggiare le patate e strizzarle aiutandovi con uno straccio pulito,aggiungerle al composto e versare i due albumi leggermente sbattuti,incorporare il formaggio,il sale e il peperoncino.Mettere un attimo in fresco,preparare la panure passando al mixer il pane,il prezzemolo e le due acciughe,tritare senza ridurre di troppo la consistenza del pane.Riprendere l'impasto di mazzancolle,formate delle piccole polpettine(ungetevi leggermente le mani) che passerete nella panure schiacciandole delicatamente,mettete un filo di olio nella padella e portate a cottura dorando bene da tutte le parti,se nn volete friggere(l'olio cmq è pochissimo)potete tranquillamente passarle al forno.Ci vuole più tempo a descriverle che a prepararle :-!!!

    lunedì 1 ottobre 2007

    ROCCAVERANO,DOVE LE CAPRETTE...

    Ti fanno ciao ;-)
    E queste sono proprio le caprette razza di Roccaverano,ne esistono 1400 iscritte regolarmente al registro anagrafico di nascita.Grazie al loro latte si produce una meravigliosa robiola.Formaggio D.O.P quella classica preparata con solo latte vaccino,caprino o ovino prodotta in una zona limitata del Piemonte,tra Asti e Alessandria,è una formaggetta bianca senza crosta, che mantiene i fermenti lattici vivi fino al suo consumo,sapore delicatissimo principalemte di timo,si può mangiare fresca o leggermente matura,si consuma naturale o accompagnata a salse salate o anche dolci,con mirtilli e prugne come ripieno per ravioli ecc..ecc..
    Io ho voluto usarla per fare un rotolo di salmone,cotto al vapore ho usato tranci di salamone fresco,per nn alterare il gusto della robiola con un sapore di pesce troppo forte, devo dire che l'esperimento è riuscito alla grande,una farcia racchiusa dentro porri leggermente lessati,con sapore delicatissimo,un boccone di verdure croccanti messe a macerare prima in sciroppo di aceto di mele e poi condite con olio e sale,pulivano la bocca tra una forchettata e l'altra,riuscendo così ogni volta a bocca pulita a far esaltare il gusto del pesce e del formaggio in maniera interessante ;-)))

    ROTOLO DI SALMONE E ROCCAVERANO CON VERDURE ALL'AGRO



    PER LA FARCIA

    4/5 Porri grandi

    3 tranci di salmone puliti

    1 robiola di Roccaverano

    1 peperone rosso

    foglie di timo

    sale

    PER LE VERURE CROCCANTI

    200 gr di zucchero

    200 gr di aceto di mele

    400gr di acqua

    Fate restringere dve rimanere un pò più della metà,fate raffreddare.

    Verdure che ho usato,cavolo cinese,carote,zucchine,peperone verde,seano.
    Tagliare tutte le verdure a julienne,falle sbollenatre in acqua calda per un minuto,freddare in acqua e ghiaccio,metterle una volta fredde nello sciroppo di aceto di mele,far riposrae un pò di ore,una volta pronte intiepidirle condirle con olio e sale e servirle insieme al pesce,queste verdure possono essere conservate più giorni,vanno conusmate calde o fredde e sempre scolate dalla marinata.


    Pulite e tagliate per il lungo i porri,ricavate tanti "nastri"che farete scottare in acqua e latte bollente,togliere e raffreddare in acuqa e ghiaccio,allungare ora i nastri sopra la pellicola formando un quadrato,tamponare con carta cucina.
    Tritare il salmone metterlo in una ciotola,mischiare insieme la robiola,il timo,il peperone in concassè,aggiustare di sale,mettere ora la farcia sopra il quadrato di porri dalla aprte più lunga,arrotolare aiutandosi con la pellicola,fermare i lati del "salamino" così ottenuto ecuocere a vapore per una 20 ina di minuti,servire con un filo di olio e insieme alle verdurine!